Milano città della radiotelevisione: 1945-1958
Autori e curatori
Contributi
Bruno Ambrosi, Gianfranco Bettetini, Mike Bongiorno, Renzo Canciani, Roberto Chiarini, Febo Conti, Giacomo De Antonellis, Raffaele De Grada, Aldo de Martino, Aldo Grasso, Alberto Malerba, Lucia Mannucci, Maria Grazia Melchionni, Ennio Panfili, Luigi Parola, Emilio Pozzi, Giorgio Rumi, Virgilio Savona, Giorgio Simonelli, Elio Sparano, Maria Maddalena Yon
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,   figg. 6,     1a edizione  2000   (Codice editore 1572.5)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846417213

Presentazione del volume

Perché la grande avventura nazionale della televisione è partita da Milano e perché da Milano si è, di lì a poco, in gran parte, congedata?

I due quesiti potrebbero essere assunti come punto di partenza del viaggio nella storia della Rai milanese di cui questo volume, frutto di una inedita e felice collaborazione fra il Dipartimento di Storia della Società e delle Istituzioni dell'Università degli Studi di Milano e la Scuola di Specializzazione in Comunicazioni Sociali dell'Università Cattolica, rappresenta la prima tappa.

Il testo, ispirato dai lavori del Convegno "Milano città della Radiotelevisione: 1945-1958", svoltosi il 2 giugno 1998 con il patrocinio della Rai e della Provincia di Milano, intende dunque presentarsi come esordio di una investigazione interdisciplinare, proiettata sullo sfondo del capoluogo lombardo, metropoli dalla problematica identità, intreccio di forza ideativo-produttiva e oggettiva debolezza politica.

I diversi piani di lettura qui presenti - storico, sociologico, semiologico, autobiografico - concorrono alla costruzione di un primo, suggestivo affresco di una stagione televisiva "ambrosiana" poco nota al grande pubblico e scarsamente sviluppata nella letteratura televisiva corrente. Pur rivolto al passato, il volume offre numerosi spunti al dibattito oggi in corso sul ventilato terzo polo televisivo lombardo. Alle soglie dell'era digitale, il futuro riserva a Milano nuove occasioni di protagonismo televisivo? Intellettuali e protagonisti dello spettacolo, da Mike Bongiorno ad Aldo Grasso, da Gianfranco Bettetini a Giorgio Rumi, non hanno mancato di offrire la propria risposta.

Ada Ferrari è docente di Metodologia della ricerca storica alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Milano. Fra le numerose pubblicazioni: Giordano Dell'Amore. L'uomo e il banchiere , Rusconi, 1989 e La cultura riformatrice (1945-1968) , Studium, 1995. È fondatrice e responsabile dell'Archivio Orale per la storia della Rai di Milano.

Gaia Giusto , laureata in Scienze Politiche, collabora alla cattedra di Metodologia della ricerca storica. Ha pubblicato: L'architetto e lo storico al crocevia della memoria , Unicopli, 1999.

Indice

Ada Ferrari , Presentazione

Parte I. La televisione a Milano fra cronaca e storia

Alberto Malerba , La Provincia, l'Università e la Rai: le ragioni di una collaborazione

Ennio Panfili , Il Centro di corso Sempione fra memoria del passato e sfide del futuro

Ada Ferrari , L'Archivio Orale per la storia della Rai di Milano

Maria Grazia Melchionni , Le fonti orali fra storia immediata e storia-memoria

Luigi Parola , Gli abbonamenti alla televisione nei primi anni di trasmissione

Giorgio Rumi , Milano capitale dell'informazione

Roberto Chiarini , Milano e la televisione: un incontro mancato?

Giorgio Simonelli , Sapessi com'è strano ... fare televisione a Milano

Aldo Grasso , La televisione a Milano

Parte II. Testimonianze

Renzo Canciani - Raffaele De Grada - Emilio Pozzi - Elio Sparano - Bruno Ambrosi - Aldo de Martino - Giacomo de Antonellis

Interventi

Mike Bongiorno - Lucia Mannucci, Virgilio Savona - Maria Maddalena Yon - Febo Conti

Gianfranco Bettetini , Conclusioni