La città metropolitana di Bari. Una ricerca sulla distanza sociale
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 222,      1a edizione  2019   (Codice editore 1043.98)
Peer reviewed content
Peer Reviewed Content

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 28.00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788891781345

In breve
La ricerca ci restituisce l’immagine di una città profondamente divisa, che da una parte tende, con sforzo, verso un cambiamento per la fruizione smart e sostenibile dei servizi, ma dall’altra è chiamata a ricomporre confini spaziali e sociali di divisione, ancora solidi, tra classi e ceti.
Presentazione del volume

In questo volume si esplorano, con una ricerca empirica, le modalità e le strategie attraverso le quali alcuni gruppi sociali - upper e lower - interpretano lo spazio fisico e sociale della città di Bari.
Lo studio si è avvalso del concetto sociologico di distanza sociale e di come essa venga percepita, agita e subita, tenuto conto sia della dimensione oggettiva sia di quella soggettiva. La ricerca è stata condotta in due fasi.
Una prima rilevazione campionaria si è svolta nel 2006; la seconda, svolta nel 2018, ha permesso di rilevare quali cambiamenti siano nel frattempo intervenuti, anche a seguito della crisi economica e dell'istituzione di Bari Città Metropolitana.
Le analisi hanno confermato la valenza del concetto di distanza sociale come strumento euristico in grado di intercettare i fattori e le variabili incidenti le differenze sociali strutturali e soggettive, in un quadro di profondi cambiamenti che investono la società globalizzata, così come interpretata dalle istanze individualistiche.
Il lavoro svolto restituisce l'immagine di una città (metropolitana) profondamente divisa, in cui vi è una sovrapposizione della configurazione dello spazio fisico di alcuni quartieri, con le differenze lower e upper nella percezione della distanza sociale e spaziale. Bari appare come una città che da una parte tende, con sforzo, verso un cambiamento per la fruizione smart e sostenibile dei servizi, ma dall'altra è chiamata a ricomporre confini spaziali e sociali di divisione, ancora solidi, tra classi e ceti. Nello spaccato temporale delle due rilevazioni, religione e politica divengono temi più divisivi tra lower e upper baresi che, invece, percepiscono comunemente più problematica la presenza degli immigrati.

Carmine Clemente è ricercatore di Sociologia presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell'Università di Bari, ove insegna Sociologia generale e Sociologia della salute. È autore di numerose pubblicazioni su temi classici della sociologia generale e della sociologia della salute.

Indice
Introduzione. La distanza sociale nella città metropolitana di Bari in uno studio nazionale
La distanza sociale
(La distanza sociale: base scientifica e obiettivi della ricerca; La ricerca nell'area urbana-metropolitana di Bari; Il percorso della ricerca; Breve outline del libro)
Evoluzione del concetto di città
(Le città nel '900; L'evoluzione sociale delle città; La città e la distanza sociale)
La mappa sociale di Bari Area Metropolitana
(Bari, città metropolitana; Evoluzione socio-urbanistica della città di Bari; Evoluzione demografica e mobilità urbana)
Il campione e l'indice di status
(I quartieri e il campione della ricerca; Caratteristiche socio-demografiche degli intervistati; Gli Indicatori dell'indice di status; Gli Indicatori economici obiettivi; Gli Indicatori economici soggettivi; L'indice di status nell'indagine a Bari e scale della distanza percepita)
Percezioni e strategie della distanza sociale e problemi di quartiere e nella politica
(Percezioni e strategie di distanziazione; Come si percepiscono lower e upper nello spazio sociale?; Le strategie di distanziazione; La percezione della distanza socio-culturale, politica, e dei problemi dei quartieri)
Distanza sociale, consumi culturali e stili di vita
(Distanza sociale e capitale culturale; Distanza sociale e stili di vita; Distanza sociale, dotazione di beni e scelte di consumo; I consumi culturali; Le variabili nei consumi culturali e stili di vita attraverso la path analysis su distanza sociale percepita, agita e subita)
Capitale sociale, reti e distanza sociale
(Premessa; Il capitale sociale come risorsa comunitaria; Reti relazionali e distanza sociale; Status, reti e distanza sociale; Reti e capitale sociale nella distanza sociale percepita, agita e subita)
Considerazioni conclusive
Riferimenti bibliografici
Appendice. Elaborazioni statistiche e questionario.