L'opera condivisa

La città delle fabbriche. Sesto San Giovanni (1903-1952). La Società

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pp. 256,      1a edizione  2007   (Codice editore 616.8)
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L'opera condivisa. La città delle fabbriche. Sesto San Giovanni (1903-1952). La Società
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 23,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846488053

Presentazione del volume

Il volume analizza le variazioni più significative intervenute nella società e nell'economia di Sesto San Giovanni nella prima metà del '900 ovvero negli anni in cui lo sviluppo dell'apparato industriale trasformò un borgo agricolo nella "città delle fabbriche".
Si evidenziano il forte incremento demografico e l'evoluzione dei redditi e dei consumi determinati dalla crescita economica conseguente allo sviluppo delle imprese industriali e del loro indotto. Emerge una città industriale che, pur essendo sede di aspri conflitti sociali, fu in grado di pagare retribuzioni reali capaci sia di attirare forza lavoro da località sempre più distanti, sia di far aumentare i consumi dei beni e servizi di prima necessità e di quelli voluttuari.
Si mostra inoltre che, a fronte dei crescenti problemi urbanistici e sociali legati allo sviluppo della città, il pluralismo competitivo delle forze sociali e delle istituzioni portò sia al mantenimento di strutture di assistenza pubbliche e private a favore dei sestesi meno abbienti, sia alla creazione di infrastrutture, abitazioni, scuole e circoli ricreativi.
L'evoluzione di Sesto San Giovanni risulta così l'esito di un'opera di fatto condivisa fra le diverse componenti sociali che vi operavano e/o vi abitavano: intenzioni diverse crearono un apparato produttivo in grado di generare redditi difficilmente riscontrabili in altre comunità milanesi, nonché una partecipazione alla costruzione della vita sociale del Comune che le vicende politiche non indebolirono in misura significativa.

Paolo Tedeschi, è ricercatore di Storia economica presso il Dipartimento di Economia Politica dell'Università di Milano-Bicocca. Studia lo sviluppo economico della Lombardia orientale fra età moderna e contemporanea, l'atteggiamento degli imprenditori lombardi nelle prime fasi dell'integrazione europea, nonché lo sviluppo del movimento sociale cattolico lombardo fra '800 e '900. Su tali temi ha pubblicato alcuni saggi monografici e vari articoli in riviste scientifiche e volumi collettanei.
Luigi Trezzi, è professore di Storia economica presso il Dipartimento di Economia Politica dell'Università di Milano-Bicocca. Studia la manifattura e l'industria lombarda in età moderna e contemporanea e la ricostruzione dell'economia italiana dopo la seconda guerra mondiale. Su tali temi ha pubblicato vari saggi in volumi collettanei.

Indice



Introduzione
Tavola delle abbreviazioni
L'incremento demografico
(La crescita demografica attraverso le rilevazioni municipali; I flussi migratori; Immigrazione e pendolarismo)
L'occupazione e i salari
(Manifatture industriali, esercizi commerciali e relativi addetti; Il mercato del lavoro e il problema della valutazione delle retribuzioni effettive; Le retribuzioni dall'inizio del '900 all'avvento del fascismo; L'evoluzione delle retribuzioni in età fascista; Lavoro e retribuzioni negli anni della Ricostruzione)
I consumi e il risparmio
(L'evoluzione dei consumi; I trasporti; L'incremento delle abitazioni e il problema degli affitti; Il risparmio)
La convergenza verso una città industriale sino alla Grande guerra
(Infrastrutture viarie e sanitarie; Autoassicurazioni popolari e previdenza imprenditoriale; Redistribuzione reale del reddito, cooperative agricole e di consumo; Abitazioni e cooperative edificatrici; Istruzione, formazione professionale e tempo libero; Il fondamento culturale, ossia il pluralismo competitivo delle forze sociali)
Le necessità crescenti della società e l'espansione delle provvidenze delle imprese tra le due guerre
(Lo stato delle forze, il catalogo dei problemi e i mezzi del Comune; Igiene, sanità e previdenza; Istruzione; Cultura, tempo libero e dopolavoro; Assistenza; Lavori pubblici ed alloggi)
"È nostro oggi il potere che abbiamo voluto": la volontà centralistica dell'Amministrazione comunale nell'immediato secondo dopoguerra e le esigenze di sviluppo di Sesto
(L'affiorare delle forze popolari; Nel solco del passato; Sanità, assistenza e previdenza; Ancora frutti per l'associazionismo e l'iniziativa sociale imprenditoriale: economia, tempo libero, cultura ed istruzione; Opere pubbliche e edilizia)
Operare e documenti citati
Indice dei nomi, dei luoghi e degli enti
Indice delle tabelle.