Manuale della valutazione

Analisi degli apprendimenti e dei contesti

Autori e curatori
Livello
Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 338,   figg. 20,  12a ristampa 2016,    1a edizione  2003   (Codice editore 1326.3.4)

Manuale della valutazione. Analisi degli apprendimenti e dei contesti
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 35,00
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846447753

Presentazione del volume

C'è un'ambivalenza negli atteggiamenti verso la valutazione: da un lato sembra si sia prodotto un generale consenso sulla necessità di innovarne le pratiche e i criteri di formulazione dei giudizi, dall'altro continuano a manifestarsi resistenze che rivelano il permanere di modelli tradizionali di interpretazione dell'attività educativa. Ad accrescere la diffidenza contribuisce la diffusione ancora limitata delle competenze necessarie da un lato per rilevare dati validi e attendibili sui fenomeni che si vogliono analizzare, dall'altro per identificare gli aspetti della realtà in cui si opera ai quali occorre prestare una specifica attenzione.

Questo manuale si propone di rimuovere tali diffidenze. È vero che l'innovazione in campo valutativo richiede l'impiego di procedure formalizzate per la rilevazione dei dati e per la loro elaborazione, ma è anche vero che si tratta di operazioni che possono creare ansia solo se non se ne comprende il significato. Inoltre, da un punto di vista pratico, non c'è più bisogno di effettuare lunghe serie di calcoli ripetitivi: nel laboratorio (curato da Gabriella Agrusti) che completa il volume si mostra come organizzare le procedure di elaborazione dei dati valutativi utilizzando un comune foglio elettronico.

Se dal piano tecnico passiamo a quello della definizione di una teoria valutativa sensibile ai diversi aspetti che concorrono a determinare il quadro dell'educazione, emergono altre ragioni di diffidenza: si ritiene che ampliando il campo del giudizio dagli apprendimenti degli allievi, com'era nella tradizione, ai contesti nei quali si pratica l'educazione, sia inevitabile che la valutazione investa chi è responsabile delle attività delle quali si considerano gli effetti. In altre parole, si ha l'impressione di una inversione di ruoli, per la quale chi esprime i giudizi finisce col diventarne l'oggetto. È questo un limite culturale, che può essere rimosso solo se ci si persuade che la valutazione, nell'educazione come in ogni altro campo di attività, genera conoscenza, e che tale conoscenza è necessaria per qualificare il profilo professionale di chi opera in un settore determinato. Occorre quindi affinare le procedure per l'analisi degli apprendimenti degli allievi, ma occorre anche organizzare un quadro interpretativo capace di sostenere l'interpretazione dei fenomeni, per ciò che soddisfa e, ancor più, per ciò che non soddisfa.

Benedetto Vertecchi insegna Pedagogia sperimentale all'Università Roma Tre, dove dirige il corso di dottorato di ricerca in Innovazione e valutazione dei sistemi d'istruzione e il Master in Valutazione formativa, sommativa e di sistema (http://lps.uniroma3.it ) . Dal 1997 al 2001 è stato presidente dell'Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dell'Istruzione. Ha collaborato a numerosi progetti nazionali e internazionali di ricerca valutativa. È direttore di Cadmo. Giornale italiano di Pedagogia sperimentale, Didattica, Docimologia, Tecnologia dell'istruzione .

Indice


Presentazione
Gli elementi della valutazione
(Proposte di attività; La storia materiale; L'analisi dei documenti: Ricordo di Emma Longobardi; Discussione)
Come cambia la valutazione
(Proposte di attività; La popolazione scolastica; Come è cambiata la popolazione italiana; I programmi di insegnamento; Discussione)
Che cos'è la docimologia
(Proposte di attività; L'inchiesta di Boston; La valutazione e il profilo degli insegnamenti; Il confronto teorico è preliminare alla definizione delle scelte valutative; Discussione)
L'inchiesta sul "baccalauréat"
(Proposte di attività; Una ricerca d'archivio sulle differenze nella valutazione; Le correzioni parallele; Il profilo del correttore: proposta di autoanalisi; Usiamo un calcolatore; Qualche riflessione sugli esami in Italia; Discussione)
La qualità dell'educazione scolastica
(Proposte di attività; Come rilevare informazioni tramite questionari; Come organizzare una ricerca sul condizionamento sociale; Come procedere al calcolo del X2 tramite un calcolatore; Discussione)
Gli strumenti della valutazione
(Proposte di attività; Conseguenze affettive della valutazione; Prove e pseudoprove; Interrogatorio o interrogazione?; Che cosa comporta lo svolgimento di un tema; Come organizzare una prova a saggi brevi; Le ricerche (spesso di una fonte da cui copiare); Le discussioni in classe; Una scrittura capace di produrre effetti; Una scrittura da salvare: la lettura; Le schede di ricerca; Esperienze di laboratorio; Esercizi di applicazione; I problemi chiusi; I problemi produttivi; Discussione)
Funzioni della valutazione
(Proposte di attività; Come è usato il tempo a scuola; Valutare l'uso dei mezzi didattici; Discussione)
Le prove strutturate di conoscenza
(Proposte di attività; La verifica della capacità di comprensione della lettura; I documenti pubblici; Documento di una cultura non legittimata; La comprensione di messaggi pubblicitari; La comprensione dei messaggi iconici; Prova mista di scomposizione e manipolazione del testo; Un esempio di prova di conoscenza del lessico; Come stimare la consistenza del patrimonio lessicale; La capacità di comprensione della lettura in lingua straniera; La comprensione nelle lingue classiche; Le competenze matematiche e scientifiche; Più soluzioni nella medesima prova; Una prova sulle prove; Discussione)
Come attribuire punteggi
(Proposte di attività; Come somministrare e correggere un test; Media e deviazione standard; La distribuzione pentenaria; Le scale standardizzate: i punti z e i punti T; Come rendere attendibili le correzioni di prove aperte; Discussione)
Gabriella Agrusti, Laboratorio di valutazione
(A che cosa serve un foglio elettronico; Come organizzare la raccolta dei dati; Come impostare righe e colonne; Come effettuare la tabulazione delle risposte ad un test; Come attribuire punteggi grezzi; Come calcolare le frequenze di risposta; Come eseguire l'analisi degli item; Come calcolare le misure di tendenza centrale e la dispersione; Come assegnare punteggi standard; Come realizzare un grafico della distribuzione; Come analizzare le relazioni tra due variabili; Risultati attesi e risultati osservati)
Approfondimenti bibliografici.