Giochi di partecipazione

Forme territoriali di azione collettiva

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  2006   (Codice editore 301.23)

Giochi di partecipazione. Forme territoriali di azione collettiva
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,00
Disponibilità: Limitata


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Codice ISBN: 9788846477187

Presentazione del volume

Molte tra le esperienze attuali di governo del territorio fanno appello alla necessità di praticare l'ascolto e di saper costruire consenso attorno alle decisioni. Piani strategici, progetti urbani, programmi di riqualificazione fisica e di rigenerazione sociale, piani regolatori, progetti infrastrutturali sono frequentemente accompagnati da riferimenti ai metodi della partecipazione. Nel linguaggio comune e spesso anche in quello disciplinare, la partecipazione è intesa come un valore positivo, tanto che alcune riflessioni ed esperienze lasciano intravedere un nesso tra partecipazione e sperimentazione di forme ideali di razionalità collettiva oppure generazione di senso condiviso. Come se, iterando e perfezionando esercizi partecipativi, fosse possibile raggiungere condizioni di democrazia davvero inclusiva oppure forme di condivisione capaci di rendere più coese le società locali.
Ma esiste anche un discorso critico che rivela il carattere strumentale di queste pratiche, ne denuncia la funzione retorica, ne evidenzia l'artificialità. Ovviamente esiti e giudizi dipendono sempre dalle situazioni di contesto.
La tesi di fondo di questa ricerca è che la sperimentazione di forme più avanzate di razionalità collettiva e l'esperienza della condivisione siano un esito tanto interessante quanto eventuale dei processi di partecipazione e che gli effetti di tali processi siano generalmente contraddittori e comunque degni di osservazioni e valutazioni più accurate. Attese e giudizi non sono sempre fondate su verifiche e bilanci adeguati. Il libro cerca di rispondere a queste domande, esplorando esperienze passate e recenti alla ricerca sia dei caratteri più contingenti e strumentali, sia della potenziale generatività di questa vasta famiglia di pratiche. Entrambi (non solo gli elementi apparentemente più virtuosi) possono diventare utili fonti di riflessione e di apprendimento.

Paola Savoldi è dottore di ricerca in Pianificazione ambientale e territoriale presso il Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano, dove svolge attività di ricerca nel campo delle politiche urbane e delle politiche di sviluppo locale. Ha pubblicato, come curatrice, Il programma Urban e l'innovazione delle politiche urbane. Esperienze locali: contesto, programmi, azioni (FrancoAngeli, 2002).

Indice



Introduzione. Temi e questioni
Parte I. Immagini disciplinari
Partecipazione in azione
(La funzione si fa città. Il piano di Casale; Accompagnare la riqualificazione. Il concorso Inu-Wwf; Rappresentare una nuova stagione politica. Il piano strategico di Jesi; Costruire un progetto politico e sociale. Il programma territorialista; Temi)
Principi di comunità
(Salvaguardare la comunità. La Martella; Costruire l'appartenenza. Il Tiburtino; Dar voce alla società locale. Il laboratorio di Partinico; La comunità come istituzione. Il progetto politico di Adriano Olivetti; Bilanci)
Architettura della partecipazione
(Pratica del progetto; L'esperienza del villaggio Matteotti; Partecipazione e società; Spunti dall'esperienza)
Parte II. Esplorazioni
La comunità esplosa
(La sicurezza. Comunità blindate; L'evasione. Le comunità virtuali; La competizione. Customer-community; Le decisioni. Policy Community; Ecologie. Comunità migranti; Il lavoro. Comunità di pratica; La cura. Comunità terapeutiche; Interazioni, relazioni: caratteri emergenti)
Alla ricerca di senso comune
(Campi di gioco; Incontri. Conversazioni in rete e giochi di ruolo; Scambio. Collezioni musicali; Protesta. Le coincidenze collettive di critical mass; Senza impegno. Prove circoscritte di esperienza dell'altro)
Partecipazione in evoluzione
(La disputa come cemento della società. Il prolungamento della A28; Interagire per competere. Il patto territoriale del Canavese; Sanare un debito con il quartiere. Il Laboratorio Prato-Stazione a Jesi; Progressi)
Conclusioni. Convinzioni emergenti
Bibliografia.





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