Lavagne tra pagine e schermi. Un percorso di Media Literacy crossmediale come educazione al consumo critico
Autori e curatori
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 148,      1a edizione  2017   (Codice editore 249.1.14)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,00
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Codice ISBN: 9788891726209
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Codice ISBN: 9788891757845
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In breve
Partendo dai contributi offerti dagli Audience Studies e dai Cognitive Cultural Studies, il volume presenta uno strumento di analisi comparativo che costituisce il cuore di un percorso didattico mirato a insegnare ai ragazzi come fruire in modo riflessivo, critico e potenzialmente creativo dei prodotti narrativi in cui sono quotidianamente immersi.
Presentazione del volume

L'abitudine a intrecciare tra loro media diversi, come fili di uno stesso arazzo, ci è ormai talmente familiare da farci accettare come naturale quanto fino a soltanto pochi anni fa sarebbe apparso bizzarro e comunque degno di nota. È innegabile, inoltre, che questa tendenza sia più comune tra bambini e ragazzi, per i quali tali contaminazioni sono così abituali da sottoporle raramente a un vaglio critico. Tuttavia, proprio portarli a riflettere in modo più attento e profondo su tali intrecci e reciproche influenze può essere un viatico attraverso cui far passare un consumo mediale più consapevole.
Il volume presenta gli strumenti necessari per addentrarsi nel mondo di rimandi e collegamenti "multi, trans e cross mediali" che caratterizza il consumo culturale di bambini e ragazzi e, in particolare, illustra gli elementi di crossmedialità presenti tra tre media narrativi (letteratura, cinema e televisione). Partendo dalle definizioni di consumo e prodotto culturale e di Audience Studies, il testo presenta un percorso di Media Literacy, organizzato in tre macro-fasi: la prima dedicata alla conoscenza dei prodotti mediali che sono oggetto del percorso, la seconda focalizzata sull'analisi dei prodotti mediali e la terza finalizzata all'elaborazione di una restituzione critica e creativa di tale analisi.
Lo scopo del percorso è quello di incoraggiare bambini e ragazzi a un consumo culturale attivo, oltre che competente, capace di porsi quale stimolo di un pensiero critico e riflessivo.

Roberta Silva è ricercatore T.D. presso il Dipartimento di Scienze Umane dell'Università degli Studi di Verona. Attiva nell'ambito della teacher education, si è occupata del coordinamento didattico dei percorsi di formazione professionale rivolti agli insegnanti. I suoi interessi di ricerca toccano da un lato i Cognitive Cultural Studies e il loro legame con i fenomeni di Active Audience e dall'altra i metodi della ricerca qualitativa e il loro ruolo nei contesti educativi e sociali. Tra le sue pubblicazioni, oltre a saggi in volume e riviste, Insegnare a Hogwards. Comprendere il fantasy per indirizzare l'agire educativo (Verona, 2015).

Indice
Introduzione
Chiarendo in termini
(Perché studiare il consumo culturale; Audience Studies e Media Literacy)
Gli oggetti
(La Letteratura per bambini e ragazzi ai tempi del mercato; Sul grande schermo; Il piccolo schermo)
Dagli strumenti all'analisi
(Intrecci e innesti: gli studi comparativi; Cognitive Cultural Studies; Spunti riflessivi; Cosa guardare)
Un confronto crossmediale: personaggi maschili e femminili
(Un confronto maschile; Il lato femminile)
Conclusioni. Un'esperienza di Media Literacy
Bibliografia.




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