Teorie economiche, divari regionali e politiche per il mezzogiorno. Dall'intervento pubblico al disimpegno generale
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 200,      1a edizione  2016   (Codice editore 365.1149)

Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
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Codice ISBN: 9788891748522
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In breve
Ripensare il Mezzogiorno d’Italia, rileggendo ciò che è accaduto nel corso degli ultimi due secoli di storia unitaria, è l’obiettivo di questo volume, che prova a rispondere alla crisi di idee che oggi prevale nel dibattito politico ed economico, proponendo alcuni spunti di riflessione utili al lettore ma soprattutto a coloro che auspicano che il Mezzogiorno non sia più un luogo di memoria e dannato, ma una speranza di riscatto per l’Italia intera.
Presentazione del volume

L'Italia, fra i grandi paesi europei, è probabilmente quello che continua a segnalare la più marcata differenza territoriale e regionale tra aree di forte sviluppo sociale ed economico ed aree in ritardo di sviluppo.
La "questione meridionale" è una storia ricchissima di interventi pubblici e investimenti privati, partecipazione e disimpegno, fallimenti e successi. Tuttavia, rimane "la questione" mai risolta dello sviluppo italiano. Ripensare il Mezzogiorno d'Italia, rileggendo ciò che è accaduto nel corso degli ultimi due secoli di storia unitaria, è l'obiettivo di questo volume. Ci si è proposti di rileggere sinteticamente l'evoluzione del pensiero e delle teorie economiche dello sviluppo per comprendere quali e come sono state declinate in ambito nazionale e nelle politiche di sviluppo del Mezzogiorno. Attraverso questa prima parte si è proceduto ad una più puntuale ricostruzione storica delle politiche e dei processi di sviluppo dall'Unità d'Italia non perdendo di vista l'impianto teorico prima accennato.
Partendo dai modelli di sviluppo locale, passando per l'esperienza della cosiddetta Terza Italia, fino alle politiche di sviluppo indotto attraverso la Cassa per il Mezzogiorno, il volume propone l'immagine di un'Italia e di un Mezzogiorno a due, tre o più velocità. Dopo un confronto tra le "vecchie" politiche dall'alto, gestite dalla Cassa per il Mezzogiorno, fino alla "nuova programmazione", tutta orientata a proporre un modello di sviluppo dal basso e autopropulsivo, la ricerca storica ci riporta ai giorni nostri e ad alcune considerazioni di fondo.
Ai "fallimenti del mercato" si sono spesso aggiunti quelli dello Stato e delle forme di regolazione politica che hanno finito per aggravare il divario, lasciandolo oggi in una situazione di profonda depressione economica generale, in balia del disimpegno sia dello Stato sia del mercato. La crisi del capitalismo internazionale e del processo di integrazione europea hanno fatto il resto, lasciandoci in una situazione di totale incapacità nel proporre un disegno organico di sviluppo del Paese e del Mezzogiorno.
Che fare? Questo volume prova a rispondere alla crisi di idee che oggi prevale nel dibattito politico ed economico proponendo alcuni spunti di riflessione utili al lettore ma soprattutto a coloro che auspicano che il Mezzogiorno non sia più un luogo di memoria e dannato, ma una speranza di riscatto per l'Italia intera.

Indice

Introduzione
Le politiche per sviluppo regionale e i modelli teorico-concettuali
(La teoria classica dello sviluppo; Le teorie basate sull'industrializzazione; La crescita non equilibrata; Il modello Harror-Domar; Il modello neoclassico di Solow; Il progresso tecnico nel modello Solow; Le ipotesi di convergenza condizionata e non condizionata; I modelli di crescita cumulativa; La teoria della crescita endogena)
Lo sviluppo territoriale in Italia
(Modelli locali di sviluppo; Lo sviluppo economico italiano tra l'uno e il molteplice; Il divario regionale di lungo periodo; Il primato del "triangolo industriale"; Dal Nord-Ovest alla "Terza Italia"; Le ragioni e le regioni del Mezzogiorno)
Lo sviluppo indotto del Mezzogiorno d'Italia (1951-1992)
(Prima dell'intervento straordinario; La ricostruzione post-bellica; L'avvio dell'intervento straordinario: la Cassa per il Mezzogiorno; L'industrializzazione del Mezzogiorno; I tentativi di riforma delle politiche di intervento e le ristrutturazioni; La fine dell'intervento straordinario: una valutazione complessiva)
La nuova programmazione e le politiche di crescita endogena (1992-2007)
(Oltre l'intervento straordinario: la nuova politica ordinaria per le aree depresse; Le politiche comunitarie di coesione e sviluppo nelle regioni meridionali; La nuova programmazione e gli incentivi; Una valutazione d'insieme)
La grande crisi e l'ampliamento dei divari (dal 2007 a oggi)
(Declino e crisi del "sistema Italia"; La crisi economica e la de-industrializzazione nel Mezzogiorno; Politiche di coesione e integrazione europea; La questione meridionale oggi; Un problema politico)
Considerazioni conclusive. I nodi irrisolti e le politiche future
Riferimenti bibliografici.