Abitare la tv. Teorie, immaginari, reality show
Autori e curatori
Contributi
Alberto Abruzzese
Livello
Saggi, scenari, interventi
Dati
pp. 216,      1a edizione  2017   (Codice editore 246.16)

Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 25,00
Disponibilità: Discreta





Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (PDF) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 17,99
Possibilità di stampa:  No
Possibilità di copia:  No
Possibilità di annotazione:  Si
Formato: PDF con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare
Tipologia: E-book (ePub) per PC, Mac, Tablet
Prezzo: € 17,99
Formato: Epub con DRM per Digital Editions
Scarica Adobe® Digital Editions

Clicca qui per acquistare

In breve
Il volume propone uno studio sul reality show come linguaggio specifico della televisione generalista e come momento originario delle forme comunicative dei social media contemporanei. Le analisi di figure come quella del tronista, di Fabrizio Corona o dei talent show come Amici o X Factor vanno al cuore della civiltà delle immagini svelando perché apparenza, cinismo, celebrità, relazione sono le parole chiave che cristallizzano processi storico-sociali di lungo periodo e, allo stesso tempo, rappresentano le principali chiavi di lettura del nostro tempo.
Presentazione del volume

"La scelta di Tito Vagni è per varie ragioni azzardata. Eccentrica rispetto alle abitudini correnti nella letteratura specialistica sui media. Complessa nei suoi tracciati come conviene alla materia che tratta e agli orizzonti che s'è data, ma anche generosamente selettiva nel metodo e negli obiettivi che si propone, spesso "eretici" rispetto alla tradizione degli studi sociologici che non si siano ridefiniti in chiave "mediologica".
dalla Prefazione di Alberto Abruzzese

Questo libro è un viaggio originale e sorprendente sul rapporto tra spettatori e televisione; un percorso non strettamente cronologico alla continua ricerca dei "caratteri distintivi" di questo medium. Il ricorrere di concetti come spazio, trasparenza, tv verità porta fino al reality show, linguaggio specifico della televisione generalista e momento originario delle forme comunicative dei social media contemporanei. Attingendo a una bibliografia poco frequentata e integrandola costantemente con opere letterarie e cinematografiche, il testo conduce il lettore verso un'idea di televisione come forma culturale. La TV non è, infatti, intesa solamente come strumento d'informazione o d'intrattenimento, ma come fabbrica d'immaginari, capace di plasmare forme di vita nuove in maniera indiretta. Una televisione come esserci, che conduce lo spettatore oltre la frontiera dello schermo, accendendo le luci della ribalta sulla sua vita ordinaria. Le analisi del tronista, di Fabrizio Corona o dei talent show come Amici o X Factor vanno al cuore della civiltà delle immagini svelando perché apparenza, cinismo, celebrità, relazione sono parole chiave che cristallizzano processi storico-sociali di lungo periodo e, allo stesso tempo, rappresentano alcune delle principali chiavi di lettura del presente.

Tito Vagni insegna Processi culturali e comunicativi presso l'Università di Macerata e Sociologia dei media presso l'Università IULM di Milano, dove svolge attività di ricerca. Collabora con il centro di ricerca ATOPOS de l'Universidade de São Paulo (ECA-USP) e con il Centre d' Études sur l'Actuel et le Quotidien (CEAQ) di Parigi. Collabora con il gruppo editoriale L'Espresso e con il magazine Mark Up. Ha scritto, con Nello Barile, Comunicazione come consumo. Teorie, modelli e pratiche nello studio dei media (Milano, 2012).

Indice
Alberto Abruzzese, Prefazione
Introduzione
La televisione delle origini
(La "scuola italiana" di studi sulla TV; La televisione come messaggero e come esserci; Il coefficiente visivo; Il linguaggio del piccolo schermo; Lo specifico televisivo tra "paleo" e "neo" televisione)
Protostoria dello spazio televisivo
(Spazio, rappresentazione, simulazione; I silents movies di Andy Warhol e il pubblico come protagonista; Il drive-in tra mobilità e distrazione; Il Rumore bianco della TV; La televisione come doppio del mondo: Regno a venire, The Truman Show, Matrix)
Funzionamenti e immaginari della reality TV
(Il reality show come specifico televisivo; Dal cielo alla terra: i divi del cinema e le celebrità televisive; Fenomenologia del tronista; La logica dell'apparenza; Fabrizio Corona e la televisione del suo tempo)
Il reality show si è fatto mondo
(Il reality in una prospettiva archeologica; Del vedere e dell'essere visti; Dalla gloria all'onore; I talent show, la fabbricazione del divo e l'amatore)
Bibliografia.



newsletter facebook rss

Linkedin Facebook Twitter RSS Informatemi