La rete ecologica della provincia di Milano. Quaderno n. 4
Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 136,   figg. 14,     1a edizione  1999   (Codice editore 1265.3)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20.50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846414816

Presentazione del volume

Il territorio della Provincia di Milano è stato caratterizzato negli ultimi decenni da un tasso di antropizzazione particolarmente elevato, che si è tradotto in livelli di pressione ambientale giudicati ormai critici in molti settori. In tali condizioni un obiettivo significativo della pianificazione territoriale diventa il riequilibrio ambientale, che non può prescindere dal recupero delle funzionalità compromesse dell'ecosistema: il territorio governato dall'uomo poggia su un substrato fisico-chimico-biotico con sue regole strutturali e funzionali (l'ecosistema, per l'appunto) che con esso interagisce.

Si tratta di rispondere al quesito (difficile ma ineludibile) di quale debba essere la natura futura delle aree governate non solo dal punto di vista territoriale (la pianificazione è per l'appunto il disegno del futuro delle aree governate) ma anche dell'ecosistema che lo supporta. In senso figurato, si tratta di assumerci la responsabilità di guidare l'evoluzione dell'ecosistema nei prossimi tempi nella consapevolezza che, se così non si facesse (se si adottasse una politica di lassez-faire, o se ci si limitasse a logiche di tipo esclusivamente territoriale), le distorsioni future del sistema ambientale potrebbero essere maggiori rispetto a quelle ottenute negli ultimi decenni ed i pregiudizi potrebbero essere insopportabili sia dal punto di vista ecosistemico che da quello territoriale.

Nello stesso tempo il concetto di evoluzione guidata è un concetto delicato, che non solo non deve essere contrapposto alla conservazione della natura, ma che la deve comprendere, unitamente ad una disponibilità ad interventi attivi finalizzati al riequilibrio ecosistemico. Una regola di carattere generale sarà proprio quella di costituire una rete interconnessa di unità ecosistemiche tra loro complementari, che funzionino come "organi" di un più complesso "organismo" in grado di svolgere funzioni e di sostenere le valenze necessarie. È su tali presupposti che è stato impostato il presente lavoro, che aveva come obiettivo specifico lo sviluppo dei seguenti punti:

- la definizione di un possibile modello ecosistemico-territoriale applicabile alla realtà territoriale della Provincia di Milano, facente riferimento al concetto generale di rete ecologica;

- l'applicazione a tale fine di modelli analitici, valutativi e progettuali che si stanno mettendo a punto in questi ultimi tempi, basati sulla combinazione di strumenti derivanti da discipline emergenti quali la landscape ecology, la valutazione di impatto ambientale, l'ingegneria naturalistica, la restoration ecology; la definizione dell'insieme di strumenti e di regole tecniche necessarie per la predisposizione di tale rete, compresa una prima verifica della fattibilità tecnico-economica della proposta tecnica. Il lavoro deve anche essere considerato come un approfondimento ed un'applicazione di spunti metodologici già introdotti nella ricerca I.Re.R. del 1997 "Risanamento dell'area ad alto rischio di crisi ambientale Lambro-Seveso-Olona. Verifica di fattibilità del piano strategico sull'area e individuazione di criteri, indirizzi e metodi per l'attuazione di progetti prioritari".

A sua volta il presente lavoro non risolve evidentemente tutti gli aspetti problematici collegati all'obiettivo di realizzare una rete ecologica (che dovrà prevedere realizzazioni locali differenziate anche in funzione di presenze faunistiche e botaniche definite attraverso rilevamenti e monitoraggi "ad hoc"). Si confida comunque che il modello operativo proposto possa avere una sua utilità immediata ai fini della pianificazione di area vasta.

Sergio Malcevschi , ricercatore confermato presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e naturali dell'Università degli studi di Pavia, è stato professore incaricato per i corsi di Ecologia e di Ecologia applicata presso il Politecnico di Milano e l'Università di Pavia. Dal 1989 al 1993 e dal 1997 è commissario per la Valutazione di Impatto Ambientale del Ministero dell'Ambiente. Le principali attività di ricerca hanno riguardato l'ecologia della microfauna del suolo, gli ecosistemi di acqua corrente, gli indicatori ed indici ecologici, la valutazione di impatto ambientale, l'ingegneria naturalistica e le reti ecologiche.

Indice



Ugo Targetti , Presentazione
Presentazione degli Uffici del Programma Pianificazione Territoriale e Sviluppo Sostenibile
(Articolazione del lavoro; Riferimenti generali per la messa a punto di un nuovo modello ecosistemico territoriale; Il modello attuale; Elementi per un nuovo modello)
Lo stato attuale delle componenti biotiche e dell'ecosistema
(Inquadramento fisico e territoriale; Clima; Idrografia; Geomorfologia; Sistema antropico; Ivano Ogliari , La vegetazione; Claudio Prigioni , La fauna; Giovanni Luca Bisogni , Il popolamento ittico; L'assetto ecosistemico; Le unità ecosistemiche elementari; Gli ecomosaici)
La rete ecologica della Provincia di Milano
(I contenuti dello schema di rete; Finalità del progetto; Il modello tecnico assunto; Gli elementi della rete ecologica utilizzati; La carta della rete ecologica; Proposte normative; Ricostruzione della rete ecologica provinciale; Tutela della naturalità e rinaturalizzazione dei corsi d'acqua; Ricostruzione del sistema delle zone umide e degli specchi d'acqua; Tutela ed incremento delle aree boscate e della flora minore; Tutela e governo della fauna; Tutela e valorizzazione dell'agricoltura come presidio dell'ecosistema; Riqualificazione polivalente delle fasce di transizione tra insediamenti; Mantenimento dei varchi tra insediamenti; Gli interventi elementari; Riqualificazione di aree naturali esistenti; Interventi spondali di ingegneria naturalistica; Rinaturazioni polivalenti in fasce di pertinenza fluviale; Passaggi per pesci; Consolidamenti di versante con tecniche di ingegneria naturalistica; Siepi e filari arborei-arbustivi in aree agricole; Nuovi nuclei boscati extraurbani; Rinaturazioni in aree intercluse e degradate; Recupero di cave; Ecosistemi-filtro palustri; Barriere antirumore a valenza multipla; Fasce tampone tra aree a differente uso del suolo; Fasce arboree stradali e ferroviarie; Attraversamenti di infrastrutture di significato naturalistico; Verde urbano e periurbano con elementi di interesse naturalistico; Strutture ricreative urbane o extraurbane con elementi di interesse naturalistico; Aspetti di fattibilità tecnico-economica; I rapporti con gli strumenti programmatici; La fattibilità economica)
Tavole fuori testo
(Carta delle unità ecosistemiche; Carta della Rete ecologica).