Basta accogliere? Politiche di integrazione tra soft law e best practices
Autori e curatori
Contributi
Bruno Nascimbene, Maurizio Ambrosini
Collana
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 104,      1a edizione  2018   (Codice editore 315.2.16)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 15,00
Disponibilità: Buona


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891752338

In breve
Il volume analizza i principali riferimenti comunitari in materia di integrazione ma anche l’esperienza di alcuni Stati dell’Unione Europea, in particolare quelli della c.d. “fascia mediterranea”, analizzando anche alcune buone prassi, in relazione, ad esempio, al tema della governance multilivello di settore.
Presentazione del volume

La recente discussione in sede europea finalizzata all'elaborazione del Piano di azione sull'integrazione dei cittadini dei paesi terzi e, più in generale, il dibattito in molte società europee a seguito della crisi migratoria degli ultimi anni rappresentano un'ottima opportunità per ribaltare, una volta per tutte, la concezione "emergenziale" con cui il tema dell'immigrazione ma, paradossalmente, anche il tema dell'integrazione sono tuttora trattati, sia in Italia che a livello comunitario. Per quanto riguarda l'Italia, la oramai imponente attività di accoglienza spesso non sembra essere orientata all'accompagnamento (accueil) bensì appare una misura a sé stante, quando non legata ad altre logiche. Per godere appieno dei benefici dell'immigrazione sarebbe necessario invece gestire la diversità, che ormai caratterizza la nostra società, tramite un'integrazione più efficace dei cittadini stranieri. Il volume ripercorre l'evoluzione della legislazione europea (principalmente nell'ambito della cosiddetta soft law) e italiana in materia, insieme alle prassi attuate in alcuni Stati membri dell'Unione. Oltre al doppio binario, nazionale ed europeo, l'analisi si articola su più piani fra loro interconnessi - da quello storico-politico a quello giuridico e sociologico - per descrivere i molteplici aspetti che definiscono il quadro dell'integrazione, restituendolo nella sua complessità.

Nadan Petrovic
ha svolto un ruolo di primo piano nella costruzione del dispositivo nazionale d'immigrazione e d'asilo ricoprendo, tra l'altro, l'incarico di Capo Segreteria centrale del PNA-Programma Nazionale Asilo, di Direttore del servizio centrale SPRARSistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, nonché di dirigente del Ministero dell'Integrazione. È stato anche consulente del Capo dipartimento DLCI del Ministero dell'Interno, del Direttore generale del DGCS del Ministero degli Affari Esteri e della Commissione parlamentare di indagine sul sistema d'accoglienza e ha collaborato in qualità di esperto con diverse organizzazioni delle Nazioni Unite, nonché con la Commissione Europea e il Consiglio d'Europa. Insegna presso l'Università Sapienza di Roma, dove coordina il Centro studi sull'Immigrazione e l'Asilo.

Indice
Bruno Nascimbene, Premessa
Maurizio Ambrosini,
Prefazione
Introduzione
Il contesto di riferimento: le politiche di integrazione in Italia e in Europa
(Fondi comunitari finalizzati alle politiche di integrazione)
Governance multilivello dell'integrazione
(Le politiche di governance multilivello dell'integrazione in alcuni Stati membri UE: il caso francese e spagnolo; Il ruolo e le modalità di coinvolgimento dei poteri decentrati nella gestione delle politiche di integrazione in Francia; Divisione delle competenze in materia di integrazione in Spagna; I Piani Strategici di Cittadinanza e Integrazione; Le sfide di governance multilivello tra disciplina formale e interventi concreti)
La governance multilivello dell'integrazione in Italia
(I protocolli regionali e altre forme strutturate di intervento; Le problematiche di governance multilivello dell'integrazione in Italia; Il sistema italiano tra "spirito d'accoglienza" e assenza di programmi di integrazione; Necessità di un Programma Strategico nazionale sull'integrazione e sulla cittadinanza)
Considerazioni conclusive
Riferimenti bibliografici
Glossario.