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Timido, docile, ardente.

Luigi Anepeta

Timido, docile, ardente.

Manuale per capire ed accettare valori e limiti dell'introversione (propria o altrui)

Il libro si rivolge ai genitori e agli insegnanti al fine di aiutarli a capire ciò che accade nella soggettività dei bambini e dei ragazzi introversi. Agli introversi adulti esso offre strumenti per valutare in termini più realistici la loro condizione al fine di coltivare i valori e di accettare i limiti ad essa intrinseci.

Edizione a stampa

19,50

Pagine: 160

ISBN: 9788820414313

Edizione: 6a ristampa 2019, 3a edizione, ampliata 2013

Codice editore: 239.163

Disponibilità: Discreta

Pagine: 160

ISBN: 9788856865134

Edizione:3a edizione, ampliata 2013

Codice editore: 239.163

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 160

ISBN: 9788856865882

Edizione:3a edizione, ampliata 2013

Codice editore: 239.163

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Secondo il senso comune l'introverso è chiuso, riservato, poco socievole, freddo, mentre l'estroverso è aperto, espansivo, comunicativo, affabile. Così l'introverso, fin da bambino, viene "giudicato" negativamente. Gli adulti cercano di aiutarlo ad aprirsi, a sciogliersi, con strategie più o meno fallimentari. I coetanei lo guardano per lo più con timore e antipatia.
Sembrerebbe paradossale, ma, pur avendo un corredo emozionale molto ricco e un'intelligenza vivace, i soggetti che, per sorte, ricevono il "dono" dell'introversione, manifestano difficoltà più o meno rilevanti di adattamento sociale e, con una frequenza inquietante, disturbi di varia natura. Delineando le caratteristiche dell'introversione, così come si esprimono nel corso delle fasi evolutive e analizzandone i valori e i limiti, l'autore giunge alla conclusione che il disagio degli introversi è dovuto meno alla loro vulnerabilità costituzionale che all'impatto con un mondo sociale che non offre loro adeguate opportunità di sviluppo e li induce a percepire la propria diversità in termini negativi.
Il modello normativo dominante, fatto su misura degli estroversi, che governa l'educazione e la vita di relazione, si può dunque ritenere lesivo dei diritti di una minoranza che veicola ed è testimone del "sogno" di un mondo più umano.
Il libro si rivolge ai genitori e agli insegnanti al fine di aiutarli a capire ciò che accade nella soggettività dei bambini e dei ragazzi introversi. Agli introversi adulti esso offre strumenti per valutare in termini più realistici la loro condizione al fine di coltivare i valori e di accettare i limiti ad essa intrinseci.

Luigi Anepeta, psichiatra critico, impegnato da molti anni a costruire un modello psicopatologico interdisciplinare che comprenda e spieghi i nessi reciproci tra soggettività e storia sociale, dopo aver partecipato alla stagione antistituzionale si è dedicato alla psicoterapia, alla formazione di operatori e alla ricerca. Ha pubblicato La politica del Super-io (Armando, 1992), Il mondo stregato (Armando 1995), Abracadabra (Libreria Croce, 2000), Miseria della neopsichiatria. Sul delirio e sulla predisposizione schizofrenica (Angeli, 2001), Star male di testa (Libreria Croce, 2002). Nel 2006 ha fondato la Lega Italiana per i Diritti degli Introversi (www.legaintroversi.it), di cui è presidente. Attraverso un sito web (www.nilalienum.it) persegue l'obiettivo di delineare i fondamenti di un sapere panantropologico.



Premessa alla terza edizione
Introduzione
Che cos'è l'introversione
(Introversione ed estroversione; A che cosa serve l'introversione; Il fondamento neurobiologico dell'introversione; I comportamenti primari; I tratti comportamentali infantili; Il problema della sintonizzazione sociale; Lo scarto tra l'essere e l'apparire; La presa di coscienza della diversità; Appartenenza e individuazione; Le caratteristiche genotipiche)
Le carriere introverse
(L'interazione con l'ambiente familiare; Introversi "d'oro" e introversi "difficili"; L'impatto con l'istituzionalizzazione; Prestazioni scolastiche e interazioni con i coetanei; Il travaglio adolescenziale; L'inserimento nel mondo adulto; La terza carriera evolutiva; Caratteristiche comportamentali costanti e varietà tipologica)
Introversione e disagio psichico
(Il rischio psicopatologico; La carriera psicopatologica dei figli "d'oro"; La carriera psicopatologica dei figli "difficili"; Il conflitto strutturale)
Vivere (e lasciar vivere) l'introversione
(Consigli per gli educatori; L'aiuto nella fase critica dell'adolescenza; La consapevolezza della diversità; L'introverso alle prese con se stesso e con il mondo)
Appendici
(L'introversione da Jung ad oggi; Genetica e Introversione; Un questionario di autovalutazione).

Collana: Le Comete

Argomenti: Personalità, grafologia

Livello: Guide di autoformazione e autoaiuto