La medicina narrativa strumento trasversale di azione, compliance e empowerment

A cura di: Marilena Bongiovanni, Pina Travagliante

La medicina narrativa strumento trasversale di azione, compliance e empowerment

Le scienze antropologiche, psicologiche e psicoterapeutiche sono concordi nell’affermare l’importanza del raccontarsi come modo per riuscire ad auto-comprendersi più compiutamente. Il racconto diventa l’unione, il collante, il catalizzatore di tanti momenti che, se rimanessero isolati, non potrebbero rivelare il loro significato d’insieme.

Edizione a stampa

28,00

Pagine: 172

ISBN: 9788891753380

Edizione: 1a edizione 2017

Codice editore: 1820.295

Disponibilità: Discreta

Pagine: 172

ISBN: 9788891756909

Edizione:1a edizione 2017

Codice editore: 1820.295

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

I saggi raccolti in questo volume mirano ad operare l'integrazione tra due diversi paradigmi della medicina: quello positivista e scientifico di cui l'EBM (Evidence Based Medicine) è la massima espressione e quello etico-narrativo incarnato dal movimento della Medicina Narrativa, tenendo conto altresì delle leggi della "complessità" secondo le quali tutto esiste in relazione al tutto e ogni elemento è parte di un sistema di relazioni che conferiscono senso ai singoli elementi proprio in relazione al disegno più generale. Così ogni individuo è parte di una struttura familiare e ogni professionista di un sistema professionale. La relazione di aiuto è un incontro fra questi sistemi che generano nuovi intrecci relazionali; il tutto all'interno di un contesto sociale, culturale, storico ed anche terapeutico che connota ogni interazione e influisce sulle storie di cura. Le scienze antropologiche, psicologiche e psicoterapeutiche sono concordi nell'affermare l'importanza del raccontarsi come modo per riuscire ad auto-comprendersi più compiutamente, incastonando le esperienze in una cornice unica e irripetibile: la propria vita.
Il racconto diventa l'unione, il collante, il catalizzatore di tanti momenti che, se rimanessero isolati, non potrebbero rivelare il loro significato d'insieme.

Marilena Bongiovanni è Presidente Nazionale ANGOLO (Associazione Nazionale Guariti O Lungoviventi Oncologici) Onlus e membro del Direttivo della Società Italiana di Medicina Narrativa.

Pina Travagliante è professore ordinario di Storia del pensiero economico presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Catania e Responsabile della Sezione Storica, Geografica e del Territorio. Attualmente è vicepresidente dell'Associazione ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) di Catania.

Giovanni Boniolo, Prefazione
Marilena Bongiovanni, Progetti riabilitativi in oncologia: quando il paziente è parte della cura
(Lo scenario; Narrative Based Medicine; La Medicina Narrativa: costruire una storia comune; I laboratori di scrittura e narrazione; Conclusione; Bibliografia)
Carlo Rapisarda, Pina Travagliante, Per una sanità sostenibile: dagli archetipi letterari alla medicina narrativa
(Letteratura e medicina; Le nuove frontiere della MN; La cartella parallela; Verso nuovi diritti; Effetto terapeutico del raccontarsi; Alcuni risultati; Bibliografia)
Antonio Virzì, Salvatore Dipasquale, Tiziana Salvatrice Lo Monaco, Giovanni Previti, La narrazione anima della medicina
(Bibliografia)
Sonia Scarpante, La scrittura come cura e conoscenza di sé. Parole evolute. Esperienze e tecniche di scrittura terapeutica
(Dalla scrittura autobiografica terapeutica al lavoro di gruppo; Condividere in gruppo; Imparare a superare i sensi di colpa attraverso la scrittura; Bibliografia)
Alba Chiarlone, Dare vita alle parole: il laboratorio di scrittura nella riabilitazione del paziente oncologico
(Premessa. Quali spazi per quale narrazione?; Imparare dalla malattia; Il laboratorio di scrittura terapeutica; Processo e contenuti; I primi incontri; Gli incontri centrali: raccontare la propria storia. La malattia da un altro verso; Gli incontri finali; Bibliografia)
Linda M. Napolitano Valditara, Il libro e la lettura terapeutica
(Storia di una lettrice; Definizioni condivise e un progetto di lavoro; Un Progetto formativo alla lettura ad alta voce: obiettivi teorici e pratici; Abilità psicologiche e sociali del "narratore ambulante")
Giovanna Maranini, Scrivere per ricordare. Scrivere per lasciare andare
(Il percorso di scrittura terapeutica (un'esperienza di vita); Bibliografia)
Nicoletta Suter, Narrazione e scrittura nella formazione di base delle professioni sanitarie. La medicina e il paradigma narrativo
(La medicina e il paradigma narrativo; Cambiare l'educazione per cambiare il mondo; La competenza narrativa e le professioni sanitarie; Narrazione e scrittura; La scrittura di sé; La metodologia di insegnamento-apprendimento delle pratiche narrative; Metodi per facilitare la scrittura nei contesti educativi; Conclusioni; Bibliografia)
Alba Chiarlone, Giuseppe Sampognaro, La scrittura autobiografica come strumento di empowerment
(La malattia oncologica: trauma o crisi esistenziale?; I bisogni riabilitativi dei pazienti oncologici; La riabilitazione attraverso la scrittura; Scrivere in gruppo; Scrittura e psicoterapia ovvero scrivere l'indicibile; Bibliografia)
Sebastiana Roccaro, Daniela Tralongo, Sebastiano Bordonaro, Paolo Tralongo, Dalla "evidence based medicine" alla "narrative based medicine"
(Introduzione; Il modello di "medicina basata sull'evidenza"; I limiti della EBM; EBM e NBM, medicina a confronto; Bibliografia)
Cinzia Spadola, L'importanza di raccontarsi
(Bibliografia)
Ivana Truccolo, Luoghi per scrivere, svelarci e avere curiosità per un'informazione affidabile
(Introduzione. Informazione e comunicazione, pazienti e operatori; Le narrazioni in medicina; Il nostro focus: narrazione e informazione; Alcuni luoghi della narrazione e dell'informazione; Conclusioni; Bibliografia)
Paolo De Paoli, La medicina narrativa e il suo impatto sugli esiti
(Definizione di Medicina Narrativa (MN) e ambiti di utilizzo; Gli esiti; Centralità della persona, MN ed esiti: cosa c'è in letteratura?; La ricerca nella MN: la necessità di un approccio metodologico rigoroso; Considerazioni conclusive; Bibliografia).

Contributi: Giovanni Boniolo, Sebastiano Bordonaro, Alba Chiarlone, Paolo De Paoli, Salvatore Dipasquale, Tiziana Salvatrice Lo Monaco, Linda M. Napolitano Valditara, Giovanni Previti, Carlo Rapisarda, Sebastiana Roccaro, Giuseppe Sampognaro, Sonia Scarpante, Cinzia Spadola, Nicoletta Suter, Daniela Tralongo, Paolo Tralongo, Ivana Truccolo, Antonio Virzì

Collana: Università: economia

Argomenti: Salute, società, medicina del lavoro

Livello: Studi, ricerche

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