La fusione fa la forza. Le aggregazioni tra comuni per lo sviluppo del territorio
Contributi
Antonio Ferrarelli, Roberto Padrin
Livello
Dati
pp. 128,      1a edizione  2018   (Codice editore 11820.9)

Tipologia: E-book
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Informazioni sulle pubblicazioni ad Accesso Aperto
Codice ISBN: 9788891767035

In breve
In Italia, a livello locale, c’è stato un netto aumento dei processi di fusione tra amministrazioni locali stimolati dagli importanti incentivi messi in campo dallo Stato e dalle regioni. Questa pubblicazione vuole mettere in luce le opportunità a disposizione delle amministrazioni locali che intendono portare avanti un progetto di fusione con l’obiettivo di migliorare l’erogazione dei servizi ai cittadini.
Presentazione del volume

In Italia, a livello locale, la riforma dell'assetto istituzionale sta procedendo a rilento. Oggi, infatti, nel nostro Paese, i comuni con meno di 5 mila abitanti sono ancora più di 5.500, mentre quasi 2 mila municipi hanno addirittura meno di 1.000 abitanti.
Eppure, negli ultimi anni, c'è stato un netto aumento dei processi di fusione tra amministrazioni locali - culminati con il referendum di fusione tra i comuni - stimolati dagli importanti incentivi messi in campo dallo Stato e dalle regioni. Gli esiti favorevoli sono stati più della metà, ma questi risultati non sono ancora sufficienti a mettere in pratica un vero e proprio riordino territoriale delle istituzioni.
D'altro canto, i comportamenti quotidiani di lavoratori, famiglie e imprese ci dimostrano la scarsa significatività dei tradizionali confini amministrativi. Di conseguenza, molti paesi europei sono alle prese con riforme istituzionali volte a favorire l'aggregazione tra i comuni, con l'obiettivo di allineare i confini amministrativi alle aree funzionali socio-economiche e migliorare l'erogazione dei servizi. La ricerca di un assetto istituzionale più razionale è, infatti, fondamentale per rendere più competitivo il territorio: in questa prospettiva, la fusione dei comuni permette di superare il sottodimensionamento degli enti locali e favorire la nascita di realtà di dimensioni maggiori, più attrezzate per affrontare le nuove sfide con cui il governo del territorio oggi si confronta.
Con questa pubblicazione, la Fondazione Think Tank Nord Est vuole sottolineare la necessità di accelerare anche nel nostro Paese il processo di riordino istituzionale, mettendo in luce le opportunità a disposizione delle amministrazioni locali che intendono portare avanti un progetto di fusione.

La Fondazione Think Tank Nord Est è nata a fine 2013 dall'iniziativa di un gruppo di imprenditori, con l'obiettivo di sviluppare proposte concrete di intervento, per contribuire a sostenere la crescita e lo sviluppo del territorio del Nord Est. Per fornire suggerimenti, spunti e proposte, la Fondazione ha sviluppato lo strumento del "Think Tank" quale "laboratorio" di idee e progettazioni al servizio del territorio: un mezzo a supporto della politica, a cui proporre progetti concreti in grado di favorire i cittadini e le imprese. La Fondazione crede nella condivisione di progetti di area vasta - sia a livello amministrativo ed istituzionale sia a livello imprenditoriale - in grado di creare sviluppo attraverso la valorizzazione delle risorse del territorio (culturali, ambientali, artigianali, enogastronomiche), a partire dal settore turistico. L'obiettivo finale della Fondazione è quello di contribuire al cambiamento di un modo di pensare, progettare, programmare, realizzare e governare che sia vincente per il Nord Est e funzionale a tutti gli attori che vi insistono.

Riccardo Dalla Torre
, economista del territorio, è ricercatore presso la Fondazione Think Tank Nord Est. Si occupa di sviluppo locale, economia della cultura e del turismo. Ha collaborato per istituti di ricerca e per società di consulenza. Fa parte del comitato di redazione del Tafter Journal, rivista internazionale di cultura e territorio. Scrive per riviste specializzate del settore e per quotidiani locali. È autore di Spazio metropolitano (con Giancarlo Corò; Marsilio, 2015) e Per la competitività del turismo nell'Alto Adriatico (con Giuseppe Bortolussi; FrancoAngeli, 2015).

Alberto Cestari
è ricercatore presso il Centro Studi Sintesi di Venezia. Si occupa di finanza pubblica territoriale, relazioni finanziarie tra Stato e amministrazioni locali e associazionismo comunale. È coautore del volume Territori, Aree Vaste, Competitività. La nuova configurazione economica e strategica di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto (FrancoAngeli, 2016).

Indice
Roberto Padrin, Prefazione
Antonio Ferrarelli, Presentazione
La Repubblica dei piccoli Comuni
(La crisi di bilancio dei Comuni; L'Italia sotto quota 8.000 (Comuni); I Comuni in Europa; I referendum di fusione tra successi e fallimenti)
Dal dire al fare: esperienze concrete di aggregazioni comunali
(La semplificazione amministrativa: l'azione delle Regioni; Quando i Comuni uniscono le forze: la parola ai sindaci)
Tra identità e futuro: il Veneto riorganizza il territorio
(Le fusioni in Veneto e i progetti in corso; La mappa funzionale del Veneto e le possibili aggregazioni comunali)
Conclusioni
Riferimenti bibliografici.