Un ordine per l'apprendimento

Presidio e mediazione di beni cognitivi nello spazio socio-economico del territorio

Autori e curatori
Contributi
Fulvio Cadegnani, Giorgio Cappi, Veronica Fossa, Elena Prandi
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 208,      1a edizione  2004   (Codice editore 488.28)

Un ordine per l'apprendimento. Presidio e mediazione di beni cognitivi nello spazio socio-economico del territorio
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846457776

Presentazione del volume

Le dinamiche dell'apprendimento consentono, nell'economia e nella società della conoscenza, l'innovazione, la riproduzione e, soprattutto, il trasferimento di beni cognitivi indispensabili tanto alla produzione di valore, da parte degli attori organizzativi di un territorio, quanto alla legittimazione dell'identità sociale e professionale degli individui che lo abitano. A questi fini, l'interpretazione dello spazio socio-economico del territorio, che alberga risorse cognitive di varia natura e qualità (dai beni cognitivi pubblici, riprodotti e codificati dalle istituzioni dell'education, a quelli "comuni", distillati dall'esperienza delle persone che compongono le forze di lavoro locali, fino a quelli capitalizzati dalle organizzazioni) si dà, secondo caratteristici gradi di libertà diversi per le imprese, per le istituzioni economicamente rilevanti (come le associazioni di rappresentanza degli interessi o le istituzioni dell' education ) e per le forze di lavoro. A fini di equità cognitiva, da un lato e, a garanzia del maggior sviluppo delle risorse cognitive allocate su di un territorio, dall'altro lato, diventa dirimente favorire l'instaurarsi di un ordine degli apprendimenti, individuali e organizzativi, in parte spontaneo (autopoietico) e in parte deliberato (su presupposti di coerenza interna), che coinvolga, a presidio e mediazione delle risorse territoriali, attori diversamente interessati alla loro messa in valore, scambio e innovazione.

Rivolto in primo luogo a formatori, a consulenti o gestori organizzativi di Risorse Umane e alle tecnostrutture delle politiche formative, il testo propone un modello di possibile coordinamento fra le risorse cognitive territoriali, sperimentato all'interno di alcuni dispositivi socio-produttivi dell'area emiliana della "meccanica fine".

Claudio Biasetti si occupa di progettazione formativa e ricerca sulle dinamiche di apprendimento ed è project leader di IAL Emilia Romagna, Area di Modena e Reggio Emilia.

Fulvio Cadegnani è ricercatore e progettista di interventi formativi presso IAL Emilia Romagna, Area di Modena e Reggio Emilia.

Veronica Fossa , esperta di processi formativi, è ricercatrice e project leader di IAL Emilia Romagna, Agenzia Formativa di Modena.

Elena Prandi , esperta nella gestione dei processi formativi, è project leader di IAL Emilia Romagna, Agenzia Formativa di Modena.

Indice


Giorgio Cappi , Direttore Area di Modena e Reggio Emilia di IAL Emilia Romagna, Presentazione
Introduzione
Attori e strutture di governance per l'apprendimento del territorio
(Premessa: il fabbisogno dei beni cognitivi come processi a intelligenza distribuita; Una classificazione dei beni cognitivi nello spazio socio-economico del territorio; Le dinamiche di apprendimento da interazione fra "relazione" e "situazione"; Conclusione: una proposta per regolazione del knowledge management territoriale: dall'ordine spontaneo all'ordine deliberato)
Capitalizzazione di competenze e divisione del lavoro cognitivo: un modello per lo sviluppo delle capacità dinamiche degli attori territoriali
(Premessa: le capacità dinamiche come competenze di supporto allo sviluppo delle reti di significati; Le categorie di riferimento per il management della conoscenza distribuita; Unità di analisi e criteri di esplicitazione della divisione del lavoro cognitivo; Conclusione: ipotesi di collaborazione pragmatica per la gestione di un capitale intellettuale di club)
La sperimentazione del modello: fasi, azioni e risultati
(Premessa: l'agenzia formativa come meta-organizzatore fra imprese e istituzioni; La verifica di associabilità delle imprese al progetto; La consulenza di processo: la prospettiva ego-network di collaborazione pragmatica per l'apprendimento in Rossi Motoriduttori S.P.A.; Conclusione: quale comunità per l'accesso, il trasferimento e la coproduzione di conoscenza valorizzabile nella produzione in rete?)