Umberto Nordio. Architettura a Trieste. 1926-1942
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pp. 160,   figg. 144,     1a edizione  1981   (Codice editore 1799.1)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24.50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788820453909

Presentazione del volume

Fin troppo nota e "chiacchierata", la grande stagione letteraria triestina ha finito con il soverchiare le pur interessanti prove di alcuni pittori Vittorio Bolaffio, Arturo Nathan, Carlo Sbisà - e di alcuni architetti di rango - Ruggero e Arduino Berlam, Max Fabiani, Umberto Nordio - attivi nella città giuliana nel primi decenni del secolo.

Fra tali architetti c'è, appunto, Umberto Nordio 1891-1971. figlio di quell'Enrico Nordio che, nel 1888. si segnalò nel grande concorso Internazionale per la nuova facciata del duomo di Milano. Compagno di studi, nel politecnico milanese, di Giovanni Muzio, negli anni fra le due guerre Umberto Nordio è stato fra i protagonisti di un funzionalismo moderato che ha prodotto molte opere di qualità, non allineato né con il razionalismo né con il Peggior classicismo littorio. Gli edifici triestini di Nordio - la stazione marittima, la casa della Ras, la casa Zelco, la sede dell'Onmi - sono fra le "cose" migliori realizzate In Italia tra la fine degli anni venti e la metà degli anni trenta. Si tratta di edifici di notevole, sebbene discreto, carattere e di grande pulizia ed eleganza formale, in cui si dà la convergenza di stilemi classici ed aperture quasi nazionalistiche, di ascendenze centro-europee e nitori mediterranei, di memorie perretiane. Tratto caratteristico delle opere di Nordio è il senso del luogo, esibito nella coscienza del confronto con un tessuto urbano e un'immagine architettonica complessiva fortemente caratterizzati come quali di Trieste.

Apprezzato da Giuseppe Pagano ed Ernesto Rogers, Umberto Nordio fa parte di quella cultura del Novecento che soltanto adesso ci si è decisi a rivisitare.

Gianni Contessi n. 1945 insegna nell'Accademia di belle arti di Bologna. Membro dell'Aica, dal 1979 è fra I consulenti della Triennale di Milano. Critico di architettura da "Il Corriere di Informazione", è stato collaboratore dei programmi culturali della terza rete radiofonica. Ha pubblicato articoli e saggi sull'arte e l'architettura contemporanee nelle principali riviste specializzate e in numerosi cataloghi monografici. Ha Inoltre curato l'ordinamento di varie mostre, fra cui quella su <

Indice

• Introduzione
• L'immagine della città
* Umberto Nordio, architettura 1926-1942 gli esordi;
* gli anni trenta e le grandi opere pubbliche;
* oltre il Novecento;
* la fine di un'esperienza
• Scheda di Umberto Nordio.