La partecipazione politica femminile tra rappresentanza formale e sostanziale
Contributi
Monia Andreani, Erica Antonini, Francesca Feo, Jolanda Guardi, Bruna Mura, Lorenza Perini, Daniela R. Piccio, Alessandra Vincenti
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 128,      1a edizione  2019   (Codice editore 1520.799)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 16,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891781888

In breve
I saggi raccolti nel volume pongono questioni, osservazioni e dubbi sulla specificità della partecipazione politica femminile in Italia. Tra principio e pratica della parità, nel testo si sviluppano riflessioni sulle circostanze sociali e culturali in cui prendono forma i percorsi delle donne e su come, nonostante e con la loro presenza attiva, si sostanziano agende e azioni politiche.
Presentazione del volume

La questione della redistribuzione per genere della rappresentanza politica appare irrisolta in forma e sostanza. Nonostante la presenza delle elette nelle istituzioni sia andata progressivamente aumentando, nel corso degli ultimi decenni, anche grazie all'implementazione delle cosiddette "quote di genere", i cambiamenti avvenuti non hanno contribuito a ripianare le disparità tra donne e uomini all'interno dei sistemi politici. Il problema della relazione tra donne e politica non si pone soltanto nei termini di una presenza formale e quantitativamente adeguata, ma anche, se non soprattutto, nei termini di difficoltà sostanziale per le donne di divenire critical actress. Le più recenti ricerche sottolineano la persistenza delle storiche disparità, oggi paradossalmente rafforzate dall'accresciuta presenza delle donne nella sfera politica, la quale diviene spesso pretesto di strumentalizzazione e conferma dell'egemonia maschile consolidata.
Su tali temi sono incentrati i saggi presenti nel volume, i quali muovendosi tra una prospettiva teorica ed empirica, pongono questioni, osservazioni e dubbi sulla specificità della partecipazione politica femminile in Italia. Tra principio e pratica della parità, nel testo si sviluppano riflessioni sulle circostanze sociali e culturali in cui prendono forma i percorsi delle donne e su come, nonostante e con la loro presenza attiva, si sostanziano agende e azioni politiche.

Domenico Carbone è ricercatore presso l'Università del Piemonte Orientale dove insegna Metodologia delle scienze sociali. I suoi interessi di ricerca riguardano i processi generativi e riproduttivi delle diseguaglianze sociali e il ruolo dei meccanismi istituzionali in tali dinamiche, soprattutto rispetto alle questioni generazionali e di genere.

Fatima Farina è professoressa associata presso l'Università di Urbino Carlo Bo dove insegna Sociologia economica e del lavoro e Genere, lavoro e partecipazione sociale. Tra i suoi principali interessi di ricerca la partecipazione sociale, politica e lavorativa delle donne e dei giovani e le diseguaglianze.

Indice
Domenico Carbone, Fatima Farina, Mutamenti di forma e sostanza della rappresentanza politica femminile
Monia Andreani,
"Il privato è politico": ripensare il rapporto tra spazio privato e spazio pubblico a partire dalla cura
Bruna Mura,
Tra partecipazione e politiche locali: dalla Carta europea per la parità alla femminilizzazione della politica
Francesca Feo, Daniela R. Piccio, "Prendi i soldi e...". Un'analisi sull'efficacia degli incentivi economici per la promozione della rappresentanza di genere
Domenico Carbone,
Fatima Farina, In campagna elettorale senza genere né parità. Un'analisi della propaganda politica per le elezioni del 4 marzo 2018
Lorenza Perini,
La parità introvabile. Utopie del policy making nell'Italia dei comuni. Il caso delle elette in Veneto (2012-2017)
Enrica Antonini, Jolanda Guardi, Alessandra Vincenti, SeXto and the city: dal sessismo ordinario al hate speech.