Sfide dei corpi. Identità Corporeità Educazione
Autori e curatori
Contributi
Sergio Bellantonio, Antonio Calderon Luquin, Luana Collacchioni, Monica Crotti, Ivano Gamelli, Keith Gilbert, Emanuele Isidori, Francesco Lo Presti, Miguel Sanchez Maldonado, Andrea Mannucci, Elena Mignosi, Lorena Milani, Alba Giovanna Anna Naccari, Carlo Orefice, Alessandra Priore, Otto J. Sanchez, Antonio Sanchez Pato, Michela Zedda
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 246,   1a ristampa 2017,    1a edizione  2016   (Codice editore 1156.3)
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Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 29,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788891743794

In breve
Il volume si sofferma sul motivo dei corpi sfidanti, ossia di un nucleo di interpretazioni e di relative pratiche che tentano nel loro insieme di esprimere una prospettiva in un certo senso antagonista a modi di concepire il corporeo e di gestirlo attraverso le relazioni che, anziché essere fautori di benessere individuale e collettivo, propongono approcci spesso forieri di disagio e di emarginazione.
Presentazione del volume

Il leitmotiv del volume è il tema dei corpi "sfidanti", ossia il tentativo di comprendere la dimensione corporea attraverso le sfide che essa lancia ai sistemi sociali e all'educazione. Accogliere ed interpretare le criticità e le istanze che i vissuti e le esperienze corporee esprimono rappresenta un ineludibile impegno pedagogico; il volume, in tale direzione, intende offrire un nucleo di interpretazioni e di relative pratiche coerenti con una specifica prospettiva, in un certo senso antagonista a modi correnti di concepire e di gestire il corpo attraverso le relazioni, i quali, anziché promuovere il benessere individuale e collettivo, propongono approcci spesso forieri di disagio e/o di emarginazione.
Secondo questa prospettiva, non interessa contrapporre alcune visioni ad altre, bensì avvalorare l'idea che esistano interpretazioni e pratiche relative al corporeo, socialmente diffuse, che condizionano anche i sistemi e i contesti educativi; gli autori si soffermano, infatti, proprio su queste che potremmo chiamare formae mentis e che rinviano a specifiche qualità dell'agire, anche educativo.
Sufficientemente pervasivo si presenta l'approccio caratterizzato da separazione, frammentazione e altre forme di riduzionismo, applicato all'individuo e ai tentativi di conoscerlo e di agirlo sul piano educativo.
Un pensiero che connette è più impegnativo e difficile di uno che separa; così mente e corpo, ragione ed emozione, femminile e maschile, terapia e cura sono alcuni dei binomi che vengono presupposti da una parte significativa della costruzione scientifica e culturale, che produce anche modi di agire e di educare il corpo e attraverso il corpo.

Antonia Cunti è ordinario di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento di Scienze motorie e del benessere dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope". I suoi interessi di ricerca si sviluppano lungo due direttrici: la prima riguarda l'educazione al movimento e allo sport e il rapporto tra educazione, corpo e identità; la seconda si riferisce alla formazione degli educatori in chiave riflessiva e sistemica, al counseling e alla cura educativa, all'orientamento alle scelte. Tra le pubblicazioni più recenti: Cunti A., Formarsi alla cura riflessiva. Tra esistenza e professione; FrancoAngeli, 2014; Cunti A. (a cura di), Corpi in formazione. Voci pedagogiche, FrancoAngeli, 2015.

Indice
Antonia Cunti, Introduzione
Parte I. L'educazione nella costruzione delle identità corporee
Antonia Cunti, Mente, Corpo, Ambiente: prospettive pedagogiche per la formazione di corporeità sistemiche
Francesco Lo Presti, Corpi e identità nei processi di conoscenza
Elena Mignosi,
Corpo e movimento come arte della costruzione di Sé: Danza Movimento Terapia e formazione
Carlo Orefice,
Unicità e pluralità dell'essere corporeo. Educare alle differenze
Miguel Sánchez Maldonado,
The Male Body as an Instrument. Social Constructions of the Male Body in Working-Class Men From Saltillo, Mexico
Michele Zedda,
Identità corporea e pratica autobiografica
Parte II. Corporeità ed emozioni nella pratica educativa
Luana Collacchioni, Corpo, emozioni e cognizione nell'attività motoria e sportiva
Otto J. Schantz,
Keith Gilbert, The Media's Fragile Links with the Paralympics
Lorena Mignani,
Monica Crotti, Educabilità e corporeità tra vulnerabilità e disagio
Alba G.A. Naccari,
L'educazione emotiva nella mediazione corporea
Alessandra Priore,
Le emozioni prendono corpo. La riflessività emotiva nei contesti educativi
Parte III. Corpi ed educabilità dei contesti motori e sportivi
Sergio Bellantonio, Embodiment e Pedagogia: lo sport come dispositivo di educazione corporea
Ivano Gamelli,
La palla non è rotonda. Spunti critici per una pedagogia e una didattica dello sport
Emanuele Isidori,
Lo sport come pedagogia agonale: presupposti teorici e metodologici
Andrea Mannucci,
Educare all'unicità dell'essere corporeo nel riconoscimento delle differenze: sessualità, identità, genere
Antonio Sánchez Pato, Antonio Calderón Luquin, El deporte como mediador en la relación mentecuerpo
Autori/Authors.




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