Calabria ribelle. Tommaso Campanella e la rivolta politica del 1599
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche. Textbook, strumenti didattici
Dati
pp. 356,      1a edizione  2019   (Codice editore 120.1)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 32.00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788891788870

In breve
Il volume contestualizza la rivolta del 1599 in Calabria nel quadro della grave crisi economico-sociale, spirituale e politica della fine del ’500 e valuta lo straordinario credito arriso al suo promulgatore, Tommaso Campanella, grazie alle sue accese prediche sulla “fine del mondo e della renovatione” del secolo. Il testo ripercorre la cronaca del moto, del processo politico e religioso, della lunga detenzione inflitta al Campanella, e mostra come la rivolta fosse espressione di una ramificata sollevazione antispagnola e antifeudale, che non la confinava a un contesto puramente profetico.
Utili Link
Corrieredellasera.it Tommaso Campanella, filosofo in rivolta (di Aurelio Musi)… Vedi...
Presentazione del volume


Nel 1598, tornato in Calabria, Tommaso Campanella mette a punto un programma ideologico-politico antiasburgico, volto a fondare una "repubblica comunista e teocratica", che verrà presto schiacciato per la denuncia dei suoi accusatori. Il volume contestualizza la rivolta nel quadro della grave crisi di fine XVI secolo e valuta lo straordinario credito presso ampi strati sociali arriso al suo promotore grazie alle sue accese prediche sulla "fine del mondo e della renovatione" del secolo, sulle aspettazioni apocalittiche e millenaristiche.
Mediante una minuziosa cronaca degli eventi del moto, del processo politico, di quello religioso e della lunga detenzione inflitta al Campanella, mostra come la rivolta del 1599 in Calabria fosse espressione di una ramificata sollevazione antispagnola e antifeudale, dotata di un suo concreto fondamento, che non la confinava ad un contesto puramente profetico.
Una congiura la cui portata politica e sociale è rimasta a lungo inesplorata proprio perché stroncata sul nascere.

Giovanni Brancaccio è professore ordinario di Storia moderna presso l'Università degli Studi "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara. Tra le sue monografie più significative: In Provincia. Strutture e dinamiche storiche di Abruzzo Citra in età moderna (Napoli 2001); "Nazione genovese". Consoli e colonia nella Napoli moderna (Napoli 2001); Il Molise medievale e moderno. Storia di uno spazio regionale (Napoli 2005, premio internazionale "Rhegium Julii" 2006). Ha curato il volume PRIN 2007 Il feudalesimo nel Mezzogiorno moderno (Milano 2011) e, con Aurelio Musi, Il Regno di Napoli nell'età di Filippo IV (1621-1665) (Milano 2014). Per i suoi studi sul Mezzogiorno moderno e contemporaneo gli sono stati conferiti i premi nazionali "Cassano" (2006), "Mario Fiore" (2015) e "Demetra" (2019).

Indice
Premessa
La vita, la formazione culturale, le opere giovanili
(Da Stilo a Napoli; Napoli al tempo di Campanella; Da Napoli a Padova; Nel carcere romano del Sant'Uffizio; Il nuovo soggiorno napoletano e il forzato ritorno in Calabria)
La congiura
(La Calabria alla fine del secolo XVI; L'arrivo di Campanella a Nicastro e il successivo trasferimento a Stilo; Campanella rivoluzionario: prediche pubbliche, conversazioni private ed attività propagandistica; La congiura nel giudizio storico coevo dello Spagnolio e nei resoconti dei residenti di Toscana e Venezia; La scoperta della congiura e la macchina della repressione spagnola; Il conflitto giurisdizionale; La "informatione" dell'Uditore Vincenzo de Lega)
I processi
(Dalla "Dichiarazione" di Castelvetere alle "Defensiones"; Il processo per eresia)
Gli anni del carcere napoletano
(Nella spelonca del ciclope; La "Monarchia di Spagna"; Campanella, Machiavelli e la ragione di Stato; Dagli "Articuli prophetales" agli "Aforismi politici"; "La città del Sole": la sintesi della congiura; In nome della libertà. L'esaltazione dei ribelli; La Calabria nei primi lustri del Seicento; Gli scritti sullo stato dell'economia; Verso una nuova strategia difensiva; La questione veneto-romana; Il governo ecclesiastico; Tra profetismo astrologico ed antiluteranesimo; Il dibattito sulla crisi economica: Campanella arbitrista; Del senso delle cose e della magia; La circolazione delle dottrine di Galileo nel Regno; Il difficile rapporto con il potere regio)
Il periodo romano
(La Roma di Urbano VIII; Nel carcere del Sant'Uffizio; Il mutevole legame con papa Urbano VIII; Dal "sole" spagnolo al "sole" francese; Verso una nuova rivolta?; Una pubblicazione tardiva; La fuga in Francia)
Il periodo parigino
(La definitiva svolta politica; "La Monarchia di Francia")
Conclusioni
Indice dei nomi.