Paolo Volponi Le sfide del Novecento. L'industria prima della letteratura
Autori e curatori
Contributi
Giuseppe Berta, Federico Butera
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 210,      1a edizione  2019   (Codice editore 1501.152)
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In breve
Paolo Volponi è uno degli scrittori più rappresentativi del Novecento, che ha indagato profondamente il suo tempo, manifestando un intenso rapporto con la realtà e una forte passione per la vita degli uomini, del territorio e della sua storia. Attraverso citazioni tratte da testi, testimonianze e documenti, l’autrice ripercorre l’evoluzione del pensiero dello scrittore urbinate dalle prime esperienze all’attività parlamentare.
Utili Link
Bdtorino.eu Le tre professioni di Paolo Volponi (di Francesco Rossa)… Vedi...
Presentazione del volume


Paolo Volponi è uno degli scrittori più rappresentativi del Novecento; per il suo intenso rapporto con la realtà, la passione per la vita degli uomini, del territorio e della sua storia, ha indagato profondamente il suo tempo.
È utopia pensare a una società in cui ogni individuo cresca in armonia con se stesso e con gli altri? Può il lavoro in fabbrica essere "libero e liberante" per tutti quelli che vi lavorano? Può la fabbrica essere democratica, responsabile e competitiva? Si può parlare di vera democrazia senza una cultura democratica diffusa, senza dialogo? E "che cos'è questo benedetto comunismo? Oppressione, nazionalizzazione, distruzione delle libertà individuali? O non è piuttosto una divisa morale, uno sguardo critico sul mondo...". Questi sono solo alcuni degli interrogativi che Paolo Volponi si pose e degli obiettivi che perseguì con il suo intenso lavoro in Olivetti, con i suoi progetti, con i suoi romanzi, lottando, accettando delusioni e sconfitte, senza mai rinunciare ai suoi principi. Attraverso scritti dello stesso Volponi, testimonianze e documenti, l'autrice ripercorre l'evoluzione del pensiero dello scrittore urbinate dalle prime esperienze all'attività parlamentare.

Maria Laura Ercolani, urbinate, attenta fin dagli esordi alla produzione letteraria di Paolo Volponi, ha insegnato Letteratura italiana e Storia nelle scuole medie superiori; ha svolto attività universitaria in qualità di collaboratrice didattica per l'insegnamento di Storia contemporanea nel corso di laurea in Scienze della comunicazione presso il Dipartimento di Studi Internazionali dell'Università di Urbino. Nel 2016 ha tenuto il seminario Volponi e il Novecento, primo nucleo di questa pubblicazione. Ha curato, insieme a Paolo Giannotti, la pubblicazione dei Discorsi parlamentari (1984-1992) di Paolo Volponi (Manni 2013).

Indice
Giuseppe Berta, Presentazione
Federico Butera,
Prefazione
Introduzione
La democrazia diretta dei Centri sociali del dopoguerra (1950-1956)
Volponi direttore dei servizi sociali Olivetti e la riforma dei servizi sociali (1956-1966)
Volponi direttore del personale Olivetti. Verso il superamento del taylor-fordismo. La democrazia aziendale e la proposta di riforma dell'Olivetti. L'uscita dall'Olivetti (1966-1971)
Un grande progetto per la Fiat e per l'Italia. La democrazia industriale o "democrazia di piano" (1972-1975)
La dichiarazione di voto per il Pci e l'uscita dalla Fiat. Volponi intellettuale di sinistra (1975-1994)
L'attività politica (1983-1993). Oltre la "democrazia di piano": il comunismo come partecipazione al bene comune
Bibliografia
Indice dei nomi.