Cinema moda pubblicità. Psicosociologia dell'estetica quotidiana
Autori e curatori
Contributi
Marika Beltrame, Mariselda Tessarolo
Argomenti
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 160,      1a edizione  2001   (Codice editore 92.12)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21.50
Condizione: fuori catalogo
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846426529

Presentazione del volume

Questo libro parla di ciò che vediamo quotidianamente. Il cinema che propone modelli di vita, la moda che ci induce ad assumere abbigliamenti e atteggiamenti, la pubblicità che per farci acquistare un prodotto simula e crea universi perfetti. Sono tutte costruzioni visive, 'oggetti' percettivi che stimolano la nostra immaginazione. Il fattore primo che le unisce è rappresentato proprio dall'elemento visuale, reso in forma invitante, per essere partecipato e condiviso.

Utilizzando categorie e metodologie psicologiche e sociologiche, quest'opera vuole mostrare - e per certuni aspetti dimostrare - come questi settori dell' industria dello spettacolo , o per taluni dell'effimero, trovino connessione e incidenza sull'identità sociale.

Vuole anche cercare di comprendere i motivi che a volte ci inducono a persuaderci dell'efficacia di un certo modello, e relativi oggetti, che viene confezionato e proposto, mentre altre volte no.

Infine, poiché viviamo in un agglomerato di 'cose viste', visitate e selezionate soprattutto con lo sguardo - in una quantità straordinaria, densa e impensabile solo pochi decenni or sono - il testo vuole tentare di capire in quale modo si formi l'immagine sociale a cui aderiamo e in quale misura questa costruzione sia un effetto di derivazione 'naturale' o, invece, sia 'indotto' dai media.

I temi affrontati dal testo sono commentati attraverso riscontri particolarmente interessanti, non privi di curiosità, e fruibili da un pubblico non solo di esperti, ma anche di persone che vogliono avvicinarsi a quell'estetica del quotidiano che tanto chiama in causa i nostri comportamenti e molte nostre scelte, consapevoli e inconsapevoli.

Enzo Kermol è docente di Psicologia di gruppo e di Psicologia della formazione; dirige il corso di perfezionamento in Comunicazione pubblica e d'impresa alla Facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Trieste.

Indice


Mariselda Tessarolo , Introduzione. Costruzione e socializzazione dei modelli di bellezza
Enzo Kermol , Parte I. La moda va al cinema
Modelli di riferimento
(Una definizione di moda; La pubblicità del "cinema"; Spostamenti di area; L'influenza della componente sessuale; Le categorizzazioni della pubblicità; Carta stampata e spot; Le risposte; Gli stilisti in azione; Dall'alta moda al prêt-à-porter; Sotto il vestito; Attrici o modelle?; Letture al femminile; La moda parla di cinema; Il "vestire" quotidiano; La classe agiata di Veblen)
Enzo Kermol, Marika Beltrame , Parte II. I modelli sociali della pubblicità
Immagini sulla carta
Il differenziale semantico
Il questionario
(Definizione dei modelli femminili e maschili; Dati relativi al campione femminile; Dati relativi al campione maschile; Comparazione dei dati).