Tra cura degli altri e cura di sé.

Percorsi di inclusione lavorativa e sociale delle assistenti familiari

Contributi
Silvia Cesana, Giovenale Gerbaudo, Giovanna Ventura
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 352,      1a edizione  2007   (Codice editore 1144.38)

Tra cura degli altri e cura di sé. Percorsi di inclusione lavorativa e sociale delle assistenti familiari
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 26,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846485908

In breve

L’indagine coglie le contraddizioni di un’esperienza lavorativa totalizzante come quella delle assistenti familiari, in cui la cura degli altri non lascia tempo e spazio per la cura di sé, dimensione fondamentale per la persona e premessa per una piena integrazione nella società di accoglienza. La ricerca evidenzia un legame tra esperienza migratoria e discriminazione lavorativa delle assistenti familiari, in cui l’obiettivo della regolarità del soggiorno e del contratto di lavoro costituisce solo un punto di partenza, in vista di un effettivo miglioramento della propria qualità di vita.

Presentazione del volume

Nel contesto italiano, per rispondere al crescente bisogno di cura che deriva dal progressivo invecchiamento della popolazione, si è affermato un sistema di welfare privato, basato sul ricorso alle assistenti familiari straniere, risorsa necessaria ma fragile, poiché impiegata in un settore scarsamente tutelato e caratterizzato da un'irregolarità diffusa.
Il volume offre un contributo alla conoscenza del fenomeno, collocandosi nell'ambito di SolidAssistenza - progetto piemontese inserito nell'Iniziativa Comunitaria Equal - e presentando un'analisi sociologica che approfondisce, in particolare, le criticità dell'esperienza di lavoro alla luce del percorso migratorio e della condizione familiare delle assistenti, il nodo della qualificazione professionale, le possibili prospettive di miglioramento della situazione lavorativa, anche all'interno di un'impresa cooperativa.
L'indagine coglie le contraddizioni di un'esperienza lavorativa spesso totalizzante come quella delle assistenti, in cui la cura degli altri - anziani e propri familiari - non lascia tempo e spazio per la cura di sé, dimensione fondamentale per la persona e premessa per una piena integrazione nella società di accoglienza.
I risultati della ricerca evidenziano un legame tra migrazione e discriminazione delle lavoratrici, per le quali l'obiettivo della regolarità del soggiorno e del contratto di lavoro costituisce solo un punto di partenza, in vista di un effettivo miglioramento della propria qualità di vita, e la formazione è intesa come strumento di tutela contro lo sfruttamento ma anche come mezzo di promozione sociale.

Guido Lazzarini è professore di Sociologia delle organizzazioni no profit e di Etica e governance del territorio presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Torino e il Polo universitario di Asti. Tra le sue pubblicazioni più recenti Etica e scenari di responsabilità sociale, Milano, 2006.
Mariagrazia Santagati è assegnista di ricerca all'Università degli Studi di Torino, docente di Sociologia dell'Educazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università Cattolica di Piacenza e collabora con la Fondazione ISMU. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Mediazione e integrazione, Milano, 2004.
Luigi Bollani è professore aggregato di Statistica presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Torino. È autore di numerosi studi basati su indagini campionarie riguardanti il contributo della formazione al mondo del lavoro, i processi di scelta e decisione, i problemi degli anziani.

Indice



Giovanna Ventura, Giovenale Gerbaudo, Presentazione
Prefazione
Introduzione
(Il problema: tra teoria e ricerca; L'indagine nell'ambito del progetto SolidAssistenza; Un quadro di sintesi; Il percorso dell'opera)
Parte I. Un incontro fra persone fragili
Prendersi cura in famiglia: il rapporto tra caregiver e anziano non autosufficiente
(Responsabilità di cura nel contesto familiare; Problematiche quotidiane e di progettazione; Aiuti esterni e prevenzione a sostegno del caregiver; Trasformazioni nell'assistenza all'anziano non autosufficiente: da donna italiana a straniera)
Le assistenti familiari in Italia: studi e ricerche
(Dalla comparsa del fenomeno al riconoscimento contrattuale; Excursus sulle principali indagini; Il nodo della formazione)
Donne immigrate tra lavoro e famiglia
(Significati delle migrazioni femminili; L'inserimento lavorativo nell'assistenza agli anziani; Autrici della propria vita: madri migranti e relazioni familiari transnazionali)
Oltre una rappresentazione riduttiva di cura
(Implicazioni della definizione sociale di straniero; Interpretazione della condizione delle assistenti alla luce del concetto classico di straniero; Lettura critica del concetto di "badante"; Processi di discriminazione nei confronti di chi si occupa di persone fragili; Verso un'etica della cura)
Parte II. La condizione di vita dell'assistente familiare in Piemonte
Presentazione dell'indagine: il percorso metodologico e i soggetti della ricerca
(Il concetto della ricerca: alcuni dati sul Piemonte; La fase esplorativa: le donne si raccontano; Precisazione delle ipotesi dell'inchiesta campionaria; Tratti distintivi del campione di riferimento; Dalla ricerca all'azione: i focus group con i testimoni privilegiati)
Un percorso migratorio a ostacoli
(Motivazioni della migrazione; L'ingresso in Italia: il principio della discriminazione; Vantaggi e limiti della regolarizzazione; La questione dell'accesso alle informazioni)
Condizione familiare tra frammentazione e progettualità
(La famiglia transnazionale, assente e presente; Il mantenimento dei legami familiari attraverso le rimesse; Progetto migratorio e prospettive future)
L'esperienza del lavoro di cura
(Ricerca lavorativa e mercato privato dell'assistenza; L'inserimento nella famiglia dell'anziano; Il lavoro di cura; Considerazioni contrattuali)
Valutazione del proprio lavoro
(Complessità del lavoro di cura; Motivazioni alla base della scelta lavorativa; Grado di soddisfazione rispetto alle specificità del lavoro; Nodi problematici e rischi; Prospettive lavorative e progettualità futura)
Ruolo della formazione nel lavoro di cura
(Status socioculturale e professionale delle assistenti in patria; Il riconoscimento della formazione pregressa; Competenze, capacità e bisogni formativi; Significati della formazione tra tutela e promozione; Le aspettative verso il futuro)
Relazioni di cura e ruolo del territorio
(Propensione dell'assistente familiare a relazioni sociali organizzate; Verso l'impresa cooperativa; Reciprocità e responsabilità condivisa nella comunità locale; Per una gestione integrata dei servizi per gli anziani)
Elide Tisi, Silvia Cesana, Riflessioni operative. Ipotesi di tipo cooperativo per le assistenti familiari
Parte III. Analisi statistica multivariata dei dati di indagine
Qualità di lavoro e di vita delle assistenti familiari
(Punto di vista individuo per l'analisi: la condizione di vita attuale dell'assistente; Presentazione fattoriale dei legami esistenti tra le caratteristiche ritenute prioritarie; Individuazione di gruppi di soggetti con profilo simile e delle loro peculiarità; Aspetti specifici dei cluster in riferimento a percorsi, relazioni e progetti delle assistenti; Considerazioni conclusive)
Bibliografia di riferimento
Appendice.