La Brianza tra crisi e sviluppo

Trasformazioni produttive e politiche di intervento

Contributi
G. Garofoli, G. Geroldi, G. Nieddu, P. Tirelli, C. Valentini, A. Volpe
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 372,      1a edizione  1986   (Codice editore 380.35)

La Brianza tra crisi e sviluppo. Trasformazioni produttive e politiche di intervento
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 45,50
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788820441685

Presentazione del volume

La Brianza è un caso emblematico dei sistemi di piccola impresa che caratterizzano l'economia italiana e che da alcuni anni stanno attirando l'attenzione di ricercatori di varie discipline. L'importanza delle interrelazioni tra economia, società e istituzioni nell'ambito dei sistemi produttivi dì questo tipo sottolinea l'opportunità di specifici interventi pubblici sull'economia e la società locale, così come di adeguate strategie e proposte d'intervento da parte delle forze sociali e politiche.

La ricerca è stata organizzata in modo coordinato, sia sul piano dell'indagine con l'analisi di quattro principali comparti produttivi della Brianza (mobile imbottito, capispalla, bulloneria, elettronica), sia sul piano dell'analisi economica del territorio, così da offrire un quadro interpretativo della struttura e dei cambiamenti dell'area briantea negli ultimi decenni. Scopo del lavoro è stato quello di enucleare le specificità del modello e delineare alcune potenziali politiche d'intervento di tipo orizzontale.

I risultati sottolineano almeno due aspetti rilevanti. Il primo, che in un'area che comunemente si ritiene caratterizzata soprattutto da elementi di omogeneità, si intrecciano invece dinamiche molto differenziate, per settore produttivo, per zona, e per l'interagire dei fattori che definiscono la specializzazione produttiva in singoli e circoscritti ambiti locali. Il secondo aspetto evidenziato dalla ricerca, inerente le specificità dell'intera area, consiste nel diverso rapporto funzionale esistente a livello locale tra alcuni servizi e le attività industriali, che discende dal legame di vicinanza/integrazione della Brianza con l'area metropolitana milanese, rispetto ad altri modelli localistici decentrati che sono stati analizzati negli ultimi anni.

La rilevanza di questi due aspetti allarga l'interesse del presente lavoro che, oltre che per gli esperti di problemi economici locali, può costituire un utile contributo conoscitivo anche per gli amministratori pubblici, gli operatori sociali e per tutti coloro che operano o hanno interessi culturali per problemi locali dello sviluppo.

La presente pubblicazione è la sintesi delle ricerche commissionate autonomamente dalla Regione Lombardia (Assessorato al Coordinamento per l'occupazione e le Attività Produttive) e dalla Cgil-Cisl-Uil Brianza, svolte da Crei Lombardia, Fondazione Regionale Pietro Seveso e lres-Cgil Lombardia. Coordinatori 'del lavoro sono rispettivamente: ltalo Piccoli, Gianni Geroldi e Luca Piazza.

Indice

Premessa di Gianni D'Alfonso
Premessa di Cgil-Cisl-Uil Brianza
1. Introduzione (G. Garofoli, G. Geroldi)
PARTE I
STRUTTURA ECONOMICA E POLITICHE DI INTERVENTO
2. Le trasformazioni della struttura produttiva in due decenni di sviluppo (Gianni Geroldi)
2.1. Premessa
2.2. La distribuzione della popolazione sul territorio
2.3. I tassi di sindacalizzazione
2.4. La struttura produttiva del Comprensorio della Brianza
2.4.a. La metodologia di riclassificazione dei dati
2.4.b. I caratteri generali
2.4.c. Le dimensioni aziendali nei settori industriali
2.4.d. L'evoluzione della specializzazione produttiva
2.4.e. L'intensità e la direzione del cambiamento strutturale
2.4.f. Analisi quantitativa degli effetti strutturali e localizzativi nella dinamica dei settori industriali dal 1961 al 1981
3. Il modello brianteo: forze sociali e politiche di intervento (Gioacchino Garofoli)
3.1. Le recenti trasformazioni strutturali
3.2. Il sistema brianteo e la sua articolazione territoriale
3.3. Le prospettive future del sistema produttivo brianteo
3.4. Problemi e prospettive dei comparti analizzati nella ricerca
3.4.a. Premessa
3.4.b. Il comparto del mobilio
3.4.c. Il comparto dei capispalla
3.4.d. Il comparto della bulloneria
3.4.e. Il comparto elettronico
3.5. Le politiche di intervento a livello locale
3.5.a. Individuazione degli obiettivi di intervento
3.5.b. Gli strumenti utilizzabili
PARTE II I CASI STUDIO
4. Le imprese dei "capispalla": innovazione e problemi gestionali (Patrizio Tirelli)
4.1. Introduzione
4.2. L'industria italiana di "capispalla"
4.2.a. Il comparto "maschile"
4.2.b. Il comparto "femminile"
4.3. L'industria dei "capispalla" in Brianza
4.3.a. Concas
4.3.b. Cafra
4.3.c. Core
4.3.d. Texrose
4.4. Conclusioni
5. Il settore del mobile imbottito (Aurelio Volpe)
5.1. Introduzione
5.1.a. Un quadro d'assieme
5.1.b. Problemi di politica industriale
5.2. I dati strutturali
5.2.a. Produzione e localizzazione
5.2.b. Gli imprenditori
5.3. Lo sviluppo tecnologico
5.3.a. Un breve profilo storico
5.3.b. Il prodotto
5.3.c. L'organizzazione interna
5.4. Il rapporto con il mercato
5.4.a. Il mercato interno
5.4.b. La distribuzione
5.4.c. La promozione
5.4.d. Il mercato estero
5.5. Il profilo economico-finanziario delle imprese
5.6. I principali risultati dell'indagine
6. Ristrutturazione e strategie localizzatile delle grandi aziende dell'elettronica (Cesare Valentini)
6.1. Scelte d'impresa come determinanti della configurazione territoriale
6.1.a. Specificità del "Settore elettronico" nell'ambito della ricerca
6.1.b. L'ipotesi di base: strategie aziendali e scelte localizzative
6.1.c. Schema logico della ricerca
6.2. Il settore elettronico e la sua presenza nel vimercatese
6.2.a. Analisi del settore
6.2.b. Dinamica di settore
6.3. Ibm. Telettra, Sgs-Ates: insediamento, evoluzione complessiva, dinamiche del mercato del lavoro
6.3.a. Il caso dell'informatica: l'Ibm
6.3.b. Il caso delle telecomunicazioni: la Telettra
6.3.c. Il caso dell'industria dei componenti: la Sgs-Ates
6.4. Le grandi aziende elettroniche nel territorio di Vimercate: Conclusioni
6.4.a. Le determinanti della localizzazione industriale
6.4.b. Sviluppo produttivo e "indotto elettronico" sul territorio
6.4.c. Conclusioni: evoluzione del mercato del lavoro interno e gestione dei problemi sul territorio
7. I processi di ristrutturazione nel comparto della bulloneria (Giacomo Nieddu)
7.1. Premessa
7.2. Il comparto della bulloneria in Italia
7.2.a. Un quadro d'assieme
7.2.b. Localizzazione
7.2.c. La commercializzazione dei prodotti
7.3. Mercati dì sbocco
7.3.a. La domanda nazionale
7.3.b. I mercati esteri
7.4. La bulloneria e viteria della Brianza
7.4.a. Un'analisi comparata con il settore "Minuteria e Affini" in Lombardia
7.4.b. Assetto strutturale del comparto
7.5. Le principali trasformazioni del comparto
7.6. Principali utilizzatori e concorrenzialità sui mercati esteri
7.7. Ciclo produttivo e innovazione tecnologica
7.7.a. Il ciclo produttivo
7.7.b. Il processo innovativo nelle diverse aree dell'azienda
7.7.c. Il supporto finanziario all'innovazione
7.7.d. I risultati della scelta innovativo
7.7.e. L'attività di Ricerca e Sviluppo
7.8. Rapporti con le altre imprese
7.8.a. Le aziende fornitrici
7.8.b. Lavorazioni esterne
7.8.c. Accordi di commercializzazione e finanziari
7.9. Il mercato del lavoro locale
7.9.a. L'impatto del comparto della bulloneria sull'occupazione locale
7.9.b. La situazione occupazionale nelle maggiori imprese
7.9.c. Le modificazioni della domanda di lavoro
7.9.d. Orario di lavoro e straordinario
7.10. Conclusioni
7.10.a. Caratteristiche differenziali del comparto in Brianza rispetto alle altre aree
7.10.b. Punti di crisi e fattori di sviluppo del comparto
7.10.c. Tendenze e prospettive
BIBLIOGRAFIA