L'educarsi: integrazioni nel sistema handicap grave

Contributi
Luca Baldassarre, Maria Beretta, Giuseppe Castelli, Giuseppina Indovina, Stefania Merello, Enrico Micheli, Lucio Moderato, Vincenzo Russo, Andrea Tinti, Manuela Tomisich, Milena Visani Gelmi
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 112,      1a edizione  1999   (Codice editore 1130.68)

L'educarsi: integrazioni nel sistema handicap grave
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 18,50
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846412560

Presentazione del volume

Il volume riporta le esperienze di disabili, familiari, educatori, medici e insegnanti che da anni conducono un lavoro d'integrazione sperimentando innovative soluzioni di rapporto nel loro contesto. Nel percorso dell'accettazione e dell'integrazione dell'handicap grave non vi sono saperi precostituiti o protocolli preconfezionati. Il cogliere la risorsa, la possibilità nel limite e oltre il limite, la stessa accettazione dell'impossibilità necessita innanzi tutto del sapere dell'ascolto, del capire e del valorizzare la complementarità delle culture e delle esperienze dei soggetti in gioco.

In questo processo ognuno diventa l'educatore dell'altro, ci si conduce insieme attraverso l'esperienza del provare e dello scoprire, anche quando l'esperienza della crescita avviene senza sviluppo, nella tragedia del restare piccoli. L'educarsi diventa il modo, quindi, dell'integrazione, un patto che salda la "compassione" degli operatori alla speranza delle famiglie.

Paola Di Furia , psicologa e psicoterapeuta, è nata a Napoli nel 1954. Lavora nel Servizio pubblico dal 1979, nell'area dell'età evolutiva e dell'handicap. Si è occupata per lungo tempo di consulenza agli insegnanti di bambini con difficoltà di comportamento e di apprendimento e di psicoterapia familiare nell'ambito di un Servizio territoriale di neuropsichiatria infantile. Attualmente opera nell'ASL 3 della Regione Lombardia.

Antonio Scarlato , psicologo e psicoterapeuta, è nato a Milano nel 1947. Dal 1974 opera nei servizi pubblici dove ha studiato e sperimentato la definizione di servizi innovativi rivolti alla cronicità in psichiatria e all'assistenza dei disabili. Dal 1992 si occupa di programmazione e gestione di servizi per le persone disabili croniche e della loro assistenza sia al domicilio sia in strutture semi residenziali e residenziali. Attualmente opera nell'ASL 3 della Regione Lombardia.

Indice



Antonio Scarlato , Presentazione - Giuseppe Castelli , Nuove linee programmatiche regionali lombarde: dai bisogni ai servizi - Manuela Tomisich , Il mestiere di educare: costruzione di una professionalità difficile - Stefania Merello , Verso una cultura della cronicità: riflessioni sul concetto di cura - Vincenzo Russo , La gravità dell'handicap come risorsa - Enrico Micheli , Come e cosa bisogna apprendere per non rendere il bambino autistico un grave a priori - Paola Di Furia , La famiglia protagonista dei percorsi riabilitativi - Lucio Moderato , Grave o irrecuperabile: il caso è chiuso o rimane aperto? - Milena Visani Gelmi , La nostra storia - Maria Beretta , Integrazioni pubblico - privato sociale - Luca Baldassarre e Andrea Tinti , Il progetto Calamaio: un progetto di integrazione nelle scuole di ogni ordine e grado - Giuseppina Indovina , Un'esperienza di integrazione
1





newsletter facebook rss

Linkedin Facebook Twitter RSS Informatemi