Togliatti e la fondazione dello stato democratico
Autori e curatori
Contributi
A. Agosti, F. Andreucci, F. Barbagallo, N. Bobbio, S. D'Albergo, Giovanni De Luna, G. Galli, P. Ingrao, G. Neppi Modona, A. Pichierri, C. Pinzani, G. Santomassimo, G. Sapelli, D. Sassoon, F. Sbarbieri, F. Taddei, N. Tranfaglia, P. G. Zunino
Livello
Dati
pp. 384,      1a edizione  1986   (Codice editore 1001.5)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 51.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820445959

Presentazione del volume

Sono passati vent'anni dalla morte di Palmiro Togliatti, ma la cultura italiana sembra ancora accusare un certo ritardo nel fare i conti storicamente con la sua eredità. Fino ad oggi una riflessione storica approfondita su Togliatti, soprattutto sul Togliatti fondatore del "partito nuovo" e costruttore dello Stato democratico e repubblicano, è apparsa come invischiata in formule molto spesso astratte. Lo sforzo del convegno promosso dall'istituto Gramsci piemontese, di cui in questo volume si raccolgono gli atti (Togliatti e la fondazione dell'Italia democratica 1944-1948, Torino, 28-30 marzo 1985) è stato quello di imperniare l'analisi non tanto sui concetti e le categorie generali del pensiero politico togliattiano che hanno avuto più fortuna (la democrazia progressiva, il partito nuovo, la via italiana al socialismo), quanto di sciogliere e precisare le possibili ambiguità e genericità di questi concetti e categorie nelle situazioni storiche concrete viste nella molteplicità delle loro componenti. Studiosi di diverso orientamento, alcuni anche protagonisti del dibattito politico attuale, hanno così analizzato in uno spirito profondamente "laico" e con uno sforzo originale di ricerca il pensiero e l'opera di Togliatti sullo sfondo della storia dei primi anni dell'Italia repubblicana. Il ritratto del leader del Pci che esce da queste pagine è lontano tanto dall'agiografia quanto dagli intenti liquidatori spesso affiorati nelle ricostruzioni delle diverse componenti della sinistra: accanto alle lucide intuizioni e alle coraggiose anticipazioni che costituiscono una parte tanto importante dell'elaborazione di Togliatti, esso non perde di vista la contraddittorietà sofferta delle sue posizioni e le questioni che egli non poté o non volle affrontare. ]i volume rappresenta perciò un contributo importante allo sforzo del Pci di definire la propria identità senza cancellare la propria storia: una scommessa decisiva non solo per i comunisti, ma per tutta la sinistra e la democrazia italiane.

Indice

Introduzione di Aldo Agosti
Parte Prima - I vincoli internazionali
La situazione internazionale e il ruolo del Pci 1944-1948 di Carlo Pinzani
'Via italiana' o 'vie nazionali al socialismo'? Riflessioni sull'internazionalismo di Togliatti di Pietro Ingrao
Parte Seconda - Partito, classi sociali, alleanze
La concezione del partito in Togliatti di Donald Sassoon
Palmiro Togliatti e le classi sociali: dalla società alla politica (1944-1947) di Giulio Sapelli
Togliatti e la storia d'Italia di Gianpasquale Santomassimo
Il Pci, i ceti medi e la democrazia nel Mezzogiorno (1945 - 1947) di Francesco Barbagallo
Parte Terza - Ipotesi di democrazia a confronto
Comunisti e cattolici di fronte alla democrazia tra la crisi del fascismo e la Repubblica di Pier Giorgio Zunino
Egemonia della sinistra e rivoluzione democratica. Comunisti e socialisti di fronte alla rifondazione dello Stato di Francesca Taddei
Togliatti e il Partito d'azione di Giovanni De Luna
La fine dei Cln e la formazione del primo governo dell'Italia libera di Armando Pichierri
Parte Quarta - La riforma dello Stato
Togliatti e la Costituzione di Norberto Bobbio
La cultura giuridica e Togliatti di Salvatore D'Albergo
Togliatti guardasigilli di Guido Neppi Modona
Parte Quinta - Interventi
Pluralismo politico e pluralismo sociale di Giorgio Galli
Sulla democrazia e sulla politica delle alleanze in Togliatti di Franco Sbarberi
Togliatti e il Pci: una storia senza archivi? di Franco Andreucci
Conclusioni di Nicola Tranfaglia
Indice dei nomi