L'intercultura dalla A alla Z

Contributi
Laura Balbo, Elio Gilberto Bettinelli, Federica Comanducci, Marco Dallari, Duccio Demetrio, Anna Ferrero, Ivano Gamelli, Massimo Ghirelli, Mariangela Giusti, Francesca Gobbo, Antonio Nanni, Rosa Pugliese, Milena Santerini, Marianella Sclavi, Massimiliano Tarozzi, Leila Ziglio
Collana
Livello
Textbook, strumenti didattici. Testi per insegnanti, operatori sociali e sanitari
Dati
pp. 432,   2a ristampa 2008,    1a edizione  2004   (Codice editore 1115.1.1)

L'intercultura dalla A alla Z
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 38,50
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846453792

Presentazione del volume

Intercultura è una parola dai molti significati.

Il termine è entrato in uso nel linguaggio pedagogico in Italia alla fine degli anni Ottanta, soprattutto in seguito alla trasformazione in senso multiculturale e plurilingue della scuola e dei servizi educativi.

L’educazione interculturale significa, tra le altre cose, imparare a vivere insieme in un mondo in cui le relazioni con gli altri e l’incontro con le differenze sono sempre di più “ingredienti normali” della vita quotidiana. Per fare questo, è necessario “ aprire le menti” dei bambini e dei ragazzi, agendo sul piano cognitivo, delle informazioni e conoscenze sul mondo; e “aprire i cuori”, agendo sulla dimensione affettiva, dell’apertura e delle rappresentazioni degli altri che sono alla base degli incontri.

Il testo fa il punto sul tema dell’intercultura e delle sue applicazioni nella pratica educativa e approfondisce le diverse dimensioni procedendo per parole/chiave, individuate fra quelle che sono alla base delle azioni e dei progetti educativi.

Dopo avere ripercorso la storia dell’idea interculturale in Italia e in Europa, e delle sue diverse interpretazioni (nella prima parte), il libro compone il puzzle dell’intercultura, trattando (nella seconda parte) temi quali: l’accoglienza e l’integrazione degli alunni immigrati; la narrazione e l’autobiografia, la mediazione linguistica-culturale e l’apprendimento dell’italiano come seconda lingua, gli stereotipi, le forme di razzismo e le relazioni con gli altri, l’arte come terreno privilegiato di scambio tra culture, la cittadinanza in un contesto multiculturale.

Nella terza parte viene presentato un percorso esemplare di formazione interculturale, sperimentato in quattro paesi europei, all’interno del progetto Socrates (“L’educazione interculturale: un cantiere d’Europa”) e rivolto a giovani inseriti in differenti percorsi di studio universitario.

Indice


Prefazione
Graziella Favaro, Presentazione
Parte I. Facciamo il punto
Graziella Favaro, L’educazione interculturale in Italia. Una scelta possibile e necessaria
(Educare nella società complessa; Alcune semplificazioni e molti dubbi; Il cammino dell’idea nella normativa; Se dico intercultura… Molte rappresentazioni per un approccio teorico; “Fare” educazione interculturale: uno sguardo ai progetti; Per i piccoli, per i grandi; Punti di forza e nodi critici; Educare alla comprensione; Riferimenti bibliografici)
Francesca Gobbo, Dal multiculturalismo americano all’intercultura: il contributo del Consiglio d’Europa
(Introduzione; Il contributo del Consiglio d’Europa; Il contributo del multiculturalismo americano: analisi critica; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Lorenzo Luatti, Esperienze di formazione interculturale in ambito universitario e associazionistico: alcuni risultati emersi da una ricerca
(Nota metodologica e soggetti coinvolti; Le attività formative interculturali in ambito universitario; Le attività formative di educazione interculturale realizzate dalle associazioni; Considerazioni conclusive)
Parte II. Dimensioni e lessico
Intercultura come integrazione
Lorenzo Luatti, Gli alunni stranieri nella scuola italiana
(L’Italia, l’Europa, gli scenari futuri; Aspetti peculiari del caso italiano; Alcuni punti di attenzione; Riferimenti bibliografici)
Gilberto Elio Bettinelli, Per una scuola accogliente
(Verso una scuola sempre più plurale; Progettare l’accoglienza e gestire l’eterogeneità nella scuola; Nella classe multiculturale; Riferimenti bibliografici)
Graziella Favaro, Lorenzo Luatti, A piccoli passi. Osservare le dinamiche dell’integrazione a scuola
(Il contesto dell’integrazione; A scuola di integrazione; Uno strumento per l’osservazione; Presentazione del quaderno; Riferimenti bibliografici; Allegato. Il quaderno dell’integrazione)
Francesca Gobbo, L’insegnante come etnografo: idee per una formazione alla ricerca
(Introduzione; L’insegnante-etnografo; L’insegnante-ricercatore; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Milena Santerini, Cittadinanza e intercultura
(La cittadinanza a più dimensioni; La moltiplicazione delle appartenenze; Quale intercultura; Cittadinanza e intercultura nella scuola; Riferimenti bibliografici)
Lelia Ziglio, Educazione interculturale e curricolo
(La riforma della scuola e l’intercultura; Dal programma al curricolo; Dal curricolo al curricolo interculturale; La selezione dei contenuti e agli aspetti del curricolo interculturale; La metodologia e gli strumenti; Alcune indicazioni; Riferimenti bibliografici)
Francesca Gobbo, Tra scuola e cultura: le teorie dell’antropologia dell’educazione
(Introduzione; Processo di inculturazione e continuità culturale; Il processo di scolarizzazione e la teoria della discontinuità culturale; Insuccesso scolastico e cultura della scuola; Conclusioni; Riferimenti bibliografici)
Intercultura come relazioni e rappresentazioni
Laura Balbo, Contrastare i processi della discriminazione: la dimensione della pluralità e della diversità
(Introduzione; Questioni di governance; Le molteplicità di “pubblici” e di “attori”; L’Europa, cambiamenti e sfide; Riferimenti bibliografici)
Marianella Scavi, Ascolto attivo ed esplorazione di mondi possibili
8Mettere l’imbarazzo al centro; Imbarazzismi: due microstorie; I mediatori culturali, garanti del gioco dell’ascolto; Gli sbocchi della tolleranza; Riferimenti bibliografici)
Massimo Ghirelli, L’immagine degli altri
(La crisi dell’intercultura; L’immagine proposta dai media; L’identità migrante; Metodi e strumenti; Riferimenti bibliografici)
Intercultura come narrazione
Duccio Demetrio, Intercultura e autobiografia
(Avvertenza; Connessioni concettuali; Non tutte le narrazioni di sé sono autobiografiche; Origini, vissuti e multiformità del genere autobiografico; Autobiografia e formazione interculturale; Riferimenti bibliografici)
Antonio Nanni, Intercultura e pedagogia narrativa
(Pensiero logico-scientifico e pensiero narrativo; La narrazione come spazio comunicativo dell’incontro; Il decentramento narrativo e la sua dirompente novità; Conoscere alcuni codici e canoni culturali; Alcune tecniche narrative per fare intercultura; Riferimenti bibliografici)
Mariangela Giusti, Il laboratorio narrativo. Una proposta di didattica interculturale
(Indicazioni metodologiche e finalità; Narrazioni, letture, attività, tempi; Riferimenti bibliografici)
Ivano Gamelli, Teatri del corpo nell’educazione interculturale
(Al di qua di corpo e mente; L’importanza di partire da sé; Scambiare il dito con la luna; Pensare col corpo; Un’oncia di pratica; Riferimenti bibliografici)
Intercultura come comunicazione e scambio
Graziella Favaro, Tante lingue, una storia. Alunni immigrati tra L2 e lingue d’origine
(Profili linguistici diversi; Le “scelte” individuali, le professioni familiari e sociali; Tra genitori e figli; Che lingua sai? Dati da una ricerca; L’italiano è… Usi e rappresentazioni della L2; La “tigre sul cammino”, ovvero le difficoltà del percorso; Migrazione e bilinguismo; Il silenzio della lingua materna; Riferimenti bibliografici)
Rosa Pugliese, Comunicazione interculturale e contesti educativi
(La comunicazione interculturale; La variazione culturale: livelli di analisi; La comunicazione interculturale a scuola; Riferimenti bibliografici)
Massimiliano Tarozzi, Mediazione linguistico-culturale nei contesti educativi
(Cercare la mediazione; Mediazione costitutiva dell’educare; Mappa degli approcci; Dalla relazione alla mediazione; Mediatori linguistico-culturali a scuola; Riferimenti bibliografici)
Marco Dallari, L’arte per l’intercultura
(Arte come contaminazione; L’esperienza della bellezza; Il bello come sentimento culturale: processo e trasgressione; Sentimento di bellezza e sentimento di comicità; Insegnare arte e poesia?; Il senso delle cose per i bambini e per gli adulti; Riferimenti bibliografici)
Le risorse dell’intercultura
Anna Ferrero, Lorenzo Luatti, I centri interculturali
(I centri interculturali: spazi e luoghi per costruire l’integrazione; Una sigla, tanti voci: il mondo plurale dei centri interculturali; Sui caratteri distintivi e sul modello organizzativo migliore di un centro interculturale; Il convegno nazionale dei centri interculturali; La rete dei centri interculturali italiani: come è strutturata, come rafforzarla; Bilanci e prospettive; Riferimenti bibliografici)
Lorenzo Luatti, Strumenti, materiali e siti web
(Editoria e biblioteche interculturali; Materiali per fare intercultura; Un piccolo “scaffale” per l’accoglienza in ogni scuola; Webgrafia)
Parte III. Un modello di formazione europeo
Federica Comanducci, “L’educazione interculturale: un cantiere d’Europa”. Un progetto di formazione interculturale a livello universitario
(Introduzione; Il perché del progetto; L’idea progettuale e le fasi del progetto: quadro di sintesi; “Mappatura” delle esperienze formative; Gli ambiti della sperimentazione; Definizione dei moduli formativi nazionali e del modulo europeo di educazione interculturale; La sperimentazione in Italia; La diffusione dell’esperienza e le principali prospettive)
Il modulo europeo di educazione interculturale
Allegato. Strumenti e materiali del progetto
Gli autori
Le associazioni promotrici.