Le imprese che imparano

Teorie, metodi e casi aziendali di knowledge management

Contributi
Luca Baseggio, Mario Bassini, Ugo Bettini, Silvana Anna Bianchi, Cinzia Crivellari, Giuseppe D'Imporzano, Francesco Jori, Diego Lorenzon, Paolo Mazzon, Rodolfo Morandin, Stefano Rossi, Alessandro Tettamanzi, Francesco Varanini
Livello
Studi, ricerche. Testi advanced per professional
Dati
pp. 160,      1a edizione  2006   (Codice editore 1075.4)

Le imprese che imparano. Teorie, metodi e casi aziendali di knowledge management
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,00
Disponibilità: Discreta


Clicca qui per acquistare
Codice ISBN: 9788846477453

In breve

Il ruolo che la conoscenza e l’apprendimento costituiscono oggi per gli imprenditori ed il management alla luce di una serie di casi di successo (Actv, Riello, Geox, Chiesi, Tecnica, Nice) raccontati in presa diretta.

Presentazione del volume

Nel terzo millennio cosa possono ancora imparare le imprese che già non sanno? Perché scrivere un libro sull'importanza della conoscenza e dell'apprendimento in ambito aziendale? Quali sono i fattori che inducono le imprese al continuos improvement e quali sono gli strumenti che possono utilizzare per raggiungere nuovi vantaggi competitivi sul mercato?
La risposta a queste e ad altre domande sta proprio nelle tre parti in cui è strutturato questo volume, pensato e scritto con una serie articolata di contributi in forma divulgativa in occasione di un ciclo di convegni tenuti in collaborazione con ALEA (Associazione Laureati in Economia Aziendale di Venezia) ed Unindustria Venezia.
Nella prima parte del libro si approfondisce qual è il valore aggiunto che la conoscenza rappresenta non solo per gli individui, ma anche per la società ed il mercato, nonché quali sono le sue origini.
Nella seconda parte sarà particolarmente evidenziato il ruolo che la conoscenza e l'apprendimento costituiscono oggi per gli imprenditori ed il management come fattore strategico per una moderna e vincente gestione aziendale.
Nella terza parte riportiamo infine una serie di casi dove imprese di successo (Actv, Riello, Geox, Chiesi, Tecnica, Nice) raccontano in presa diretta, ma approfondita, come sono riuscite a trasformare concretamente la conoscenza in un vantaggio realmente competitivo, soprattutto per affrontare con successo le sfide del futuro prossimo.

Ferdinando Azzariti insegna organizzazione aziendale all'Università Cà Foscari di Venezia. È consulente di sviluppo organizzativo ed ha svolto numerosi interventi di riorganizzazione aziendale in realtà di rilevanza nazionale ed internazionale. Durante seminari e corsi in tutta Italia descrive l'innovazione attraverso lo sviluppo della leadership e del lavoro in gruppo, sviluppando una metodologia per processi. È autore di numerose pubblicazioni tra le quali: I percorsi di crescita nelle piccole e medie imprese (2002), Lezioni di leadership (2003), Diventa leader! (2004), Il valore della conoscenza (con P. Mazzon) (2005), Benvenuti nell'Olimpo (2006), Piccole imprese grandi innovatori (2006), Il valore della crescita (con M.Bassini, C. Novello (2006).

Maurizio Bortali, è laureato in economia aziendale. Dopo una decennale esperienza nel campo della pianificazione strategica e del controllo di gestione presso aziende multinazionali, si occupa oggi di consulenza e formazione nell'area controllo-finanza-sistemi informativi.

Indice



Luca Baseggio, Prefazione
Ferdinando Azzariti, Maurizio Bortali, Introduzione
Parte I. Il ruolo della conoscenza nella società: come e perché si genera valore attraverso la conoscenza
Francesco Jori, La conoscenza come valore per l'uomo
("Ma misi me per l'alto mare aperto": l'insopportabile vale della conoscenza per l'uomo"; La gestione della conoscenza; L'accelerazione del processo; Come imparare a conoscere; Conclusioni)
Silvana Anna Bianchi, Cinzia Crivellari, La conoscenza del passato come valore nel presente
(L'importanza del passato: dalla storia europea alla world history; L'importanza della dimensione spaziale; La ricerca della conoscenza nel passato: il valore del "perché"; La conoscenza distorta: gli usi e gli abusi della storia; La gestione degli archivi della conoscenza nel tempo: dalla memoria collettiva ad oggi; La velocità del cambiamento; Verso un nuovo modello di apprendimento)
Francesco Varanini, La conoscenza nell'era della connessione
(C'è un gran disordine qui sulla mia scrivania; L'evoluzione; Conclusioni)
Alessandro Tettamanzi, La conoscenza tra emozione e motivazione
(Introduzione; La struttura motivazionale; La motivazione ed il risultato; Aspetti cognitivi e motivazioni; Emozioni e comportamenti; La motivazione e le emozioni; Lo stato di grazia: l'equilibrio massimo tra motivazione, emozione e risorse cognitive; Gli eccessi motivazionali; Le emozioni croniche; Conclusioni)
Giuseppe D'Imporzano, La conoscenza coma valore per il mercato: il rapporto con gli stakeholders
(Introduzione: Gli stakeholders e l'azienda estesa; Una proposta operativa; Lo stato dell'arte; Conclusioni)
Parte II. Il ruolo della conoscenza nelle aziende: come si sviluppa la competizione dando valore alla conoscenza
Maurizio Bortali, La conoscenza come valore per le aziende
(Come è cambiato lo scenario di riferimento per l'impresa; Dal "reengineering" al "change management"; Come la conoscenza può aiutare le gestione del cambiamento per l'impresa; Dal dato alla conoscenza: gli strumenti per il governo dell'impresa; L'importanza dell'organizzazione aziendale nello sviluppo della conoscenza; Considerazioni conclusive)
Ferdinando Azzariti; Il significato del knowledge management nella gestione d'impresa
(Introduzione, ovvero il valore della conoscenza; Quando imparano le organizzazioni?; Che cosa imparano le organizzazioni?; Come imparano le organizzazioni?)
Diego Lorenzon, La conoscenza come valore per un imprenditore
(Introduzione; Gestire l'intelligenza: il ruolo del capitano d'azienda; La conoscenza come cultura personale per gli imprenditori; La conoscenza come cultura per l'impresa; L'importanza della conoscenza nella gestione d'impresa: il caso Poolmeccanica Lorenzon S.p.a.; Il ruolo delle associazioni nel trasferimento della conoscenza)
Parte III. Come imparano le imprese grazie alla conoscenza
Mario Bassini, Conoscenza e comunicazione: il caso Actv S.p.a.
(La storia dell'azienda; La comunicazione esterna; La comunicazione interna)
Rodolfo Morandin, Conoscenza e formazione: il caso Riello S.p.a
(La storia; L'importanza della valutazione delle competenze; Obiettivi del Competence Appraisal Program; La metodologia del Competence Appraisal Program; Conclusioni)
Stefano Rossi, Conoscenza ed innovazione: il caso Geox S.p.a
(La storia; L'evoluzione aziendale; L'innovazione come strumento di crescita e fattore di successo; La leva della formazione come supporto allo sviluppo e all'innovazione; Conclusioni)
Ugo Bettini, Conoscenza e ricerca: il caso Chiesi S.p.a.
Il gruppo; Conoscenza, ricerca e risorse umane: come creare valore; I progetti Human Resources; Il progetto Competenze; Il progetto competenze per la "Ricerca e Sviluppo")
Paolo Mazzon, La conoscenza per le imprese: sintesi di alcuni casi aziendali
(Tecnica S.p.a: la leadership a livello globale; Nice S.p.a.: La multinazionale tascabile)
Ferdinando Azzariti, Maurizio Bortali, Conclusioni
Bibliografia
Gli autori




Management

Finanza. Amministrazione. Controllo

Marketing. Pubblicità. Comunicazione. Vendite

Produzione. Logistica. Qualità.

Risorse umane

Banca, credito e assicurazioni

Commercio e turismo

Pubblicazioni in Open Access