Narrare la migrazione come esperienza formativa. Strumenti e strategie di comunità e corresponsabilità educativa

Autori e curatori
Contributi
Gaia Badii, Chiara Bertolini, Marco Catarci, Barbara Chitussi, Alessandro D'Antone, Massimiliano Fiorucci, Giulia Franchi, Manuela Ladogana, Tommaso Menozzi, Franca Pinto Minerva, Emilio Porcaro, Alessandro Vaccarelli, Patrick F. Wild, Federico Zannoni, Elena Zizioli
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 348,      1a edizione  2019   (Codice editore 1115.33)

Narrare la migrazione come esperienza formativa. Strumenti e strategie di comunità e corresponsabilità educativa
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 38.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891787002

In breve

Il volume considera il Narrare la migrazione come esperienza formativa e si concentra sull’analisi e la revisione di strumenti e strategie come compito di comunità e co-responsabilità educativa. Un testo per educatori professionali socio-pedagogici e pedagogisti in servizio, studenti che desiderano intraprendere queste professioni, dirigenti dei servizi, nonché insegnanti e professionisti che, a diverso titolo, operano nei contesti educativi per il sociale, dunque anche nei servizi culturali e lavorativi, psicologici e della mediazione fortemente contrassegnati dal fenomeno migratorio.

Presentazione del volume

Narrare la migrazione come esperienza formativa si concentra sull'analisi e la revisione di strumenti e strategie come compito di comunità e corresponsabilità educativa; avvalendosi di differenti contributi teorici e di metodo (disciplinari e professionali), si colloca entro la sintesi della Pedagogia sociale e interculturale e dell'Educazione degli Adulti.
La prima parte propone, da un lato, un quadro teorico-fondativo del narrare l'errare per ibridarsi con le alterità e della sottrazione della biografia alla sua consueta funzione di controllo, secondo una filosofia che riconosce la migrazione come atto politico ed esistenziale, tra processi e pratiche di vita e di formazione; dall'altro, una prospettiva pedagogico-interculturale che tiene conto dei fattori sociali, culturali e psicologici che segnano la migrazione, della/e famiglia/e come osservatorio e progetto della migrazione, dell'alfabetizzazione e del lavoro, della rete di servizi, agenzie e attori del territorio che forniscono strumenti conoscitivi e attivano strategie di integrazione e inclusione culturale e sociale.
La seconda parte ha preso le mosse dall'audizione in Commissione dei Richiedenti Protezioni Internazionale e ha coinvolto RPI accolti dalla Cooperativa Sociale e di Solidarietà "L'Ovile" di Reggio Emilia ai fini del progetto individuale e di comunità, ripensando la messa a punto di strumenti e di strategie pedagogicamente connotati e secondo un setting educativo che, da un lato, assume il viaggio (come viaggio) di formazione e, dall'altro, tratta la narrazione di gruppo della migrazione come (ricostruzione profonda dell') esperienza formativa.
La terza parte si concentra su linee e terreni di progettualità educativa relativamente alla promozione della cura educativa nei confronti di esistenze in fuga, ai legami familiari, all'alfabetizzazione, all'orientamento e/o al lavoro, alla mediazione e al volontariato, ai racconti di sole immagini come dispositivo autobiografico, alla narrazione in ambiente digitale e in funzione della formazione delle figure a valenza pedagogica.
Il volume si caratterizza a livello multimediale (tramite rimandi a link con video esplicativi e narrativi) e si rivolge a educatori professionali socio-pedagogici e pedagogisti in servizio, a studenti che desiderano intraprendere queste professioni, a dirigenti, responsabili e coordinatori dei servizi nonché a insegnanti e professionisti che, a diverso titolo, operano nei contesti educativi per il sociale, dunque anche nei servizi culturali e lavorativi, psicologici e della mediazione fortemente contrassegnati dal fenomeno migratorio.

Laura Cerrocchi è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

Indice

Massimiliano Fiorucci, Prefazione
Laura Cerrocchi,
Introduzione
Parte I. La migrazione come esperienza formativa
Franca Pinto Minerva, Narrare l'errare per ibridarsi con le alterità
(Scambi e reciproci prestiti; Dal disconoscimento al riconoscimento; Educare a un pensiero viandante e ospitale; Bibliografia)
Barbara Chitussi, Nuda vita e funzione biografica. Per una filosofia della migrazione
(Introduzione; Stranieri residenti; Abitare senza possedere; Zoè e bíos; Inclusione ed esclusione; Vite singolari; Bibliografia)
Laura Cerrocchi, La migrazione come esperienza formativa: tra processi e pratiche
(Tra migrazione e irruzione di una società multiculturale: conoscere per progettare; I flussi migratori: tra scienza e coscienza; La pedagogia e la didattica: tra processi e pratiche di educazione e di istruzione; I fattori sociali, culturali e psicologici che segnano la migrazione; Dalla multicultura, all'intercultura e alla transcultura; La famiglia nella migrazione: un bilancio tra perdite e risorse materiali e umane; La lingua e il lavoro come mezzi di integrazione e inclusione culturale e sociale; Il potenziale delle professioni educative: tra curricolo formativo e occupazione professionale; Bibliografia)
Marco Catarci, L'inclusione formativa e sociale dei richiedenti e titolari di protezione internazionale
(Multidimensionalità dei percorsi di integrazione; Una critica alla nozione di integrazione; La formazione come strumento di intervento a favore dei richiedenti e titolari di protezione internazionale; Bibliografia)
Parte II. Il lavoro sul campo: la narrazione nel caso dei Richiedenti Protezione Internazionale
Patrick F. Wild, L'audizione del richiedente protezione internazionale e il ruolo della memoria di accompagnamento
(Premessa; Il diritto d'asilo e l'iter di riconoscimento della protezione internazionale; Il colloquio del richiedente protezione in commissione e la memoria di accompagnamento; Conclusioni; Bibliografia)
Narrare la migrazione come esperienza formativa: compiti, strumenti e strategie nel Progetto con i Richiedenti Laura Cerrocchi, Tommaso Menozzi, Federico Zannoni, Alessandro D'Antone, Gaia Badii, Protezione Internazionale della Cooperativa Sociale e di Solidarietà L'Ovile di Reggio Emilia
(La collocazione pedagogica e le finalità del Progetto; La collaborazione pregressa con L'Ovile: tra continuità e specificità dell'esperienza; Il paradigma scientifico e la tensione sociale del Progetto; Il contesto: tra situazione nazionale e locale; Il disegno del Progetto; Le caratteristiche del campione; Le fonti: documenti e schede d'archivio; Gli strumenti e/o le strategie; I nuclei concettuali emersi; Bibliografia)
Parte III. Tra cura del contesto e attivazione del soggetto: prospettive e linee di evoluzione tra resilienza e famiglia, alfabetizzazione e lavoro, mediazione culturale e volontariato, racconti di sole immagini e narrazione in ambiente digitale
Alessandro Vaccarelli, Esistenze in fuga. Narrazioni, resilienza, cura educativa
(Premessa; La paura di essere Sisifo. Implicazioni per una pedagogia della resilienza; Il ruolo della cura educativa; Il ruolo della narrazione; L'indicibile e l'inaudibile; Raccontare anche il dicibile; Per concludere; Bibliografia)
Alessandro D'Antone, I legami familiari: criticità e fattori di sviluppo e di educazione
(Premessa; Famiglia e società: una riflessione materialista; La famiglia come sistema: il ruolo della socializzazione; La famiglia nella migrazione; I legami familiari e i processi di integrazione; Bibliografia)
Emilio Porcaro, L'alfabetizzazione: formazione scolastica e CPIA
(L'evoluzione del quadro normativo; Gli adulti; Migranti analfabeti o debolmente scolarizzati; Gli strumenti; Osservazioni conclusive; Repertorio normativo; Bibliografia)
Manuela Ladogana, Dal racconto al progetto di vita e di lavoro. Le potenzialità del Bilancio di competenze
(Lo sfondo; L'orientamento, bene personale e sociale; Orientamento, narrazione, trasformazione; Il Bilancio di competenze, un'ermeneutica dell'esperienza; Considerazioni (non) conclusive; Bibliografia)
Laura Cerrocchi, Federico Zannoni, La mediazione culturale e il volontariato
(La mediazione culturale e il volontariato nell'ambito della cooperazione; La mediazione culturale e il volontariato: tenere conto delle criticità per curare buone prassi di settore; Bibliografia)
Elena Zizioli, Giulia Franchi, Ri-dare voce senza parole. I racconti di sole immagini come dispositivo autobiografico per la costruzione di nuovi immaginari
(Il dispositivo narrativo e la migrazione; Il posto delle parole e altre evidenze; La narrazione di "Fuori classe": il racconto di una sperimentazione; Per concludere: considerazioni pedagogiche e note metodologiche; Bibliografia)
Chiara Bertolini, La narrazione in ambiente digitale: implicazioni e prospettive didattiche di una strategia
(La narrazione: da elemento tipico dell'agire umano a strategia didattica; Dalla narrazione orale a quella digitale; Bibliografia)
Le Autrici e gli Autori.





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