Conoscere il volontariato: bilanci e prospettive della ricerca sociale
Contributi
Achille Ardigò, Laura Balbo, F. Belletti, L. Boccacin, D. Bramanti, M. Campedelli, B. Cattarinussi, Ivo Colozzi, U. De Ambrogio, Pierpaolo Donati, S. Lepri, C. Ranci, G. Rossi, A. Tarozzi
Livello
Dati
pp. 184,      1a edizione  1990   (Codice editore 1307.42)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26.50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788820463137

Presentazione del volume

Non è la prima volta che La Ricerca Sociale dedica un numero monografico alla complessa e ricca fenomenologia del volontariato e delle organizzazioni di volontariato.

Rispetto ai precedenti, l'approccio del presente volume presenta, accanto a nutrite continuità, alcune discontinuità in quanto dà conto di un certo cambio di spirito pubblico.

La prima discontinuità è data da una sorta di percezione di passaggio di fase. Si è chiusa la fase della grande espansione spontanea, degli ottimismi circa l'incontro sollecito tra Stato sociale (centrale, regionale e locale) e volontariato, un incontro anzitutto sperato attorno ad una legge quadro che disciplinasse l'insieme dei rapporti istituzionali.

Inoltre, sia nel mondo delle organizzazioni di volontariato, sia tra non pochi dei policy makers dello Stato sociale, si avverte che il fenomeno del volontariato si è fatto complesso.

Una verifica di tale complessità è data dalla difficoltà di definire il genus del volontariato e di differenziarlo da altre forme di privato sociale, di mutuo aiuto, self help, cooperazione di solidarietà sociale, ecc. Qualche tempo fa sarebbe bastata la definizione del volontariato come «espressione di pratico buon vicinato».

Oggi organizzazioni di volontariato a scala nazionale e internazionale, associazioni che hanno assunto compiti continuativi di integrazione convenzionata dell'assistenza pubblica, in campi di assistenza alle persone i quali richiedono collaboratori specialisti e professionali, ben difficilmente possono essere ristrette nei pur preziosi ambiti del buon vicinato.

Ma allora si può ancora dire che lo snodarsi delle iniziative tra il tradizionale volontariato di buon vicinato sino al volontariato organizzato con strutture nazionali e internazionali permanenti viene legato dallo stesso filo, appartiene al medesimo continuum?

Indice

Prefazione - di Achille Ardigò
Parte I - Problemi e prospettive della ricerca
sociologica sul volontariato
1. Bilancio e prospettive della ricerca empirica sulle organizzazioni di volontariato in Italia, di Ivo Colozzi
1. Premessa
2. Alla ricerca di una definizione del campo
3. Caratteristiche strutturali interne
4. Le funzioni delle organizzazioni volontarie
5. Conclusioni
2. Problemi di definizione del volontariato: tre schede sulle 'aree di confine', di Laura Balbo
3. Il volontariato: soggetti e forme dell'agire, di Costanzo Ranci
1. Volontariato e crisi del welfare
2. L'importanza del fatto associativo
3. Modelli di identità e modelli di servizio
4. Volontariato, differenza e uguaglianza: ipotesi di ricerca, di Massimo Campedelli
1. Premessa
2. Uno spaccato delle teorie
3. Per un nuovo approccio fenomenologico
Parte Il - I gruppi di volontariato in Italia:
le acquisizioni della ricerca sociologica
5. Dieci anni di ricerca sociologica sul volontariato, di Giovanna Rossi
1. Perché il volontariato è un "materiale di ricerca strategico"
2. Perché esplicitare l'ignoranza
3. La rilevanza del fenomeno
6. Evoluzione e rapporti del volontariato con la cooperazione solidarietà sociale: verso l'impresa sociale, di Stefano Lepri
7. Volontari e destinatari: una relazione difficile di Ugo De Ambrogio
8. Il volontariato e la relazione con l'ente pubblico: alcuni spunti di riflessione, di Francesco Belletti
1. Premessa: neo-corporativismo e realtà solidaristiche,
due anime degli anni '80
2. Le relazioni tra volontariato ed ente pubblico
3. Volontariato e servizi pubblici
4. Intervento volontario e umanizzazione dei servizi pubblici
9. Volontariato e legge-quadro sull'assistenza e i servizi
sociali: osservazioni e proposte, di Pierpaolo Donati
Parte III - L'azione volontaria in società complesse
10. Azione volontaria e servizio personalizzato nello sviluppo
delle società complesse, di Alberto Tarozzi
1. Premessa: scarsità sociale e società complesse
2. Potere e tempo
3. Programma di lavoro in otto passaggi e quattro scenari
11. Aspetti psico-sociali della relazione di volontariato,
di Bemardo Cattaiinussi
1. La motivazione del volontario
2. La situazione di aiuto
3. La risposta all'aiuto
12. Le possibili composizioni esistenziali dei volontari tra azione volontaria ed attività lavorativa, di Lucia Boccacin
1. Premessa
2. Lavoro retribuito ed attività volontaria: continuità o discontinuità?
3. Uno spaccato particolare: i volontari del Mezzogiorno
4. L'atteggiamento dei volontari nei confronti del lavoro "obbligato"
5. Gli stili di vita dei volontari
6. In sintesi
13. Dall'orientamento al sé al prendersi cura dell'altro.
In margine ad uno studio sulle motivazioni all'azione volontaria, di Donatella Bramanti
1. Premessa
2. Gli items del questionario
3. Ambivalenza e ricchezza della motivazione altruistica
4. La costruzione dei "tipi"
5. Alcuni risultati emersi