Mafia, estorsioni e regolazione dell'economia nell'altra Sicilia
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,      1a edizione  2016   (Codice editore 1520.777)

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In breve
Il volume analizza le varie dimensioni del radicamento e della riproduzione del fenomeno mafioso affidandosi a una pluralità di strumenti di indagine, qualitativi e quantitativi. In particolare, concentrandosi sulla diffusione e il profilo attuale del fenomeno estorsivo in Sicilia orientale, il testo indaga la pervasività delle estorsioni in una fase storica caratterizzata da significativi successi sul piano del contrasto alla mafia e da una crisi economica che ha indebolito la disponibilità degli operatori economici a pagare.
Presentazione del volume

Scrivere di estorsioni potrebbe sembrare un esercizio obsoleto, ma questa è ancora oggi l'attività più peculiare delle organizzazioni mafiose, quella che influenza maggiormente i modelli di regolazione dell'economia, le relazioni e le culture sociali e istituzionali dei territori in cui viene esercitata. Oltre a rappresentare una fonte primaria di accumulazione del capitale necessario per il mantenimento della struttura organizzativa dei clan e il reinvestimento in altre attività, le estorsioni sono strumento indispensabile per il controllo del territorio e la tessitura di un capitale relazionale che la mafia utilizza per fare affari ed esercitare il proprio potere. Il modus operandi della criminalità mafiosa cambia, tuttavia, nel tempo e nei diversi contesti territoriali e, a differenza delle aree di più antico e pervasivo insediamento, ben poco si sa sulla diffusione e il profilo attuale del fenomeno estorsivo in Sicilia orientale.
Tre questioni hanno ispirato il tema della ricerca e il metodo utilizzato. La prima riguarda la valutazione della pervasività delle estorsioni in una fase storica caratterizzata da significativi successi sul piano del contrasto alla mafia e da una crisi economica che ha indebolito la disponibilità degli operatori economici a pagare. La seconda attiene all'individuazione delle forme con cui viene esercitata oggi l'attività estorsiva che vanno ben al di là del tradizionale pizzo. La terza questione riguarda le reazioni degli imprenditori alle imposizioni mafiose e chiama in causa il dilemma tra costrizione e scelta. Per analizzare tali elementi si è scelto di guardare alle varie dimensioni del radicamento e della riproduzione del fenomeno mafioso affidandosi a una pluralità di strumenti di indagine, qualitativi e quantitativi.

Davide Arcidiacono è ricercatore in Sociologia economica presso l'Università Cattolica di Milano. Si occupa di regolazione dell'economia e consumo e ha collaborato con la Fondazione Res sui rapporti tra mafia e imprenditoria. Con FrancoAngeli ha pubblicato Consumatori attivi (2013).
Maurizio Avola è professore associato di Sociologia economica presso l'Università di Catania. Ha scritto vari saggi sul mercato del lavoro, lo sviluppo locale e il rapporto tra economia formale e informale. Con FrancoAngeli ha pubblicato Sfide e rischi dello sviluppo locale (2007).
Rita Palidda è professore ordinario di Sociologia economica presso l'Università di Catania. Si occupa di sviluppo, esclusione sociale, modelli di regolazione, mercato del lavoro femminile e giovanile. Per i nostri tipi ha pubblicato Vite flessibili (2009).

Indice
Maurizio Avola, Introduzione: il contesto, gli obiettivi e gli strumenti della ricerca
(Mafia ed estorsioni: un legame indissolubile; Le ragioni e gli obiettivi della ricerca; Metodi e strumenti; La struttura del volume)
Davide Arcidiacono, Territori e confini del fenomeno estorsivo negli anni della crisi
(Clan e differenziazione territoriale del fenomeno estorsivo; Confini mobili: la difficile valutazione del fenomeno estorsivo; Confini spaziali e confini semantici: vissuti e significati della pratica estorsiva; Confini negoziali: la disponibilità a pagare oltre la minaccia; Conclusioni)
Maurizio Avola, Le forme di estorsione e di regolazione criminale del mercato
(Alla ricerca di una classificazione; Un primo livello di distinzione: lo scopo dell'estorsione tra protezione, mediazione e controllo del mercato; Un secondo livello di distinzione: l'oggetto dell'estorsione; L'interconnessione con altri reati: l'usura e le situazioni di confine; Ricomporre il puzzle)
Rita Palidda, Imprenditori ed estorsioni: vittime o collusi?
(Tra coercizione e agency: modelli interpretativi a confronto; La cultura dell'acquiescenza; La legalità debole; I "professionisti" delle estorsioni; Le conseguenze delle estorsioni; Imprenditori ed estorsioni: non è sempre la stessa storia; Il ruolo del sistema giudiziario: tra repressione e sostegno; Il ruolo dell'associazionismo antiracket)
Rita Palidda, Conclusioni
Riferimenti bibliografici
(Fonti giudiziarie).




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