La bottega dell'effimero. Politiche culturali e marginalità giovanile a Roma
Autori e curatori
Contributi
M. D'Amato, I. Di Franza, S. Di Riso, C. Martino, M. Michetti, P. Montesperelli, M. Morcellini, A. M. Poli, P. Pucciatti, R. Ruberto
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,   figg. 32,     1a edizione  1991   (Codice editore 1308.2)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26.50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820466091

Presentazione del volume

Nonostante gli evidenti limiti ed il carattere fuorviante del dilemma "permanente/effimero" scaturito dalle difformi valutazioni sulle esperienze di politica culturale condotte a Roma nel periodo 1976/1981, la riflessione, avviata in più sedi, anche da parte dei suoi protagonisti, sulle innovazioni introdotte nella riorganizzazione dei processi culturali nella città di Roma non sembra ancora approdata a sintesi pregnante, a linee interpretativi convincenti. In questo libro, che presenta i risultati di una ricerca condotta presso il Dipartimento di sociologia dell'Università di Roma su «Cultura ed emarginazione giovanile in aree metropolitane: il caso di Roma», si offrono piste di ricerca ed una chiave di lettura particolarmente significativa e documentata. La tesi, che farà certamente discutere, è che l'azione delle giunte comunali di Roma degli anni '70 e degli anni '80 nel momento in cui disegnavano i programmi e le manifestazioni delle estati romane, tendevano ad assecondare non le istanze dei cittadini e dei giovani in particolare, ma gruppi di operatori e di imprese culturali già in qualche misura coinvolti e partecipi della strategia adottata.

Rimane invece sullo sfondo il nodo della emarginazione giovanile, che coincide con una periferia che solo in parte viene coinvolta dalle politiche culturali del centro storico della città. Da qui discende il carattere prevalente di «bottega» che deriva alla politica culturale dalla vistosa applicazione dei meccanismi dello scambio politico, che non ha consolidato l'imprenditorialità culturale e non ha consentito un effettivo e fecondo impatto della nuova offerta di cultura con le culture ed i movimenti giovanili.

Le politiche culturali vanno quindi ripensate e riprogettate, con una più specifica considerazione dei destinatari dei processi, anche inediti sul piano comunicativo e sociale, che possono efficacemente riattivare.

Indice

Introduzione, di Roberto Cipriani
1. Forme e contenuti delle politiche culturali
1. Cultura come emarginazione: il ruolo della classe politica a Roma, di Roberto Cipriani
2. Echi dell'effimero, di Marina D'Amato
3. Le spese del comune di Roma per la cultura e lo sport. Una lettura dei bilanci, di Maria Michetti
4. Scuola e cultura. Gli interventi degli enti locali, di Salvatore Di Riso
2.Marginalità e istanze giovanili
1. I giovani tra istituzione ed associazionismo. Le politiche culturali «giovanili», di Cesare Martino e Anna Maria Poli
2. Inedite socializzazioni, esperienze associative e strategie giovanili di identità. Una ricerca nell'area metropolitana di Roma (1980-87), di Mario Morcellini, Ilde di Franza, Paola Pucciatti e Roberta Ruberto
3. Marginalità e aggregazioni giovanili in una metropoli ad alta differenziazione. L'esempio di Roma, di Paolo Montesperelli
3. Conclusioni
1. La bottega dell'effimero. Liquidazione di fine stagione?, di Mario Morcellini