Interpretazione pedagogica del pensiero di Seneca
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 142,      1a edizione  2018   (Codice editore 772.17)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20.00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 14.00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 14.00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve
Il volume propone una riflessione che parte dal rapporto tra logos e volontà, problematica fondamentale del filosofo e scrittore latino di Cordova, Seneca. Ritornare al concetto di volontà può essere un esercizio pedagogico fondamentale che concorre a contribuire e a ridefinire l’animo contemporaneo dell’era digitale, per dare slancio a una filosofia dalle nuove modalità educative legate alla contemporaneità e che la tecnologia sta mettendo a dura prova.
Presentazione del volume

Interpretazione pedagogica del pensiero di Seneca propone una riflessione che parte dal rapporto tra logos e volontà, problematica fondamentale del filosofo e scrittore latino di Cordova, Seneca, per approdare alla riflessione pedagogica.
In effetti è il giusto rapporto che nell'uomo si crea tra questi due elementi che porta alla conoscenza del Vero e del Bene, due obiettivi fondamentali sia della teoretica che dell'etica di Seneca.
Non è dunque un caso che Seneca affermi che l'uomo insiste in una realtà, definita a priori, che può interpretare grazie alla ragione individuale e conoscere anche per opera della volontà. Ed è il pathos a dare origine all'amore per la realtà e per la vita che deve tendere al bene.
Seneca concepisce quindi la filosofia come ricerca della virtù e della libertà dove la virtù è intesa nell'accezione stoica, secondo l'ideale dell'humanitas, come partecipazione sociale attiva e concreta per tutti gli uomini, e non soltanto come autonomia spirituale.
E ritornare al concetto di volontà può essere un esercizio pedagogico fondamentale che concorre a ridefinire l'animo contemporaneo dell'era digitale, per dare slancio a una nuova filosofia dalle modalità educative legate alla contemporaneità e che la tecnologia sta mettendo a dura prova.

Benedetto Lo Piccolo, laureato in pedagogia, è docente a contratto presso l'Università degli Studi di Palermo e ha insegnato pedagogia, didattica generale e speciale, oltre che progettazione didattica e legislazione scolastica specifica. Formatore nazionale, è componente del consiglio regionale dell'unione cattolica italiana insegnanti medi (UCIIM), nonché vicepresidente della sezione UCIIM di Palermo. Collabora con diverse associazioni ed aziende (tra cui CeSPeD, di cui è direttore) ed è impegnato in molteplici contesti quali la formazione iniziale e in servizio di docenti e dirigenti scolastici. È stato poi consulente dell'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione della Regione Sicilia.

Indice
Introduzione
(La tematica del volere in una prospettiva educativa negli studi critici generali sullo stoicismo e in quelli specifici su Seneca)
L'uomo nel suo naturale cammino esistenziale
(La volontà di fronte alla natura; Il volere umano di fronte alla vita e alla morte)
Conoscenza e volontà nelle loro espressioni educative
(Ragione e volontà; La volontà di fronte al male e al bene; La fase conoscitiva)
La virtù come volontà di costante progresso morale della persona umana
(Virtù come stabilità del volere; La sovranità del volere)
Bibliografia
(Edizioni critiche delle opere consultate; Opere critiche)
Bibliografia ragionata.
Le nostre spedizioni verranno sospese dal 19 Dicembre al 6 Gennaio (inclusi).
Pubblicità