Scritti politici in onore di Luigi Firpo

A cura di: Silvia Rota Ghibaudi, Franco Barcia

Scritti politici in onore di Luigi Firpo

Vol. II: ricerche sui secoli XVII-XVIII

Edizione a stampa

88,00

Pagine: 960

ISBN: 9788820438210

Edizione: 1a edizione 1990

Codice editore: 886.8.2

Disponibilità: Fuori catalogo

Gli Studi politici in onore di Luigi Firpo, progettati nel 1986 per festeggiare il suo collocamento fuori ruolo nell'Ateneo torinese, si sono trasformati, con la sua scomparsa il 2 marzo 1989, nell'ultimo, simbolico, commosso saluto dei suoi amici, colleghi e allievi. Il prestigio la stima con cui Luigi Firpo era circondato, e ora il ricordo della sua opera di studioso del pensiero politico, sono testimoniati dai presenti volumi. Essi raccolgono studi e ricerche che, come gli interessi di Luigi Firpo, si snodano in molteplici direzioni. Pur eterogenei nei contenuti, essi indirettamente rappresentano un esempio significativo degli studi politici di questi ultimi anni, tanto nel differenziarsi dei temi affrontati quanto nell'assunzione di diverse metodologie di indagine. In quanto tali essi sono in grado di attirare l'attenzione degli studiosi delle scienze umane in generale e delle discipline politiche in particolare.

La Bibliografia degli scritti di Luigi Firpo, curata da due suoi allievi, chiude l'ultimo volume. Pur non definitiva come avrebbe voluto essere, a causa del limitato tempo disponibile, essa rappresenta il punto di partenza indispensabile per un futuro esame critico dell'opera di Luigi Firpo.

Luigi Firpo (Torino, 4 gennaio 1915 - 2 marzo 1989), è stato incaricato di Storia delle dottrine politiche presso l'Università di Torino dal 1946 al 1956; straordinario di Storia delle dottrine politiche presso l'università di Messina nel 1956-57 e definitivamente straordinario e ordinario di Storia delle dottrine politiche presso l'università di Torino dal 1957 al 1985, anno del suo collocamento fuori ruolo.

Presso l'università di Torino ha ricoperto anche gli incarichi di Storia delle dottrine economiche e di Metodologia della ricerca storica.

La vita accademica non ha assorbito completamente le sue energie intellettuali che si sono riversate oltre che in numerose conferenze e dibattiti culturali, nel lavoro scientifico in Fondazioni e Accademie, nell'impegno giornalistico e in incarichi pubblici sino al recente mandato parlamentare nel 1985.

1. Germana Ernst, Monarchia di Cristo e Nuovo Mondo. Il «Discorso delle ragioni che ha il Re Cattolico sopra il nuovo emisfero» di Tommaso Campanella
2. Giorgio Spini, Christianopolitanae Nugae
3. Giacomo Oreglia, Campanella in Svezia
4. Luigi Balsamo, Appunti per una bibliografia posseviniana (Cultura ingeniorum, Tarvisii, 1606) '
5. Enrico De Mas, Associazionismo cristiano e prospettive íreniche agli inizi del Seicento
6. Corrado Pin, Tra religione e politica: un codice di memorie di Paolo Sarpi
7. Franco Barcia, Giorgio Pagliari Dal Bosco tacitista minore
8. Matteo Durante, Per la vicenda redazionale della « Tancia »
9. Gianmarco Gaspari, L'opera letteraria di Teodato Osio e un capitolo poco noto della storia della cultura lombarda nel primo Seicento
10. Paolo Pissavino, Un discorso inedito di Lodovico Zuccolo
11. Lucio Paia, Riflessioni sul popolo nel Seicento: Patin, Naudé, Gassendi
12. Rosario Villari L'uccisione di Giuseppe Carafa
13. Bruna Consarelli, L« Histoire du grand et admirable royaume d'A ntangil» e la nascita dell'utopia politica nel Seicento francese
14. Vittor Ivo Comparato, Utopia in due atti e dodici quadri: gli «Estats et empires du Soleil» di Cyrano de Bergerac
15. Antimo Negri, La stufa di Cartesio
16. Maria Luisa Doglio, Dalla metafora alla storia. Apologie e postille inedite di Emanuele Tesauro
17. Maria Teresa Pichetto, Denis Veiras e il giovane Locke: tra realismo e utopia
18. Valerio Marchetti, La discussione secentesca sui diritti dei bisessuali
19. Francesco Adorno, L'eredità greco-latina e la formazione della « cultura» europea tra il X V e il X VIII secolo
20. Cesare Mozzarelli, Formazione aristocratica, riti accademici e studio del diritto in Italia tra Cinque e Settecento. Appunti e dubbi dai casi lombardi
21. Maurilio Guasco, Clero e seminari nei sinodi piemontesi post-tridentini
22. Silvio Suppa, Un «moderno» napoletano: breve studio su Giambattista Vico
23. Maria Grazia Bottaro Palumbo, La genesi dei «Memoires pour rendre la paix perpetuelle en Europe» dell'abate di Saint-Pierre
24. Marco A. Aimo, Alcune note per un esercizio di lettura del «Testamento» di Jean Meslier
25. EluggeroPii,L'«esprit de commerce»nel pensiero politico di Montesquieu
26. Virgilio Mura, J.-J. Rousseau. La teoria dell'obbligo politico
27. Avelino Manuel Quintas, Il titolare dell'autorità politica nel pensiero di San Tommaso e Rousseau
28. Valentino Gerratana, Sul nesso Rousseau-Hobbes
29. Maurizio Bazzoli, L'idea di piccolo Stato in Federico II di
Prussia
30. Giuseppe Agostino Roggerone, L'edizione genovese del dizionario di Chambers (1770-1775)
31. Mario A. Cattaneo, Moses Mendelssohn su Cesare Beccaria e sul diritto di punire
32. Giorgio Petrocchi, Dante in Gasparo Gozzi
33. Clemente Mazzotta, Per il «Panegirico di Plinio a Trajano» dell'Alfieri
34. Franco Venturi, L'ultimo dei Gonzaga alla ricerca della democrazia
35. Salvo Mastello, La democrazia rappresentativa nel pensiero politico del «giacobino» Giuseppe Compagnoni
36. Luigi Ambrosoli, Educazione e società in Giovanni Scola
37. Raffaello Franchini, Delfico e la storia
38. Carlo Zaghi, Il crollo della Cisalpina e il tradimento del generale Lahoz
Indice delle persone citate nel volume secondo Elenco alfabetico degli
Autori
Indice generale


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