Giacomo Leopardi: la logica dei"Canti"

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pp. 136,      1a edizione  1988   (Codice editore 1052.1)

Giacomo Leopardi: la logica dei
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20.00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820429713

Presentazione del volume

Con i "Canti" di Giacomo Leopardi la poesia italiana tocca uno dei suoi punti più alti e significativi, oltrepassa i confini stessi della storia letteraria e diventa componente dell'educazione sentimentale di molte generazioni di lettori. Di questa dimensione collettiva il giudizio critico, a prescindere dalle scelte di metodo, deve tener conto.

Ma i "Canti" sono innanzi tutto un «libro», inventato e costruito nel tempo, raffinato nella tecnica, nello stile e nella lingua fino alla perfezione.

Sono inoltre il risultato di un progetto, ordinato secondo un discorso poetico e una volontà filosofica, che colloca in un solo libro tutte le tensioni, le riflessioni anche drammatiche, le crisi della cultura tradizionale; e che esprime, come del resto l'intera opera di Leopardi, l'emergere di una nuova, possibile cultura moderna.

Ricostruire la storia e la struttura logica dell'opera è appunto l'intento di questo volume. Solo il passaggio obbligato attraverso il complesso sistema dei «Canti» consente di scoprire il disegno leopardiano, che affida alla poesia una funzione teorica: quella di superare qualunque ideologia storica o condizionamento materiale per tentare una nuova strada verso la conoscenza.

Mario Ricciardi insegna letteratura italiana all'Università di Torino. Ha svolto principalmente la sua ricerca nell'ambito della letteratura della "crisi" tra '800 e '900, pubblicando "Coscienza e struttura nella prosa di D'Annunzio" (Torino, 1970) e "L'educazione del personaggio nella narrativa di Italo Svevo", (Palermo, 1972). Si è interessato di problemi della didattica della letteratura con interventi, saggi, ricerche, tra cui

Indice

1. Il libro dei « Canti »
2. Esempi e tradizione illustre
3. « Stolta virtù »: il fraintendimento della parola
4. Sentimenti e tempo privato






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