L'accordo di Schengen: riflessi internazionali ed interni per l'Italia
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 112,      1a edizione  1992   (Codice editore 1275.25)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24.50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820476519

Presentazione del volume

La presente ricerca sui riflessi internazionali ed interni dell'adesione italiana all'Accordo di Schengen (1 985) ed alla sua Convenzione di applicazione (1 990) illustra la genesi di tali intese, esaminandone contenuti ed obiettivi, raffrontati alle molteplici iniziative comunitarie ed intergovernative a Dodici, parallele ai processi instaurati in ambito Schengen e attraverso i quali gli otto Paesi partecipanti (Francia, Rfg, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Italia, Portogallo e Spagna) ambiscono ad anticipare le mete e le scadenze che la Comunità si è prefissata.

L'obiettivo della soppressione dei controlli alle frontiere intra-Schengen - ed il loro conseguente rafforzamento sia all'interno di ciascun Paese che al perimetro esterno del , - per realizzarsi senza discapito per l'ordine pubblico e la sicurezza degli Stati membri, richiede necessariamente che tra le autorità di polizia, doganali e giudiziarie dei Paesi Schengen si operi in un quadro di intensa collaborazione, di armonizzazione normativa e di scambio di informazioni ed esperienze, per combattere l'internazionalizzazione della criminalità organizzata, il traffico di droga e di armi, il terrorismo, il contrabbando e l'immigrazione clandestina.

A tale necessità di convergenza delle legislazioni e delle prassi amministrative in settori assai delicati (ingresso e soggiorno degli stranieri, politica comune dei visti e nell'applicazione del diritto di asilo, cooperazione giudiziaria e tra polizie, concertazione in materia di dogane e circolazione delle persone e delle merci, ecc.) è riservata, nel volume, un'analisi dettagliata, avendo soprattutto a mente l'interesse del nostro Paese di conformarsi alla disciplina Schengen, per portare talune strutture nazionali a livelli operativi più alti rispetto a quelli attuali, che mai si conciliano con le visioni politiche, spesso molto avanzate, portate avanti dall'Italia.

Questo studio si propone all'attenzione non solo degli specialisti della materia ma anche di tutti coloro che desiderino comprendere meglio il processo in atto teso a creare uno spazio europeo senza frontiere interne, di cui le intese Schengen costituiscono una significativa tappa.

Mario Fridegotto (Verona, 1949), nella carriera diplomatica dal 1978, dopo esperienze in Bulgaria e Cipro, presta attualmente servizio presso la Segreteria generale del Ministero degli affari esteri a Roma.

Indice

Prefazione - Verso uno spazio europeo senza frontiere interne: la
tappa di Schengen
1. La genesi del «sistema Schengen» e successive adesioni
1. Dai principi comunitari all'Accordo di Saarbrucken
2. Dall'Accordo di Schengen alla sua Convenzione di applicazione
3. Le tappe dell'avvicinamento italiano a Schengen, fino all'adesione del 27 novembre 1990
4. L'adesione a Schengen di Spagna e Portogallo
2. L'Accordo di Schengen del 14 giugno 1985 riguardante l'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni
1. Titolo I: misure a breve termine
2. Titolo Il: misure a lungo termine
3. La Convenzione di applicazione del 19 giugno 1990
- Articolazione della Convenzione
- Preambolo
- Definizioni
- Passaggio delle frontiere interne
- Passaggio delle frontiere esterne
- Visti per soggiorni di breve durata
- Visti per soggiorni di lunga durata
- Condizioni di circolazione di cittadini di Paesi terzi
- Titoli di soggiorno e segnalazioni ai fini della non ammissione
- Misure di accompagnamento
- Responsabilità per l'esame delle domande di asilo
- Cooperazione fra forze di polizia
- Assistenza giudiziaria in materia penale
- Applicazione del principio Ne bis in idem
- Estradizione
- Trasmissione dell'esecuzione delle sentenze penali
- Stupefacenti
- Armi da fuoco e munizioni
- Sistema di informazione Schengen
- Trasporto e circolazione delle merci
- Protezione dei dati di natura personale
- Comitato esecutivo
- Disposizioni finali
4. Schengen e le iniziative comunitarie ed intergovernative a Dodici
1 . Parallelismo in ambito Schengen e a Dodici
2. Rapporto tra disposizioni Schengen e strumenti a livello dei Dodici
3. Il «laboratorio Schengen» e la Convenzione a Dodici sull'attraversamento delle frontiere esterne
4. La libera circolazione nella Comunità
5. L'interpretazione dell'art. 8 A del Trattato Cee e il dibattito sulla competenza comunitaria
6. Dal Libro bianco della Commissione al Documento di Palma
7. Gruppi ed istanze impegnati in ambiti riguardanti la libera circolazione, la sicurezza e le necessarie misure di accompagnamento
8 . Aspetti istituzionali, obiettivi e risultati in ambito Schengen e a Dodici
5. Riflessi internazionali ed interni dell'adesione italiana
1. L'adesione italiana a Schengen nella prospettiva dell'integrazione europea e quale aggancio al nucleo originario dei Paesi fondatori della Cee
2. Schengen quale fattore di spinta alla modernizzazione normativa ed amministrativa
3. Immigrazione e politica comune dei visti
4. Il Protocollo e l'Accordo di adesione dell'Italia a Schengen ed annesse «Dichiarazioni»
5. La cooperazione tra Polizie ed in materia giudiziaria quale contributo all'apertura delle frontiere
6. La circolazione delle persone
7. I trasporti in ambito Schengen
8. Stato delle concertazioni in materia di dogane e circolazione delle merci
9. Stato attuale delle procedure nazionali di approvazione e ratifica di Schengen
10. Il turno di Presidenza italiana dell'Accordo di Schengen
6. Conclusioni
Bibliografia