Trentaquattresimo Rapporto sulla situazione sociale del Paese, 2000
Autori e curatori
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 688,      1a edizione  2000   (Codice editore 141.5)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 69.00
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846426260

Presentazione del volume

Quest'anno il Rapporto sulla situazione sociale del Paese si apre con un'esortazione alla consapevolezza del carattere "strutturalmente antico, sanamene alternativo e complessivamente affidabile" del nostro sistema sociale. Le Considerazioni generali passano in rassegna i principali nodi del recente sviluppo socioeconomico italiano - l'integrazione europea, lo sviluppo dei localismi, la globalizzazione, le privatizzazioni, la semplificazione della struttura statale, la disaffezione alla partecipazione sociopolitica, l'esasperazione delle emozioni - stigmatizzando gli atteggiamenti diffusi nei vari establishment ad affrontarli "come se non sapessimo" quali sono le loro reali implicazioni e quale futuro ci prefigurano.

Nella seconda parte del Rapporto, La Società italiana al 2000 , vengono analizzate le più significative fenomenologie dell'anno. È un'Italia delle emozioni quella che emerge, emozioni delineate in tre atteggiamenti di fondo: l'emozione di rischiare al di là dell'effettiva percezione della ripresa economica (sul piano individuale, familiare e aziendale), l'emozione dell'indecisione fra rinserrarsi di fronte alla globalizzazione oppure aprirsi ed accettarne le conseguenze dirompenti, e infine l'emozione di evadere, spesso in solitudine, con i sentimenti o le tecnologie, da un mondo considerato indecifrabile e difficile.

Nella terza parte, Settori e soggetti del sociale , e nella quarta, Mezzi e processi , viene svolta un'analisi settoriale della realtà italiana nei comparti di consolidato interesse del Censis: la Formazione, il Lavoro, il Welfare, il Territorio e le reti, i Soggetti economici dello sviluppo, il Governo pubblico, la Comunicazione e la Cultura.

La Fondazione CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali) svolge dal 1964 una costante ed articolata attività di ricerca in campo socio-economico, prestando un'attenzione particolare ai fenomeni di trasformazione del Paese, con sempre più frequenti proiezioni internazionali. L'attività della Fondazione si è sviluppata nel corso degli anni attraverso lo svolgimento di indagini sociologiche ed economiche, rapporti di consulenza e iniziative culturali di diverso tipo (convegnistiche, seminariali, editoriali). L'insieme di queste attività viene svolto sia autonomamente, sia attraverso contratti di ricerca eseguiti per conto di Organi Costituzionali, Ministeri, Amministrazioni regionali, provinciali e comunali, Camere di Commercio, Associazioni imprenditoriali, Istituti di credito e Fondazioni bancarie, Aziende private, Associazioni professionali e Organismi internazionali. Dal 1967 il CENSIS realizza il Rapporto sulla situazione sociale del Paese. In esso confluiscono tutti i materiali di ricerca e di studio svolti nel corso dell'anno. Giunto quest'anno alla sua 34° edizione, il Rapporto annuale si è ormai affermato come il più qualificato e completo strumento di comprensione e interpretazione della realtà italiana.

Indice


Parte I. Considerazioni generali
- Parte II. La società italiana al 2000
La voglia di rischiare
(L'emozione per un'economia in ripartenza; Un lavoro-avventura, dopo il lavoro-rifugio; Dove osano le imprese; L'audacia calcolata delle famiglie)
Rinserrarsi o globalizzarsi?
(I turbamenti di un territorio globalizzato; Attrazioni e difese dagli stimoli multiculturali; L'incombere dei nuovi apparati tecnologici; Le paure dell'altro)
Evasioni individuali
(La crescente attenzione al benessere corporeo; Le emozioni da evasione laterale; La riscoperta dei sentimenti; Il consumo domestico di tecnologie virtuali)
Parte III. Settori e soggetti del sociale
Processi formativi
(Le tesi interpretative; L'educazione in una società orizzontale; La retorica della formazione nell'indifferenza della società; La rete dei fenomeni; I pericoli di impoverimento nell'alfabetizzazione; L'autonomia non partecipata; Insegnanti al bivio; La sfida dell'università di massa; La formazione che non c'è, la formazione che ci sarà; Gli indicatori di sistema)
Lavoro, professionalità, rappresentanze
(Le tesi interpretative; La riforma dei servizi per l'impiego: difficoltà, opportunità e obiettivi; Dopo la flessibilità: i veri nodi dello sviluppo; La rappresentanza virtuale; La rete dei fenomeni; Agenda minima per il governo del lavoro; L'effetto bolla della mobilità mancata; La scelta del non-lavoro fra le donne meridionali; L'evasione della domanda di lavoro nella net-economy; Soluzioni strategiche per le professioni nelle dinamiche di mercato; La continua innovazione delle risorse umane nell'Audiovisivo; Gli indicatori di sistema; L'evoluzione delle forze lavoro; Gli iscritti agli Ordini ed ai Collegi professionali; Gli strumenti di politica del lavoro; Gli infortuni sul lavoro; L'evoluzione della conflittualità nelle relazioni industriali; Il confronto con l'Europa; Legenda delle definizioni)
Il sistema di welfare
(Le tesi interpretative; La rete dei fenomeni; Gli indicatori di sistema)
Territorio e reti
(Tesi territorio; La rete dei fenomeni; Gli indicatori di sistema; Energia; Edilizia e abitazioni; Trasporti; Ambiente)
I soggetti economici dello sviluppo
(Le tesi interpretative; La rete dei fenomeni; Il sistema produttivo alla prova della globalizzazione; La Borsa come veicolo per la crescita delle Pmi; La fase emozionale dei consumi di massa; Tra distretti industriali e neo-capitalismo culturale; Le spinte all'innovazione nella logistica; Gli indicatori di sistema)
Parte IV. Mezzi e processi
Governo pubblico
(Le tesi interpretative; Rete dei fenomeni; L'anno più lungo delle regioni; Internet, la chiave dell'innovazione amministrativa; Criminalità: dalle emergenze nazionali alle esigenze locali; I rischi di una deriva custodialista; La sfida della trasformazione delle aziende autonome; Le insidie del non voto; Gli indicatori di sistema; Il pubblico impiego; La finanza pubblica)
Comunicazione e cultura
(Le tesi interpretative; Una comunicazione verso l'esclusione digitale; Un anno pirotecnico per gli assetti societari; I diritti sociali nei media; La rete dei fenomeni; La piramide dei consumi mediali; Multi-mediali e tele-dipendenti in Italia e in Europa; Cosa passa nelle televisioni europee; Il consumo culturale del tempo libero; Cultura italiana e multiculturalismo sommerso; Violenza e stereotipi per i minori in Tv; Lo sport come comunicazione integrata; Il gioco nella dimensione quotidiana dei consumi; Gli indicatori di sistema; Stampa ed editoria; Televisione e radio; Cinema; Pubblicità).