Rapporto Prevenzione 2017. Nuovi strumenti per una prevenzione efficace
Contributi
Silvia Caristia, Andrea Binatti, Germano Bettoncelli, Sara Bortoluzzi, Elena M. Coffano, Valentina Gentile, Alessandro Coppo, Lina Jaramillo, Paolo Giorgi Rossi, Aferdita Bicaku, Chiara Pasqualini, Giancarlo Orofino
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 320,      1a edizione  2018   (Codice editore 535.58)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30.00
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In breve
Anche quest’anno la Fondazione Smith Kline, nell’ambito delle attività istituzionali dedicate alla propria area operativa di medicina preventiva e in collaborazione con la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), ha deciso di pubblicare il tradizionale Rapporto Prevenzione. Il testo presenta una prima parte dedicata alle attività dell’Osservatorio Italiano sulla Prevenzione (Oip) e una seconda relativa alle “buone pratiche in prevenzione”.
Presentazione del volume

L'importanza strategica della prevenzione e la necessità di adeguati investimenti in questo settore continuano a essere, in Italia forse più che in altri Paesi, ancora sottostimate. Sebbene gli interventi realizzati dal Governo negli ultimi anni, inclusi i Piani Nazionali della Prevenzione, sembrino indicare un'importante inversione di tendenza, la convinzione, tra gli studiosi di sanità pubblica e gli operatori del settore, è che il cammino da fare per il raggiungimento di una prevenzione realmente al passo dei tempi sia ancora lungo.
In quest'ottica si inserisce l'iniziativa della Fondazione Smith Kline, nell'ambito delle attività istituzionali dedicate alla propria area operativa di medicina preventiva e in collaborazione con la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), di pubblicare anche quest'anno il tradizionale Rapporto Prevenzione, suddiviso in una prima parte dedicata alle attività dell'Osservatorio Italiano sulla Prevenzione (Oip) e una seconda relativa a uno specifico tema di approfondimento.
Il volume si apre con l'aggiornamento delle attività dell'Oip, che ha raggiunto una copertura che supera l'80% delle strutture di prevenzione a livello nazionale e che si va configurando sempre più come un centro di monitoraggio stabile sulle attività di prevenzione in Italia, uno strumento diventato fondamentale sia per la dimensione della copertura dell'indagine sia per l'unicità della sua configurazione. La seconda parte è dedicata alle "buone pratiche in prevenzione".
Il Rapporto Prevenzione 2015 già conteneva una sezione denominata Dalle buone pratiche agli Ipest: un nuovo strumento per la prevenzione efficace, che presentava le Ipest (Interventi Preventivi Efficaci, Sostenibili e Trasferibili) come modello di prevenzione efficace.
Il Rapporto 2017 ripropone il modello insieme a sei nuove Ipest: anche se deve essere ancora considerata un'esperienza pilota, supera alcuni limiti della prima, per esempio attraverso la condivisione dell'Ipest con chi (operatori sanitari e della prevenzione) dovrebbe avvantaggiarsi di questo strumento per la pratica quotidiana; i nuovi Ipest sono quindi un consolidamento del modello che attende ora di essere implementato su scala più ampia.

La Fondazione Smith Kline
si occupa da molti anni di temi socio-sanitari e di formazione. Tra le aree di maggior interesse vi sono la medicina preventiva, le politiche di implementazione delle innovazioni scientifiche e tecnologiche, le politiche sociali e sanitarie. Nella sua veste di "coagulante" di competenze e conoscenze diverse, la Fondazione si pone come punto di riferimento e "incubatore" di progettualità per Operatori sanitari, Istituzioni e Ong, finalizzate alla modernizzazione e alla crescita armonica del sistema di welfare italiano.

Indice
Roberta Siliquini, Prefazione
Parte I. Francesco Calamo-Specchia, Domenico Lagravinese, Osservatorio Italiano Prevenzione (Oip): rilevazioni 2017
L'Oip dal 2010 al 2017
I risultati 2017
Conclusioni e prospettive
Parte II. I nuovi Ipest per promuovere la prevenzione efficace
Silvia Caristia, Fabrizio Faggiano, Ipest, ovvero Interventi di Prevenzione Efficaci, Sostenibili e Trasferibili: rivisitare una idea consolidando il metodo
Andrea Binatti, Silvia Caristia, Germano Bettoncelli,
Il counselling delle 5 A per la cessazione del fumo di tabacco: un Intervento di Prevenzione Efficace, Sostenibile e Trasferibile
Sara Bortoluzzi, M. Elena Coffano, Silvia Caristia,
I gruppi di cammino per la promozione dell'attività fisica tra gli adulti: un Intervento di Prevenzione Efficace, Sostenibile e Trasferibile
Valentina Gentile, Alessandro Coppo, Silvia Caristia,
"Communities That Care" i comportamenti a rischio tra gli adolescenti: un Intervento di Prevenzione Efficace, Sostenibile e Trasferibile
Lina Jaramillo, Silvia Caristia, Paolo Giorgi Rossi,
L'autoprelievo per il test HPV per la prevenzione del cervicocarcinoma in donne non aderenti allo screening: un Intervento di Prevenzione Efficace, Sostenibile e Trasferibile
Sara Bortoluzzi, Silvia Caristia, Aferdita Bicaku, Chiara Pasqualini, Il counselling per prevenzione dell'HIV e delle altre IST tra MSM: un Intervento di Prevenzione Efficace, Sostenibile e Trasferibile
Sara Bortoluzzi, Silvia Caristia, Chiara Pasqualini, Giancarlo Orofino,
La profilassi pre-esposizione (PrEP) può essere un Ipest? La parola agli esperti della prevenzione dell'HIV.