Ordinamento comunitario e autonomia collettiva

Fausta Guarriello

Ordinamento comunitario e autonomia collettiva

Il dialogo sociale

Edizione a stampa

29,50

Pagine: 192

ISBN: 9788820470449

Edizione: 1a edizione 1992

Codice editore: 300.47

Disponibilità: Fuori catalogo

L'esistenza, pur con diverse varianti, in tutti i paesi europei, di un "modello sociale europeo", ossia di un intervento correttivo dello stato e delle organizzazioni di lavoratori e datori di lavoro sugli effetti indotti dal mercato, pone a Iivello comunitario il problema della preservazione di tale modello, attraverso la definizione di un insieme di regole, di matrice istituzionale e negoziale, volte a scongiurare il rischio di effetti distorsivi della concorrenza sugli attuali livelli di tutela dei lavoratori.

* Introduzione

• Ordinamento comunitario e ruolo delle parti sociali
* Le disposizioni sociali nei trattati istitutivi delle Cee
* Il ruolo svolto dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia del Lussemburgo
* L'emergere di una politica sociale comunitaria: il programma di azione sociale del 1974 e i suoi sviluppi
* Le prassi istituzionali di coinvolgimento delle parti sociali nei processi decisionali comunitari. Il Comitato economico e sociale. Il Comitato permanente per l'occupazione. La creazione di organismi con funzioni di consultazione e di concertazione sugli aspetti sociali delle politiche comunitarie
* Le prassi informali di coinvolgimento delle parti sociali nei processi decisionali comunitari. Le audizioni, i briefings l'attività di lobbying
* La riforma dei Trattati contenuta nell'Atto Unico
* europeo: le disposizioni di carattere sociale
* In particolare: il dialogo sociale comunitario
* Le possibili ipotesi interpretativi: il dialogo sociale come nuova istanza di consultazione / concertazione tra istituzioni comunitarie e parti sociali
Il dialogo sociale come riconoscimento dell'autonomia normativa dei gruppi. L'ambiguità della disposizione e gli argomenti in favore della seconda
* ipotesi: cenni
* Nuove tipologie di intervento normativo in materia sociale: direttiva, raccomandazione, Carta, dialogo sociale


• Il dialogo sociale: prime esperienze applicative
* Il dialogo sociale nel quadro degli obiettivi dell'Atto Unico europeo
* Dialogo sociale e Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori
* Il ruolo della Commissione come ruolo di sostegno al dialogo tra organizzazioni sociali. L"'istituzionalizzazione" del dialogo sociale: la creazione del Gruppo di pilotaggio
* Attori e strategie del dialogo sociale. Il versante sindacale. La Confederazione europea dei sindacati. I Comitati di settore
* Segue: le strategie sindacali rispetto al dialogo sociale
* Il fronte imprenditoriale. L'organizzazione europea dell'imprenditoria privata. Le Federazioni di settore. Il Centro europeo dell'impresa pubblica. I gruppi transnazionali
* Livelli e contenuti del dialogo sociale: il dialogo sociale interprofessionale di Val Duchesse
* Segue: contenuto ed efficacia dei pareri comuni
* Il dialogo sociale a livello di settore
* Il dialogo sociale nei gruppi transnazionali


• Dal dialogo sociale alla contrattazione collettiva europea
* Il contratto collettivo europeo nel dibattito dottrinale degli anni sessanta. Dallo studio del contratto all'analisi delle tendenze della contrattazione collettiva nei paesi europei
* La possibilità di esiti negoziali del dialogo sociale: loro volontarietà nel quadro del riconoscimento della libertà di associazione sindacale e di contrattazione collettiva
* "Riconoscimento reciproco" e sostegno comunitario alla contrattazione collettiva. Lo statuto della società anonima europea. L'informazione e consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi transnazionali
* L'emersione di un interesse collettivo di dimensione europea
* L'articolazione del sistema europeo di contrattazione collettiva: alcune ipotesi
* La problematico dell'efficacia dell'accordo europeo. Il raccordo con i sistemi nazionali di relazioni industriali
* I lavori delle Conferenze intergovernative sull'Unione politica e sull'Unione economica e monetaria. Le prospettive di riforma dei Trattati in materia sociale e in particolare dell'art. 118 B
* Considerazioni conclusive


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