Finalmente incerti

A cura di: Loredano Matteo Lorenzetti, Giuseppe Aldo Zanecchia

Finalmente incerti

Edizione a stampa

18,50

Pagine: 128

ISBN: 9788846423832

Edizione: 1a edizione 2000

Codice editore: 1407.2

Disponibilità: Discreta

Cioran - in Squartamento - sostiene che "un libro deve frugare nelle ferite, anzi deve provocarle" e aggiunge che un libro "deve essere un pericolo ".

Finalmente incerti ha tutti e tre questi requisiti, ma soprattutto ha un quarto aspetto: accende nel pensiero il desiderio di pensare. Di pensare attraverso il pathos dell'esistenza e attraversando la pericolosità dell'incertezza come cammino verso la consapevolezza del poter pensare e del tentare di essere solo nell'incertezza.

Se come dice Brodskij "un uomo libero, quando è sconfitto, non dà colpa a nessuno", quest'opera avverte che un pensiero libero, se è sconfitto, può dare colpa soltanto alle certezze assolute.

Attraverso una raccolta di testi poetici di Giuseppe Aldo Zanecchia e sette diverse letture dell'insieme poetico - rese da esperti di diversi ambiti disciplinari - questo testo affascina per i tanti fili tematici che annoda e tesse fra loro come una lucida, sottile, preziosa, frusciante seta colorata.

L'esito è quello di un continuo interrogarsi sugli indefiniti orizzonti di senso che prende l'esistenza nelle pieghe dell'esperienza vissuta, lasciata ardere in quella parola poetica che medita sull'ordinario dei fatti della vita lo straordinario del loro destinarsi nei sentimenti e in un io-mondo mutevole e impensato, sorprendente e inatteso, non comune né quotidiano, da scoprire nella reinvenzione di sé in un poetico e sbalordito ascolto degli eventi, poiché "l'"io" di tutti i giorni - come afferma Hofmannsthal - è una costruzione senza valore, uno spaventapasseri".

Così la lettura di quest'opera potrà sembrare come lo scivolare dell'anima di sogno in sogno in prossimità di soglie contigue della realtà, l'una aperta sullo scenario - parte reale e parte irreale - dell'altra, in un esitante dare voce definitiva a quella che è sempre sul punto di apparire .

Loredano Matteo Lorenzetti , docente di Psicologia della personalità alla Libera Università degli Studi di Urbino, è coordinatore del Gruppo di Psicologia delle arti presso l'Istituto di Psicologia della Facoltà Medica dell'Università Statale di Milano.

Giuseppe Aldo Zanecchia , sociologo, autore di raccolte di poesie, opera presso l'ASL RME.


Giuliana Boccardi , Presentazione
Parte I
Giuseppe Aldo Zanecchia , Finalmente incerti
(Al di là del mare; A Vincenzo Forgione; Non facevamo alcun male; L'acqua luccica nel canale; Ghizzano; Quando di te; Spugne immerse nel vuoto; Esclusi dall'Arca rivoluzionaria; Solitudine; A mio padre; Vengo da quesiti essenziali; Prendo la terra; Sono la casa che abito; Dalle persiane; Nel letto; Fumando sigari di ombre; In altro amore; Vorrei; A Umberto; Farfa; A Ennio Miatello; Nell'aria fredda; Andavo in giro; Ninna nanna per Arianna; Poeta; Quando il bello; Quand'eravamo pieni di ormoni; È inverno; A quest'ora; Vedevo; Assisi, ottobre 1997; Alla mia età; La ferita; Mi ricordo di te; Come velieri in bottiglia; Alle dieci di sera; Il nuovo mondo; Sei venuta dal mare; Fedele; A Mariella; A Flaminio Brunelli)
Parte II
Carlo Brutti, Rita Parlani , Senza agitata ricerca di fatti e ragioni
Sandro Panizza , La parola che crea il mondo
Guido Bulla , Nostalgia del futuro
Silvia Cecchi , Poesia come ricostruzione di sé
Plinio Perilli , Metafore poetiche per il nostro oggi esiliato
Caterina Streito , Il filo di Arianna
Loredano Matteo Lorenzetti , Coscienza dell'incertezza e incertezza della conoscenza.

Contributi: Giuliana Boccardi, Carlo Brutti, Guido Bulla, Silvia Cecchi, Sandro Panizza, Rita Parlani, Plinio Perilli, Caterina Streito

Collana: Scritture poetiche

Argomenti: Letteratura - Psicologia dell’arte e della letteratura, psicologia estetica

Livello: Studi, ricerche

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