Razionalità, passioni, strategie

Alessandro Casiccia

Razionalità, passioni, strategie

Motivazioni e strutture dell'agire sociale

Edizione a stampa

26,50

Pagine: 192

ISBN: 9788820436759

Edizione: 1a edizione 1990

Codice editore: 885.71

Disponibilità: Discreta

I controversi e ambivalenti rapporti fra passione e ragione, passione e libera volontà, «patire» e «agire>,, già noti al pensiero antico e poi ripresi dal razionalismo del Seicento, possono venire nuovamente rivisitati oggi entro le prospettive della teoria dell'azione e del dibattuto nesso fra libertà e determiniamo nelle scienze sociali. L'autore procede in questa direzione soffermandosi su vari aspetti contraddittori dell'agire, precedentemente resi noti sotto altra forma dalla psicanalisi, dalle ricerche sociologiche sugli effetti non voluti, nonché dagli studi intorno a temi come l'instabilità delle preferenze o la «debolezza del volere». Centro dell'attenzione resta comunque il dualismo passioni-razionalità; ed è doveroso notare come tale dualismo subisca trasformazioni di struttura e di senso lungo la storia delle idee economiche, politiche, morali. Fra il tema epicureo e stoico della liberazione dalle passioni e quello, segnante la nostra epoca, della liberazione delle passioni, si situa (alternando fasi di loro condanna e di loro esaltazione) la multisecolare gestazione della cultura borghese e del rapporto moderno tra etica e pratica. Decisiva è la scoperta seicentesca di un possibile uso delle passioni, e il progetto di bilanciare l'influenza di due di esse, particolarmente tenaci e ricche d'implicazioni: la brama di averi e l'ambizione insaziabile di prestigio. Ma le passioni erano anche al centro della teoria hobbesiana dello Stato di Natura, che il contrattualismo successivo avrebbe rielaborato e storicizzato. Cosa scopriamo di nuovamente attuale in quella tematica? E qual è la sua cifra politica nascosta? Nelle conclusioni si tenta una risposta con l'aiuto di recenti contributi sociologici e ricorrendo a modelli d'interazione strategica adatti all'analisi dei comportamenti sociali soprattutto in tempi (come i trascorsi anni ottanta) segnati da incertezza, precarietà dei patti, crisi dei sistemi istituzionali ed enfatizzazione dell'individualismo competitivo.

Alessandro Casiccia, docente di sociologia Il all'Università di Torino (Facoltà di scienze politiche), è autore di varie opere, tra cui: Società / Natura, Il benessere sottratto, Individuo, natura, utilità.

Introduzione
Parte prima: Passione e azione
1. Sull'idea di passione e su alcune sue vicissitudini
2 . Tra eccessi e virtù. Criteri di classificazione
3 . Conatus e libertà del volere
4 . Ancora su passione e volontà
5 . Pace e piacere. Statica e dinamica delle passioni
6 . Razionalità e piacere
7 . Sull'ordinabilità e la misurabilità dei desideri
8 . Scelte individuali e collettive. Condizioni di razionalità
Parte seconda: Volontà, interazione, strategia
1 . U «debolezza della volontà» come problema
2 . Altri paradossi, riguardo all'«egoismo» e all'«autodisciplina»
3. La deviazione rispetto alla linea di condotta
4 . Legarsi e votarsi
5 . Le molte incarnazioni possibili di Ulisse...
6 ... e i loro difficili rapporti
7 Disposizione e razionalità dell'irrazionale
8 Sfide, decisioni, strategie nelle interazioni umane
9 Giochi, strategie, polimorfismo in sociobiologia
Parte terza: Passioni, interessi, società competitiva
1. Sensualità, passione e calcolo
2 . Fame di ricchezza e puritanesimo. Il problema del saggio d'interesse
3 . Ambizione
4 . Gloria e vita santa tra Riforma e Controriforma
5 . Si agisce per passione
6 . Emergenza individuale, differenza sociale, competizione politica. Fra calcolo e irrazionalità
7 . Snobismo, emergenza, giochi di differenza
8 . Disuguaglianza, frustrazione, competizione, fra modernità e post-modemità
Conclusioni
Indice per materie


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