Il nido d'infanzia come contesto inclusivo. Progettazione e continuità dell'intervento educativo per il bambino con disabilità nei servizi educativi per l'infanzia
Autori e curatori
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 220,      1a edizione  2017   (Codice editore 1750.13)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891762283

In breve
Il volume ha cercato di indagare sia sulle variabili implicate nella scelta dell’esperienza del nido da parte delle famiglie dei bambini con disabilità, sia sulle variabili che agiscono da freno in questa direzione. L’analisi è accompagnata da una costante riflessione volta a fornire spunti operativi per gestire nella maniera più efficace tutti gli aspetti implicati nella scelta del nido da parte delle famiglie. Il testo si rivolge a studiosi del settore, educatori, specialisti della riabilitazione e alle famiglie.
Presentazione del volume

Il nido d'infanzia rappresenta per i bambini e le loro famiglie un'occasione di crescita, di sviluppo armonioso e di socializzazione.
La valenza formativa del nido emerge ancora più chiaramente in rapporto ai bambini che presentano una disabilità. Molto spesso il necessario e tempestivo intervento riabilitativo e terapeutico, che in alcuni casi occupa uno spazio preponderante nella vita dei bambini con disabilità, lascia poco spazio alla dimensione educativa. La tendenza delle famiglie è quella di non scegliere l'esperienza socializzante del nido per il loro bambino in un momento dello sviluppo in cui risultano di primaria importanza i tempi della "cura" e della "riabilitazione".
Tali osservazioni hanno stimolato la realizzazione della ricerca presentata nel volume, in cui si è cercato di indagare sia sulle variabili sottese alla scelta dell'esperienza del nido da parte delle famiglie dei bambini con disabilità, sia sulle variabili che, all'opposto, hanno agito da freno in questa direzione. L'analisi effettuata è accompagnata da una costante riflessione volta a fornire spunti operativi per gestire nella maniera più efficace tutti gli aspetti implicati nella scelta del nido da parte delle famiglie. In particolare viene evidenziato il ruolo svolto dallo stretto legame di fiducia che dovrebbe instaurarsi tra servizi di riabilitazione, famiglia e nido. Il testo si rivolge a studiosi del settore, educatori, specialisti della riabilitazione e alle famiglie.

Valentina Pennazio è ricercatrice in Didattica e Pedagogia speciale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell'Università di Macerata. Svolge attività di ricerca negli ambiti delle tecnologie assistive e della Robotica applicate alla disabilità e delle metodologie di didattica inclusiva con particolare riferimento al settore della prima infanzia (0-6). Tra le sue pubblicazioni: Emozioni in movimento. Teoria, attività didattiche e laboratori (Genova 2010) e, per i tipi della FrancoAngeli, Didattica, gioco e ambienti tecnologici inclusivi (Milano 2015); Formarsi a una cultura inclusiva. Un'analisi dei bisogni formativi degli insegnanti nel corso di specializzazione per le attività di sostegno, Milano 2017).

Indice
Introduzione
Il Nido d'infanzia: una risorsa per il bambino con disabilità
(Le finalità dei nidi d'infanzia; La Teoria ecologica di Bronfenbrenner; Il bambino con disabilità al nido d'infanzia; Collaborazione tra servizi del territorio e nido d'infanzia; La Legislazione per l'inclusione nel nido d'infanzia; Il sistema dei nidi in Liguria; Esperienze italiane di nidi inclusivi)
Il disegno della ricerca
(Le ipotesi, gli obiettivi e le domande di ricerca; Il contesto, la procedura, gli strumenti; Rilevazione dei dati)
Sviluppo psicomotorio, cognitivo e affettivo: implicazioni per i bambini con disabilità
(Analizzare lo sviluppo perché; Lo sviluppo del bambino con sindrome di Down e gli interventi attuabili; Lo sviluppo del bambino con disabilità visiva; Lo sviluppo del bambino con disabilità uditiva; Lo sviluppo del bambino con disabilità motoria)
Dialogo tra famiglia, servizi di cura e servizi per l'infanzia
(La relazione sistemica di fiducia; La famiglia e i servizi; La famiglia nell'incontro con il nido; La relazione tra educatore e bambino con disabilità; La relazione nell'équipe; La relazione tra bambini)
Spazi strutturati, tempi flessibili, materiali adattati
(Lo spazio educativo; Pensare gli spazi in un'ottica for All; L'organizzazione e la gestione dei tempi; Il materiale: gli adattamenti)
La progettazione inclusiva
(Progettare l'inclusione tra il micro e il macro; La presentazione della dimensione progettuale alle famiglie; Dalla macro e micro progettazione alla realizzazione del PEI-Progetto di Vita)
Nido come luogo di apprendimento
(Il nido un contesto dove sperimentare il benessere; L'azione dell'educatore come aiuto all'apprendimento; Apprendere dalle routine Apprendere dalle attività; Progettare attività specifiche per il bambino con sindrome di Down; Progettare attività specifiche per il bambino con disabilità visiva)
La continuità
(La continuità orizzontale; La continuità verticale; Un progetto di continuità mediato dalle tecnologie)
Bibliografia.