La scuola come organizzazione. Testo e casi
Autori e curatori
Contributi
Roberta Bonfiglioli, P. G. Bresciani, E. Cané Fontana, G. Dell'Era Destro, T. Guerzoni, Luciano Lelli, M. Ridolfi, I. Summa Parisi
Livello
Dati
pp. 336,      6a edizione  1993   (Codice editore 831.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 40.50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820470227

Presentazione del volume

Il potere di disporre di risorse essenziali - finanziarie, di personale, di mercato, di prestigio - garantite, ha indotto tradizionalmente gli istituti scolastici pubblici a dare per scontate le caratteristiche e la qualità del proprio prodotto, e la loro corrispondenza con le esigenze effettive del proprio contesto di riferimento.

Tale caratteristica fa si che l'istituto scolastico tenda a non prestare attenzione all'importanza della definizione - in termini unitari e misurabili - degli obiettivi che intende perseguire, trascuri l'analisi e la gestione dei processi organizzativi interni, e conduca la propria azione come un sistema «disintegrato».

La scarsa consapevolezza della propria realtà di sistema organizzativo, e delle esigenze operative di comportamento ad esse connesse, diminuiscono la capacità dell'istituto scolastico pubblico - e delle strutture formative in genere come ad esempio i centri di formazione professionale - di dialogare «da protagonista» con le diverse componenti ambientali, esponendolo al rischio di una progressiva marginalizzazione nell'ambito dei processi formativi.

Questa tendenza può essere contrastata dallo sviluppo di una «imprenditorialità scolastica» che, nel quadro dei vincoli istituzionali e delle opportunità di collegamento col resto del sistema complessivo, dia spazio ad una dimensione progettuale, di gruppo ed aperta alle sollecitazioni esterne, delle proprie attività istituzionali.

Indice

• La dimensione organizzativa della scuola
* Definizione del campo d'analisi
* Modelli interpretativi dell'istituto scolastico come sistema organizzativo
* Il modello «burocratico»
* Il modello «professionale»
* Il modello dell'organizzazione «disintegrata»
* Il modello dell'organizzazione «domestica»
* Schema concettuale e struttura di questo volume
* I «casi»: documenti e supporti per verificare, discutere, approfondire
• L'imprenditorialità scolastica
* Spazi e limiti dell'autonomia nella gestione degli istituti scolastici
* La gestione imprenditoriale degli istituti scolastici. Casi: «Il progetto del Centro Multimedia» - «Il modello 22+2 nella scuola elementare di S.» - «Diminuiscono gli utenti» - «Il 60° anniversario di un Liceo scientifico»
• L'azione organizzativa degli istituti scolastici
* Le costanti dell'azione organizzativa
* I concetti di prodotto, obiettivo, finalità istituzionale nell'istituto scolastico
* Programmazione e controllo degli istituti scolastici
* Organizzazione e realizzazione
* L'azione organizzativa e il ruolo del dirigente. Casi: «Una scuola organizzata per laboratori» - «Un approccio operativo alla programmazione didattica» - «Due problemi di gestione» - «Dalla "creatività progettuale" alle "tabelle di marcia"» - «Una proposta: il budget di classe»
• La gestione delle risorse dell'istituto scolastico
* L'approccio al problema
* Il personale
* Le risorse finanziarie
* La tecnologia educativa
* Le strutture logistiche e supporti amministrativo gestionali
* La dirigenza. Casi: «La gestione del bilancio di un circolo didattico» - «I docenti: una risorsa scarsa» - «Interscuola e mensa» - «Estetica cinematografica e programmazione scolastica» - «Una riunione dell'assemblea dei genitori»
• Il rapporto con il mondo del lavoro e la formazione professionale
* Il rapporto tra sedi scolastico-formative e luoghi di lavoro: ragioni e modalità
* Un primo criterio di distinzione dei sistemi formativi: scuola professionalizzante e scuola non professionalizzante
* Un secondo criterio di distinzione: formazione istituzionale e formazione aziendale
* Il sistema di formazione professionale e il suo rapporto col sistema di scuola secondaria superiore
* I centri di formazione professionale come organizzazioni tendenzialmente «selvatiche»: motivazioni e caratteristiche. Casi: «L'orientamento scolastico» - «Un'esperienza di integrazione tra scuola e lavoro: le borse di studio estive» - «La programmazione delle attività di un centro di formazione professionale»