L'immagine della notizia

Nuovi stili giornalistici nella società dell'informazione

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 240,   2a ristampa 2008,    1a edizione  2004   (Codice editore 244.1.3)

L'immagine della notizia. Nuovi stili giornalistici nella società dell'informazione
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 30,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846460011

Presentazione del volume

La produzione di notizie da parte di televisione e stampa obbedisce sempre di più a regole commerciali e tecniche definite dal sistema globale dell'informazione e sempre di meno ai vecchi criteri professionali dell'"obiettività" del giornalista e della verifica "sul campo" dei fatti raccontati. Questo ha indotto una trasformazione radicale nei processi di preparazione e confezionamento di articoli e programmi, che sempre più tendono a rimanere sulla "superficie" della realtà che poi descrivono.

In particolare sta cambiando la funzione collettiva tradizionalmente svolta dai mezzi di comunicazione che, da garanti della trasparenza dell'azione di attori politici e istituzionali (in quanto "quarto potere" e "cani da guardia" delle libertà civili), si stanno progressivamente trasformando in cassa di risonanza dell'immagine e degli interessi degli attori medesimi. Nell'esercitare questa funzione i media si fanno creatori e custodi di segreti che assumono valenze diverse a seconda dei pubblici di riferimento, stratificati entro uno spazio comunicativo che possiede o ignora informazioni vitali per la sopravvivenza e la percezione del segreto stesso.

La ricostruzione teorica cui fa riferimento la prima parte del volume si articola intorno al tema del segreto prodotto e mantenuto dai media, mentre nella seconda se ne esplorano empiricamente alcune modalità concrete, che comprendono l'uso di fonti specializzate da parte di un quotidiano nazionale, la rappresentazione mediata delle élite locali e le strategie di discredito di verità ufficiali messe in campo da un programma televisivo d'inchiesta.

Renato Stella insegna Sociologia delle comunicazione di massa presso il Corso di Scienze sociologiche dell'Università di Padova. È autore, tra l'altro, di La narrazione del carisma (a cura di G. Guizzardi, Torino 1986) e Box populi (Roma, 1999). Per i nostri tipi ha pubblicato L'osceno di massa (1990). Attualmente si occupa di analisi dei pubblici e di nuove tecnologie della comunicazione.

Indice


Introduzione. Perché ragionare di segreti
Parte I. Segreti, fiducia e comunicazione
Struttura e tipologia del segreto
(Il segreto istituzionale; Il segreto della legittimazione; Il segreto dell'invisibilità; Il segreto personale; I segreti nell'epoca dei media)
Contesti di credibilità e di fiducia
(La fiducia come risorsa sociale; Fiducia e sistemi esperti; L'organizzazione fiduciaria dei media)
Etica e pratica della verità fattuale
(Pluralità di segreti, pluralità di pubblici; La verità fattuale; Mentire)
La teoria del sospetto
(Il paradosso della complessità; Il paradosso della pluralità; Sospettare; Sul buon uso delle catastrofi)
Parte II. I segreti organizzativi e produzioni di immagini
Il giornale esteso
(La segretezza del segreto; Una tipologia di fonti; Fonti professionali presenti sul mercato: le agenzie; Fonti professionali presenti sul mercato: gli altri media; Fonti professionali coordinate dall'attore; Fonti personali coordinate dall'attore: lettere al giornale, rettifiche e interviste; Fonti generiche: fonti anonime, voci e indiscrezioni; Fonti di tematizzazione; Conclusioni: giornale esteso, segreti e regime fiduciario; Appendice metodologica)
L'immagine svelata
(L'attore infalsificabile. "Uno stipendio onorevole", 16 settembre 2003; L'attore falsificato. "Puntuale come un treno", 7 ottobre 2003)
Figure d'élite