Trentatreesimo Rapporto sulla situazione sociale del Paese. 1999
Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 656,      1a edizione  1999   (Codice editore 141.4)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 69.00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846418678

Presentazione del volume

La società italiana sta vivendo un processo di sviluppo che rende sempre più molecolari i soggetti e le dinamiche sociali. Un processo di molecolarizzazione che, per quanto si collochi nella traccia dell'evoluzione socioeconomica dell'Italia negli ultimi cinquant'anni, rivela in sé un'ambiguità.

Una crescita fatta sostanzialmente di piccoli soggetti e brevi dinamiche piò costituire sia un fattore di grande vitalità, sia un fattore di pericoloso ristagnamento Costituiscono senza dubbio una forza propulsiva molecolare le piccole e medie imprese, i localismi economici, il lavoro indipendente e le professioni, la nuova imprenditorialità femminile e giovanile, persino la spinta dei lavoratori extracomunitari. Ma costituiscono senza dubbio pericoli di ristagno quei fenomeni di ulteriore atomizzazione degli scopi e dei comportamenti individuali e collettivi che evidenziano una sostanziale ingovernabilità, perché: si rompono i patti della convivenza civile e cresce la microcriminalità diffusa, vanno in crisi i corpi intermedi della rappresentanza sociale e non fanno più giuntura fra segmenti alti e ceti medi, si produce un'indifferenziazione collettiva e diventiamo una società di irriconoscibili "tutti uguali".

Di fronte a questa ineludibile ambiguità storica non resta che gestire con avvedutezza e pazienza la traccia della molecolarità senza farsi prendere da impulsi semplificatori. E riconoscere, come viene analizzato nella seconda parte del Rapporto, La società italiana al 1999 , che per troppo tempo abbiamo tentato inutilmente di diventare un paese sistema mentre la crescente molecolarità ci ha trasformato in un paese contenitore . Capace di tenere insieme: le potenzialità trainanti della new economy, le concentrazioni di potere e il risparmio diffuso delle privatizzazioni, i segnali di modernità dell'universo femminile, e le incoerenze della transizione istituzionale.

Nella terza parte, Settori e soggetti del sociale , e nella quarta, Mezzi e processi , viene svolta un'analisi settoriale della realtà italiana nei comparti del consolidato interesse del Censis: la Formazione, il Lavoro, il Welfare, il Territorio e le Reti, i Soggetti economici dello sviluppo, il Governo del pubblico, la Comunicazione e la Cultura.

La Fondazione CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali) svolge dal 1964 una costante e articolata attività di ricerca in campo socio-economico, prestando un'attenzione particolare ai fenomeni di trasformazione del Paese, con sempre più frequenti proiezioni internazionali.

L'attività della Fondazione si è sviluppata nel corso degli anni attraverso lo svolgimento di indagini sociologiche ed economiche, rapporti di consulenza e iniziative culturali di diverso tipo (convegnistiche, seminariali, editoriali).

L'insieme di queste attività viene svolto sia autonomamente, sia attraverso contratti di ricerca eseguiti per conto di Organi Costituzionali, Ministeri, Amministrazioni regionali, provinciali e comunali, Camere di Commercio, Associazioni imprenditoriali, Istituti di credito e Fondazioni bancarie, Aziende private, Associazioni professionali e Organismi internazionali.

Dal 1967 il CENSIS realizza il Rapporto sulla situazione sociale del Paese . In esso confluiscono tutti i materiali di ricerca e di studio svolti nel corso dell'anno. Giunto quest'anno alla sua 33° edizione, il Rapporto annuale si è ormai affermato come il più qualificato e completo strumento di comprensione e interpretazione della realtà italiana.

Indice


Parte I. Considerazioni generali
Parte II. La società italiana al 1999
Un paese contenitore
(Le potenzialità trainanti della new economy; Concentrazioni di potere e risparmio diffuso nelle privatizzazioni; Le avventure all'estero degli italiani; Le donne italiane tra segnali di modernità e arretratezza; I tradizionali canali della vitalità economica; Le incoerenze della transizione istituzionale)
Una società molecolare
(La crescente domanda di sicurezza personale; La crescita autonomistica del lavoro; Nuovi disagi sociali nella crescita molecolare; Lo sviluppo diffuso non diventa sistema; Le ambivalenze del centralismo europeo)
Parte III. Settori e soggetti del sociale
Processi formativi
(Le tesi interpretative; La rete dei fenomeni; Gli indicatori di sistema)
Lavoro, professionalità, rappresentanze
(Le tesi interpretative; La rete dei fenomeni; Gli indicatori di sistema)
Il sistema di welfare
(Le tesi interpretative; La rete dei fenomeni; Gli indicatori di sistema)
Territorio e reti
(Tesi territorio; La rete dei fenomeni; Gli indicatori di sistema)
I soggetti economici dello sviluppo
(Le tesi interpretative; La rete dei fenomeni; Gli indicatori di sistema)
Parte IV. Mezzi e processi
Governo pubblico
(Le tesi interpretative; Rete dei fenomeni; Gli indicatori di sistema)
Comunicazione e cultura
(Le tesi interpretative; La rete dei fenomeni; Gli indicatori di sistema).