Droga, tossicodipendenza, legge
Autori e curatori
Contributi
G. Ambrosini, G. Assante, G. Ausili, M. Betti, N. Cappuccio, G. Cerminara, G. De Cataldo, G. Di Lello, P. Ferraro, P. Giordano, L. Grassi, F. Ippolito, R. Marino, F. Marrone, E. Melotti, L. Monteverde, A. M. Rossi, C. Sorgi, C. Spagna, G. Viglietta
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 280,      1a edizione  1989   (Codice editore 1297.9)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 40.50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820433604

Presentazione del volume

E' ormai un luogo comune far risalire alla asserita "fallimentare esperienza" della legge 685/1975 il drammatico espandersi nel nostro paese della tossicodipendenza. Ed è consequenziale a questa premessa la proposta (oggi fatta propria dal Governo) di una nuova legge, avente come punto cardine la punibilità del tossicodipendente e dell'assuntore anche occasionale di droghe (pesanti o leggere che siano). A questa impostazione non si associa Magistratura democratica.

Certo la legge 685/1975 non ha corrisposto alle speranze ed alle attese che ne avevano accompagnato iter parlamentare e approvazione. Ma attribuire ad esso (ed in particolare al suo presunto lassismo) l'incremento della tossicodipendenza non altro significa se non esorcizzare le dimensioni sociali ed economiche (nazionali ed internazionali) del fenomeno ed occultare le responsabilità di chi in questi anni ha ritardato od (>messo interventi preventivi e terapeutici doverosi.

La strategia repressiva come correttivo del disagio e della devianza non costituisce certo una novità, essa si è rivelata ovunque illusoria e fonte di inutili sofferenze. Se a ciò si aggiunge la evidente impossibilità, per un apparato giudiziario già prossimo ai tracollo, di gestire un nuovo elevatissimo numero di processi penali. appare chiaro che la strada della punibilità generalizzata dei tossicodipendenti costituisce una pura operazione culturale spregiudicatamente diretta a fornire rassicurazioni apparenti ad una opinione pubblica allarmata e preoccupata.

Altra, meno rumorosa e trionfalistica, è la strada verso una soluzione (faticosa e priva di scorciatoie) del problema, basata su analisi impietose delle sue cause e capace. sul piano dell'intervento preventivo e terapeutico, di non abbandonare prospettive di solidarietà e di elaborare una strategia di interventi articolata e differenziata.

Alla definizione di queste strategie intende contribuire (soprattutto, ma non solo, sul versante giuridico) questo "quaderno", frutto del dibattito in corso all'interno di Magistratura democratica.

Indice

Introduzione, di Franco Ippolito
Parte I - Il problema stupefacenti
nel contesto sociale e normativo
La questione droga. Repressione, liberalizzazione, autodeterminazione, di Agnello Rossi
Profili culturali dell'intervento nel settore stupefacenti e tossicodipendenza, di Gaetano Assante
Stupefacenti, mercato e istituzioni (ovvero la questione droga come questione istituzionale), di Leonardo Grassi
La legge penale e la realtà della droga, di Pietro Giordano
Strategie alternative alla repressione penale, di Franco Marrone
Droghe « leggere » e droghe « pesanti »: necessità di una disciplina diversificata, di Carlo Spagna
Parte Il - Profili nominativi
e proposte di riforma della legge 685/1975
Stupefacenti e legge penale in Italia: dalla repressione dei traffici alla punizione del tossicodipendente, di Gianfranco Viglietta
I progetti di modifica della legge 685/1975, di Gabriele Cerminara
Disegno di legge governativo n. 1509/1989 e punibilità generalizzata del tossicodipendente: una scelta improvvisata e tecnicamente impraticabile, di Elisabetta Melotti
Un problema trascurato: l'imputabilità del tossicodipendente, di Giangiulio Ambrosini
Trattamento e giurisdizione nelle prospettive di riforma della legge 685/1975, di Livio Pepino
Repressione penale di produzione, traffico, commercio e detenzione di stupefacenti: note di diritto internazionale e comparato, di Paolo Ferraro
La normativa penale sugli stupefacenti: spunti critici di diritto comparato, di Matitde Betti
Parte III - I settori dell'intervento giudiziario:
esperienze, problemi, proposte
Alcune riflessioni generali su tossicodipendenza e ruolo del magistrato, di Carlo Sorgi
Tossicodipendenza e interventi giudiziari civili tra attuale normativa e prospettive di riforma, di Lino Monteverde
I provvedimenti urgenti del pretore, di Gianfranco Ausili Tossicodipendenza, carcere e misure alternative, di Giancarlo De Cataldo
Tossicodipendenza e minorenni (l'esperienza del tribunale minorile di Roma), di Nuccia Cappuccio
Giurisdizione penale e Repressione del traffico di stupefacenti, di Raffaele Marino
Lotta al grande traffico di stupefacenti: luoghi comuni e strumenti incisivi, di Giuseppe Di Lello
Appendice
I. Disegno di legge n. 1509 presentato dal Presidente del Consiglio e dal Ministro per gli affari sociali, comunicato alla Presidenza del Senato il 12 gennaio 1989 (Aggiornamento, modifiche e integrazioni della legge 22 dicembre 1975, n. 685)
II. Mozione approvata dall'VIII Congresso di Magistratura democratica sul tema tossicodipendenza