Giudici e democrazia. La magistratura progressista nel mutamento istituzionale
Autori e curatori
Contributi
Vincenzo Accattatis, Vincenzo Albano, G. Assante, Giuseppe Borrè, Sabino Cassese, Giovanni De Donato, Luigi De Ruggiero, Luigi Ferrajoli, Antonio Gialanella, Renato Greco, Franco Ippolito, Sergio Mattone, Franco Misiani, Giovanni Palombarini, Livio Pepino, Alessandro Pizzorusso, Stefano Rodotà, Salvatore Senese, Pier Luigi Zanchetta, Danilo Zolo
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 304,      1a edizione  1994   (Codice editore 1297.12)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 35.00
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820482312

Presentazione del volume

Nell'ultimo decennio il rapporto della magistratura professionale con il potere politico è stato particolarmente aspro e difficile.

E nuove tensioni si preannunciano, poiché una democrazia maggioritaria - caratterizzata da un'elevata concentrazione del potere e da una diminuita efficacia del controllo parlamentare - orienterà verso il giudiziario domande di tutela ignorate dal sistema politico e porrà all'ordine del giorno il problema di più incisive garanzie giuridiche per le minoranze e di una più efficace tutela dei diritti individuali.

Nel vivo di queste contraddizioni c'è una parte della magistratura che non rinuncia a riflettere criticamente sul nodo cruciale dei rapporti tra «giudici e democrazia» e perciò non smette di porsi domande spinose su se stessa, sul suo modo di operare, sui rapporti che ha con il popolo nel nome del quale amministra la giustizia.

Il libro testimonia appunto della volontà di un gruppo di magistrati, gli aderenti a Magistratura democratica, di continuare a pensare i temi della giurisdizione, le difficoltà del giudicare, le questioni piccole e grandi del loro mestiere, in un rapporto diretto con la vicenda collettiva dei cittadini e con la storia politica ed istituzionale della «città»

Indice

• Verso una democrazia maggioritaria. Magistratura e mutamento istituzionale, di Nello Rossi
• Attualità delle idee (chiave di lettura di un'iniziativa), di Livio Pepino


• Parte I. Le idee e l'esperienza dei magistrati democratici
* Le scelte di Magistratura democratica, di Giuseppe Borré
* Per una storia delle idee di Magistratura democratica, di Luigi Ferrajoli
* Cittadinanza democratica e giurisdizione, di Danilo Zolo
* La vicenda culturale e politica di Magistratura democratica, di Salvatore Senese
* I magistrati democratici, ieri ed oggi, di Franco Misiani Sinistra e cultura della giurisdizione, di Renato Greco

• Parte II. La magistratura nel sistema politico-istituzionale
* Breve discorso critico sulla magistratura nel sistema politico, di Sabino Cassese
* Magistrature e nuove domande di giustizia, di Alessandro Pizzorusso
* Crisi dello Stato sociale, limiti della cultura statualistica e ruolo del giudice, di Vincenzo Albano
* Giudici e tendenze della società: i rischi della delega e di una nuova solitudine, di Sergio Mattone
* Sulla necessità di tornare a pensare, di Gaetano Assante
* Giurisdizione e cultura democratica nella crisi dello Stato sociale e dello Stato-nazione, di Giovanni De Donato

• Parte III. La «corporazione» dei magistrati ed i giudici democratici nel quadro delle trasformazioni della democrazia italiana
* Il potere giudiziario nelle moderne democrazie: ruolo, limiti e controlli, di Stefano Rodotà
* Politica e legalità, di Franco Ippolito
* I rapporti tra giurisdizione e politica oggi, di Luigi de Ruggiero
* Giudici e giurisdizione tra crisi del Welfare e neoemergenzialismo, di Antonio Gialanella
* Vi è oggi una sinistra in Magistratura democratica?, dì Vincenzo Accattatis
* La funzione attuale di Magistratura democratica, di Giovanni Palombarini
* La giustizia oltre i tribunali: riforme istituzionali e dintomi, di Pietro Luigi Zanchetta
* I tratti dell'esperienza italiana: l'indipendenza della magistratura e l'attiva presenza di una magistratura progressista, di Nello Rossi