Il governo della madre. Percorsi e alternative del potere in Rousseau
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 362,      1a edizione  2017   (Codice editore 499.31)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 42.00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 29.00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 29.00
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve
In un confronto serrato con l’opera di Rousseau, questo libro prende sul serio l’ipotesi foucaultiana secondo la quale lo Stato non sarebbe che una peripezia delle arti di governo. Il volume segue quindi il filosofo di Ginevra nella sua articolazione di questo percorso peripatetico, mettendone alla prova la coerenza ma anche le alternative e le aporie.
Presentazione del volume

Che cosa significa governare? In un confronto serrato con l'opera di Rousseau, questo libro prende sul serio l'ipotesi foucaultiana secondo la quale lo Stato non sarebbe che una peripezia delle arti di governo. Si tratta quindi di seguire le tracce del filosofo di Ginevra per comprendere in che modo e perché abbia articolato questo percorso, mettendone alla prova la coerenza ma anche le alternative e le aporie. A partire dalla questione della democrazia, orizzonte ad un tempo necessario ed impossibile del progetto politico rousseauiano, sempre messo sotto scacco dall'eccedenza del governo degli uomini sulla forma politica e tuttavia sempre rilanciato attraverso strategie dentro le quali la logica del potere sovrano appare, in trasparenza, intimamente fragile e composita.
La più significativa di queste strategie è quella della sessuazione. Il "governo della madre" è assunto qui come prisma attraverso cui leggere l'investimento filosofico di Rousseau e la sua ontologia politica. Il corpo materno è infatti il campo di battaglia in cui si decidono i conflitti tra una serie di Ragioni di Stato in competizione, rimettendo continuamente in gioco la tensione tra dispositivi di legittimazione politica e dispositivi di governamentalità.

Lorenzo Rustighi è dottore di ricerca in Filosofia Politica e Storia del Pensiero Politico presso l'Università degli Studi di Padova. Attualmente lavora come ricercatore presso la Universidad de Buenos Aires, nei quadri del Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Técnicas (CONICET). Si è formato prevalentemente nella storia concettuale, attraverso i cui archivi studia la storia di genere e i processi di trasformazione del registro patriarcale in età moderna. Ha pubblicato su Rousseau, sull'apologetica femminile settecentesca e sulla categoria di disabilità.

Indice
Introduzione
Ringraziamenti
Dalla legge alle leggi
(Governare la libertà; Dei due governi; "L'arte della natura"; Attraversamento)
Dal regno al governo
(L'economica e la politica; Il caso Patriarcha)
La genesi del potere
(Il Manoscritto di Ginevra, o il problema della storia; Interludio: Sade, o la decapitazione del sovrano; È possibile governare?; La famiglia e la sua crisi)
I due corpi del cittadino
(Corpo femminile, corpo di governo; "Une prise naturelle": la donna e il bambino; Dal pudore alla legge: governamentalizzazione del femminile)
Conclusioni
(Giulia, le isole, la polizia)
Bibliografia
(Opere di Rousseau; Letteratura primaria; Letteratura secondaria)
Indice dei nomi.