I distretti sociosanitari. Un esperimento sociologico
Autori e curatori
Contributi
Achille Ardigò, G. Castellarin, G. Cimetta, Paola Di Nicola, E. Gallo, E. Minardi, V. Moretti, W. Orsi, Sebastiano Porcu, A. Renzulli, R. Sutter, A. Tarozzi, T. Zearo, Paolo Zurla
Livello
Dati
pp. 256,   figg. 4,     1a edizione  1986   (Codice editore 1307.34)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 33.50
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788820449049

Presentazione del volume

Il volume presenta un insieme di analisi sociologiche sui primi avvii del processo di distrettualizzazione dei servizi sociosanitari nelle regioni italiane. Il distretto è colto come possibile esperimento sociologico di introduzione, anche nel nostro paese, di una dimensione comunitaria per la salute.

La distrettualizzazione è analizzata come difficile processo innovativo del sistema organizzativo dell'Usl, in direzione complementare a quella, oggi più avvertita, della razionalizzazione manageriale e dell'efficienza dei servizi.

L'attivazione della struttura distrettuale dei servizi, che deve essere "immersa" nella vita quotidiani della popolazione e aperta alla comunicazione con i mondi vitali, è vista anche come spazio di integrazione tra le risorse dei servizi pubblici, dell'Usl e comunali, e le risorse del volontariato locale.

I differenti modelli distrettuali a fatica emergenti nel nostro paese sono analizzati con riguardo a tesi centrali, quali, in particolare, le forme dell'integrazione socio-sanitaria nei servizi di base, il rapporto fra il distretto e gli altri livelli organizzativi dell'Usl, la composizione e il coordinamento delle "èquipes" di base, il sistema informativo di distretto, il rapporto fra distretto e dipartimento materno-infantile, consultorio familiare e altri presidi di base, il rapporto del distretto con il volontariato e le reti informali.

Il tema della riorganizzazione plurale del servizio sanitario nazionale è affrontato anche nell'ampio saggio iniziale di Achille Ardigò, che individua gli obiettivi attuali della sociologia della salute, di fronte anche all'espansione delle innovazioni tecnico-scientifiche e culturali nel campo della salute. Al problema delle trasformazioni del sistema sanitario che sono indotte dallo sviluppo dell'informatica in campo sanitario è dedicato un altro saggio di Achille Ardigò.

Indice

Parte I
1. Problemi ed obiettivi della sociologia della salute di fronte alla crisi, e per la rifondazione, del Servizio sanitario nazionale, di Achille Ardigò
1. A distanza di appena tre anni
2. Cinque cambiamenti
3. Attenzione ai movimenti ecologici sul territorio
4. Attenzione alla medicina di base
5. Per una rifondazione complessa del Ssn
6. E' cominciata la revisione strisciante del sistema sanitario
7. Specializzazione e prevenzione sul territorio: i poli dell'ambivalenza
8. Gli obiettivi attuali della sociologia della salute
2. Sulla crisi dell'idea di servizio, di Alberto Tarozzi
1. Senza pensare al welfare state
2. I limiti sociali allo sviluppo: una questione di tempo e di occasioni
3. Il servizio povero (e l'utenza debole)
4. Uno sviluppo ciclico?
5. Fuori, verso il terzo mondo
6. Dentro, verso il quotidiano
7. Modello Sud Africa?
3. Computer, società, salute, di Achille Ardigò
1. L'impiego del computer in campo sanitario: gradualismi e dinamismi
2. Diversi gli ingressi del computer in campo sanitario
3. Sette ambiti di diffusione
4. Tre riflessioni generali
5. I pericoli per la privacy di un'informatica sanitaria burotecnocentrica
6. Anche nell'informatica socio-sanitaria c'è un ruolo per la « terza dimensione »
7. « Sistemi esperti » sanitari: dai segni dei corpi ai segni dei codici?
8. Verso una medicina sistemica anche nella terapia con la chiusura del ciclo della medicina individualizzante?
Parte II
1. Distretti: un'occasione da non perdere, di Aldo Gabriele Renzulli
2. L'integrazione socio-sanitaria nel distretto: rilevazione dei bisogni e organizzazione dei servizi, di Pierpaolo Donati
3. I modelli organizzativi di distretto: tra la « Usl diffusa » e il « terminale intelligente », di Sebastiano Porcu
1. Modelli di organizzazione distrettuale a livello regionale
2. Il distretto nel Friuli-Venezia Giulia
3. Conclusioni
4. Operatori sociali e sanitari nel distretto: i profili professionali tra mediazioni sistemiche e soggettività, di Everardo Minardi
1. Distretto e professionalità: alcuni strumenti di analisi
2. La professionalità nel distretto: il « doppio legame » con le mediazioni sistemiche e la soggettività
3. Professionalizzazione e negoziazione della professionalità
4. La necessaria evoluzione di alcune figure professionali nel distretto di base
5. Il coordinamento delle « équipes » distrettuali: teorie ed esperienze, di Raffaella Sutter
Parte III
1. Il dipartimento materno-infantile, di Paola Di Nicola
1. Introduzione
2. Il dipartimento materno-infantile come espressione di una operazione culturale
3. Il dipartimento materno-infantile e il distretto
4. Per una tematizzazione del ruolo del pediatra di base
5. La pediatria di base nel distretto
2. Il sistema informativo di distretto come « agorà informazionale » del Ssn, di Paolo Zurla
1. Introduzione
2. Sistema informativo sanitario e distretto nelle fasi di fondazione e di avvio del Ssn
3. Funzioni e problemi prevalenti del sistema informativo di distretto
4. Le prospettive: cenni
3. Attori sociali volontari e servizio socio-sanitario tra Usl e distretto: problemi di coordinamento delle pratiche sociali, di Walther Orsi
1. Premessa
2. La comunicazione e il sociale
3. La «pratica sociale» quale strumento di comunicazione nel territorio
4. Oggetto, finalità, metodologia e fasi dell'indagine
5. Organizzazione sanitaria, funzioni sociali e ruolo del servizio sociale dell'Usl 29
6. L'analisi di sfondo
7. L'indagine empirica: potenzialità e prospettive per un'iniziativa coordinata e solidale
8. Linee conclusive: problemi emergenti e prospettive operative
Parte IV
1. Consultorio familiare, servizio per le tossicodipendenze, centro di salute mentale e distretto: quali rapporti? di Lucio Luison
2. Medici e operatori sociali a confronto sui distretti, contributi di G. Cimetta, G. Castellarin, G. Di Giusto, E. Gallo, V. Moretti, T. Zearo