Milano 2005

Rapporto sulla città

Contributi
Angela Airoldi, Sergio Arzeni, Aldo Bonomi, Gabriele Calvi, Marco Garzonio, Rosangela Lodigiani, Francesco Marcaletti, Luigi Roth, Giancarlo Rovati, Meri Salati, Enrico Maria Tacchi
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 224,   figg. 6,     1a edizione  2005   (Codice editore 1260.56)

Milano 2005. Rapporto sulla città
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846467607

Presentazione del volume

Le grandi città tornano ad essere l'epicentro di un mutamento che vede la riorganizzazione delle coordinate spazio-temporali della vita sociale ed economica. E in questa nuova centralità le città sono costrette a ripensare le loro funzioni, i loro confini, i legami sociali interni, le relazioni esterne, così come le loro popolazioni.

Milano non sfugge a questo processo di ripensamento e di trasformazione, che nel Rapporto di quest'anno leggiamo da tre angolazioni: l'immagine fisica della città e le recenti modificazioni in termini di sviluppo urbanistico e di mobilità; il cambiamento professionale e le ricadute sulla composizione sociale della città; i diversi volti della povertà e le disuguaglianze emergenti. Ne emerge l'immagine di una città difficile e impegnativa, pur se ricca di opportunità e di risorse. Difficile da pensare e da comprendere nei suoi profondi mutamenti; difficile da progettare e governare, perché ad alta complessità interna; ma difficile anche da vivere per i suoi abitanti e per le diverse popolazioni che la abitano o la frequentano.

L'Ambrosianeum è nato nell'immediato secondo dopoguerra nella Milano della Ricostruzione morale e materiale, all'indomani della Liberazione, in un clima d'entusiasmo e di impegno intellettuale della società civile milanese per la formazione di un nuovo Stato che fosse rispettoso e garante dei diritti della persona umana, delle comunità intermedie, del pluralismo istituzionale e civile, delle regole fondamentali fissate nella Costituzione Repubblicana.Originariamente sorto come associazione capace di farsi strumento di dialogo e di incontro grazie a personalità quali Giuseppe Lazzati, il cardinale Schuster, Enrico Falck, Giorgio Balladore Pallieri, Mario Apollonio, nel 1976 l'Ambrosianeum è stato eretto in Fondazione (successivamente riconosciuta dalla Regione) consolidando ulteriormente la propria presenza nel quadro dei centri culturali milanesi.Scopo della Fondazione, promossa e retta da cattolici, è la riflessione sul mondo contemporaneo con particolare attenzione ai rapporti tra società civile e società religiosa e alle condizioni di garanzia di una cittadinanza attiva.L'Ambrosianeum attua iniziative culturali e di ricerca nella convinzione che le diversità costituiscono una ricchezza e rivolge particolare attenzione al ruolo svolto dalle varie discipline nell'analizzare la realtà sociale e culturale contemporanea e nel porre le basi conoscitive perché ci si faccia carico, ciascuno secondo le proprie responsabilità, della soluzione dei problemi che più toccano l'uomo e la donna di oggi.

Indice


Marco Garzonio , Presentazione. La Milano in cui ci riconosciamo, la Milano dei padri
Eugenio Zucchetti , Introduzione. Una città difficile e impegnativa
(Un'accelerazione nel mutamento dell'immagine fisica della città; Cambia il volo socio-professionale della città; Volti diversi della povertà e della disuguaglianza; Una città difficile da pensare e impegnativa da vivere)
Enrico Maria Tacchi , L'innovazione fisica dell'immagine di Milano
(Una trasformazione lenta; Una trasformazione diffusa; Le infrastrutture della mobilità; Alcune innovazioni importanti; Qualche strumento attuativo; Osservazioni sulla fruizione sociale della città)
Angela Airoldi, Roberto Zucchetti , Le trasformazioni della Milano fisica
(Premessa; I cambiamenti nel tessuto urbano; Il sistema della mobilità; Gli orari della città: un tema che si dovrà affrontare; La mobilità di lunga distanza)
Rosangela Lodigiani, Francesco Marcaletti , Dove vanno le professioni a Milano? Tra neo-professionismo e nuove figure professionali
(Mestieri, occupazioni, professioni: un universo in movimento; La struttura occupazionale e professionale; La domanda di lavoro e i profili professionali emergenti; Questioni di riconoscimento e di formazione)
Aldo Bonomi , Mutamento della composizione sociale e nuove forme dei lavori
(Introduzione: Milano come "economia arcipelago"; Diversi lavori per una nuova composizione sociale; Milano città delle competenze distintive; Conclusioni: verso l'allargamento delle reti)
Giancarlo Rovati , La povertà a Milano nel contesto nazionale e regionale
(Misure della povertà e politiche sociali; La povertà relativa ed assoluta tra le famiglie italiane; Le famiglie povere nel dettagli regionale e la situazione in Lombardia; Povertà e disuguaglianza; Povertà oggettiva e povertà soggettiva; Costo della vita e stima della povertà; La dinamica degli indicatori di esclusione sociale; La povertà a Milano nelle analisi di alcune recenti ricerche)
Meri Salati , I bisogni e la povertà a Milano nelle analisi dell'Osservatorio della Caritas Ambrosiana
(Le analisi dell'Osservatorio della Caritas Ambrosiana; Principali risultati emersi dell'indagine dell'Osservatorio diocesiano delle povertà e delle risorse sulla città di Milano; Considerazioni conclusive)
Gabriele Calvi , Disuguaglianze sociali e disparità nei beni, negli strumenti e nei consumi
(Gli esiti di un elevato costo della vita, in una metropoli; Una grande varietà di disuguaglianze; Il mondo paradossale dei consumi; Milano, nel suo contesto territoriale e nel Paese; Gli strumenti per la gestione del denaro, quando c'è; Informazione e cultura, senza spreco di energie; Consuetudini e ritmi della giornata; Il tempo è denaro, ma a Milano lo si può forse sprecare; Problemi di equipaggiamento per la corso nel futuro: il divario digitale)
Luigi Roth , Fiera Milano, la Lombardia, il futuro di una grande città
(Obiettivo: trasformare, creare un sistema, innovare la Fiera; Stili di vita, territorio, mondo del lavoro: le conseguenze della trasformazione; Una città che ospita, una città che cresce; Conclusione: la Fiera rimane un fenomeno reale)
Sergio Arzeni , Milano vista da Parigi
(L'acquisto di Flammarion e lo schiaffo a Giorgio Armani; Viaggiare fra Milano e Parigi; In economia, rispetto sì, ammirazione non più; I campioni industriali francesi a Milano; Ma Milano riesce ancora a stupire; Parigi-Milano e la grande alleanza del volontariato).