Il banchiere sociale
Contributi
Franco Aliprandi, Angelo Baronio, Angelo Bulgari, Mauro Conti, Luigi Dante, Valerio Gardoni, Luciano Geroldi, Daniela Iazzi, Andrea Lusenti, Fulvio Pasotti, Sergio Pettinati, Emanuela Pettinati, Riccarda Pettinati, Anna Grasso Rossetti, Giovanna Rossetti, Cristiana Passerini, Domenico Pedroni, Macri Puricelli, Fausto Rossetti, Nicola Rossi, Fabio Salviato, Filippo Spina, Giuseppe Tonello, Notker Wolf, Cristina Vezzini, Mirco Zanoni, Mariagrazia Zucchi
Livello
Memorie, biografie
Dati
pp. 232,      1a edizione  2018   (Codice editore 1490.68)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 27.00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 18.99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 18.99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve
Alla vigilia dell’attuazione della riforma del credito cooperativo ci si interroga su quali potranno e dovranno essere le modalità e gli strumenti nuovi con cui concretamente esercitare la mutualità. Il pensiero di Luigi Pettinati, banchiere bresciano che della mutualità sul territorio e in tutto il mondo ha fatto una bandiera, ci indica la strada maestra e ci pone una questione fondamentale: può esistere una banca “giusta” e “buona”?
Utili Link
Giornale di Brescia Recensione (di Claudio Baroni)… Vedi...
L'Arena Ricordo di Pettinati…(di Silvia Allegri)… Vedi...
Presentazione del volume

Alla vigilia dell'attuazione della riforma del credito cooperativo - al di là del dibattito che ha fatto riemergere la possibilità di rinvii e interventi correttivi - in molti luoghi di cooperazione ci si interroga su quali potranno e dovranno essere le modalità e gli strumenti nuovi con cui concretamente esercitare la mutualità. Una mutualità "multipla" e mutevole in rapporto alla tipologia e alla natura dei bisogni che ridefinisca il ruolo e l'azione di una banca di comunità.
Il pensiero di Luigi Pettinati, banchiere bresciano che della mutualità sul territorio e in tutto il mondo ha fatto una bandiera, ci indica la strada maestra. Una strada che, al di là degli strumenti, è sempre la medesima: superare la separazione tra sfera economica e sfera sociale, assumere che il risultato economico non è il fine dell'attività della banca, ma lo strumento per l'agire mutualistico, misurare efficienza imprenditoriale ed efficacia sociale nella capacità di creare complessivamente per il territorio risposte ai bisogni, impiegando in modo ottimale le risorse disponibili. "Mutualità" per Luigi Pettinati andava intesa nel proprio territorio, ma anche lontano migliaia di chilometri. In Ecuador, così come in Palestina, Argentina, Perù. "Mutualità" significava anche seguire da vicino il debitore nella buona e nella cattiva sorte, affiancandolo, in questo secondo caso, fino ad arrivare a sostituirsi a lui (anche solo temporaneamente) per limitare al minimo l'impatto di eventuali difficoltà sul bilancio della banca.
Una convinzione che non nasceva da astratti principi ma da una semplice, elementare, considerazione: vogliamo che le banche esistano anche per questo motivo, per valutare attentamente il credito prima della sua erogazione e per monitorarlo puntualmente dopo, fino alla sua puntuale restituzione. Non certo per sbarazzarcene a spese degli azionisti.
La vita da "banchiere sociale" di Luigi Pettinati ci pone una questione fondamentale: può esistere una banca "giusta" e "buona"?

Indice
Vittorio Biemmi, Un viaggio dentro di noi
Stefano Boffini,
Macri Puricelli, Una vita spesa per la banca
Parte I. L'avventura del pensiero
Stefano Boffini, Il pensiero di Luigi Pettinati
Nicola Rossi,
Il diritto di fare impresa e di farla diversamente
Stefano Boffini,
Way Out: "Una scelta che si sarebbe collocata pienamente nell'alveo della cooperazione"
Filippo Spina,
Visionario, ieri come oggi. La visione cooperativa e la relazione con il mondo del Credito Cooperativo
Parte II. Intelligenza collettiva
Andrea Lusenti, Franco Aliprandi, Una missione: essere direttore, anche controcorrente
Luigi Dante,
L'uomo della cooperazione
Giovanni Tortella,
Una banca cooperativa a misura d'uomo e per l'uomo
Cristiana Passerini,
Saggezza ed esperienza: il rapporto con i colleghi e la relazione con il mondo delle imprese
Cristina Vezzini,
L'attenzione ai giovani e il pensiero rivolto alle future generazioni
Macri Puricelli, Le parole per dirlo
Parte III. Là dove tutto comincia: il territorio
Domenico Pedroni, Dall'idea al progetto, dal progetto all'impresa sociale
Angelo Baronio,
Visione e progetto, sulla scia della tradizione benedettina
Daniela Iazzi, Una Fondazione di partecipazione al servizio della comunità
Notker Wolf, L'apertura al mondo e l'approccio olistico alle questioni
Mauro Conti,
Agricoltura, agroalimentare e ambiente
Parte IV. Il locale è sempre globale
Giuseppe Tonello, Un piccolo mondo di fratelli
Fabio Salviato,
La proiezione europea e l'apertura alla dimensione internazionale delle relazioni
Parte V. Narrazioni. Biografia non convenzionale
Maria Grazia Zucchi, Come pioppi d'autunno
Valerio Gardoni,
A piedi, in un viaggio nel tempo
Fulvio Pasotti,
Quando eri infervorato parlavi in dialetto
Fausto Rossetti,
Primo giorno di scuola
Fausto Rossetti,
La giornata dei bambini nella Bassa
Riccarda, Sergio,
Emanuela Pettinati, Le Olimpiadi di Alfianello
Fausto Rossetti,
Classe 1947: i tre giorni
Fausto Rossetti,
La Pulce
Giovanna Rossetti,
La mia roccia
Angel,
Decio, Che scrivere mai
Anna Grasso Rossetti,
Gigi
Parte VI. Immagini per Luigi
Ringraziamenti.


Management

Finanza. Amministrazione. Controllo

Marketing. Pubblicità. Comunicazione. Vendite

Produzione. Logistica. Qualità.

Risorse umane

Banca, credito e assicurazioni

Commercio e turismo

Pubblicazioni in Open Access


Pubblicità