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Design for All

Avril Accolla

Design for All

Il progetto per l'individuo reale

Nella dichiarazione di Stoccolma del 2004 il Design for All è definito come il design per la diversità umana, l’inclusione sociale e l’uguaglianza. Questo libro definisce per la prima volta contenuti e processi del DfA, metodologia progettuale inclusiva e d’integrazione che si basa su di un approccio sistemico e olistico, necessariamente multidisciplinare.

Edizione a stampa

32,00

Pagine: 232

ISBN: 9788846489357

Edizione: 6a ristampa 2022, 1a edizione 2009

Codice editore: 85.52

Disponibilità: Discreta

Io non sono standard... né lo sono le persone alte, quelle con gli occhiali o con le dita grosse, gli stranieri, i bambini, gli anziani, le donne incinte, le persone in carrozzina, ecc. Il design consolidato ci ignora e progetta per l'utente standard: così facendo esclude o penalizza più del 90% della popolazione europea. La risposta progettuale che supera penalizzazione ed esclusione è il Design for All (DfA), che soddisfa i singoli - fruitori e non più meri utenti - nelle loro specificità, valorizzandole. Nella dichiarazione di Stoccolma del 2004 il Design for All è definito il design per la diversità umana, l'inclusione sociale e l'uguaglianza.
Questo libro definisce per la prima volta contenuti e processi del DfA, metodologia progettuale inclusiva e d'integrazione che si basa su di un approccio sistemico e olistico, necessariamente multidisciplinare. Stabilisce anche, con il capitolo "Se non è bello non è DfA", il ruolo della qualità estetica nei processi di comprensione e fruizione. "Un buon progetto abilita, un cattivo progetto disabilita" (P. Hogan): abilita o disabilita tutti, noi aggiungiamo, dal decisore al fruitore.
Il testo si rivolge ai decisori, al gestore pubblico, all'imprenditore, al progettista come al lettore curioso. Esso ha, quindi, differenti anime e linguaggi e non richiede una lettura sequenziale.

Il DfA deve uscire dalla sua torre d'avorio. Come farlo entrare con profitto nelle aziende e nella vita quotidiana è il tema della sezione marketing DfA, tema affrontato con ricchezza di esempi concreti e schemi operativi da Daniela Gilardelli, dott., MBA, CMC, titolare dello studio di marketing e management gilardelli e partner di confluenze studi associati.

Avril Accolla, laureata in Design al Politecnico di Milano, è titolare dello studio avrildesign e partner di confluenze studi associati, è Vice Presidente dell'EIDD Design for All Europe e dell'IIDD Design for All Italia e socio Professionista ADI. Partecipa a conferenze e convegni nazionali ed internazionali sul DfA come progettista, moderatore e relatore, pubblica articoli sul DfA, ed insegna Ergonomia e DfA in università e nelle aziende. Da qualche anno sta sviluppando con BTicino soluzioni DfA nel settore domotico. www.confluenze-dem.it



Finn Petrén, Presentazione
Luigi Bandini Buti, Prefazione. Design for All, disciplina trasversale
Introduzione
Parte I. Connotando il Design for All: l'approccio olistico al progetto
Cos'è il Design for All?
(Breve sintesi attraverso alcuni strumenti concettuali)
Primo racconto DfA. Le scale, demoni innocenti, ossia le vittime della controcultura rivoluzionaria
DfA: cenni storico-culturali
(La genesi storico-culturale del DfA; La collocazione storico-culturale del DfA; La nascita e lo sviluppo degli istituti DfA; Il ruolo degli istituti DfA)
DfA: the cutting edge of innovation
(DfA: l'innovazione; DfA: il pensiero progettuale per l'integrazione sociale)
Secondo racconto DfA. L'abbattimento delle differenze per la riconciliazione sociale: ossia più chirurgia estetica per tutti?
Parte II. Progettando il DfA
DfA e progetto, dalla teoria alla pratica
(Il processo DfA; Il metaprogetto DfA; Il progetto DfA)
Non è facile (mantenere) la vita semplice
(Un dictat difficile: la progettazione multisensoriale; Briefing, design brief e progettisti; I Tutti del Design for All; Una chimera da evitare, l'inclusione attraverso l'esclusione, pena la discriminazione funzionalmente accessibile)
Terzo racconto DfA. Colleghi, ossia comportamenti indotti
Ergonomia e Design for All
(Ergonomia e DfA: li associamo perché sono uguali?; Ergonomia e DfA: alcuni cenni d'inquadramento storico; Eredità ergonomica: è necessario per il DfA valutare?; Ergonomia Olistica e DfA)
Se non è bello non è DfA
(Il bello si capisce meglio; Ulteriori effetti della percezione del bello; Il bello sinestetico ha i suoi vantaggi; Il bello sinestetico sinergizza col DfA; Il DfA è trendy?)
Parte III. Producendo DfA
DfA FAQs: ovvero quello che mi chiedono ad ogni conferenza
DfA: buone pratiche
Bibliografia
Sezione Marketing. Daniela Gilardelli, Fondando il marketing DfA
Introduzione
Il marketing questo sconosciuto
(Premessa; Le fondamenta del marketing; L'essenza del marketing e le sue funzioni principali; L'evoluzione del target di marketing; I tre approcci al mercato)
Il DfA ed i marketing innovativi
(Premessa; Concreation Marketing; Aesthetics Marketing; Marketing dei 3 Valori; Marketing Laterale)
Definendo il Marketing DfA
(Introduzione; Il marketing Promozionale DfA all'esterno del processo; Il Marketing DfA all'interno del processo)
Conclusione
Appendici
La Dichiarazione di Stoccolma dell'EIDD (c)
La Carta di Milano
The Waterford Convention
Berlin Final Act
The Barcelona Declaration.

Contributi: Luigi Bandini Buti, Daniela Gilardelli, Finn Petrén

Collana: Serie di architettura e design

Argomenti: Disegno industriale

Livello: Saggi, scenari, interventi - Textbook, strumenti didattici

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